Il venture italiano continua a mostrare grande dinamismo, tra nuovi round di finanziamento, piani di espansione internazionale e possibili approdi sui mercati azionari. Da Bending Spoons e newcleo fino a Satispay e WeRoad, le ultime operazioni raccontano un ecosistema sempre più ambizioso e capace di attirare capitali.
Bending Spoons
Imminente l’approdo in borsa per la tech company di matrice italiana ma oggi leader globale nel consolidamento e ottimizzazione di asset digitali, fondata da Francesco Patarnello, Matteo Danieli, Luca Ferrari e Luca Querella. La società, che vede nel proprio capitale la presenza del terzo fondo di Renaissance Partners nonché di StarTIP, la strategia di venture capital di Tamburi Investment Partners, ha infatti depositato presso la Security and Exchange Commission statunitense (SEC) la proposta di ipo e quotazione al Nasdaq, con annesso Prospetto Preliminare. I tempi dell’offerta, il numero di azioni da in offerta e la relativa fascia di prezzo non sono ancora stati determinati, ma circola già una valutazione mostre: tra i 20 e i 22 miliardi di dollari. Si tratta di una cifra doppia rispetto alla valutazione pre-money di 11 miliardi, sulla base della quale era stato raccolto l’ultimo round di equity da 710 milioni concluso nell’ottobre dello scorso anno.
newcleo
La scaleup italiana fondata nel 2021 dal fisico e imprenditore Stefano Buono, che sviluppa reattori nucleari di quarta generazione usando scorie nucleari come combustibile, è pronta a sbarcare al Nasdaq. La società ha infatti annunciato la firma di un accordo definitivo di business combination con NewHold Investment Corp III, Spac che si è quotata al Nasdaq nel marzo 2025, raccogliendo 201,25 milioni di dollari. La transazione assegna a newcleo un pre-money equity value di circa 2,4 miliardi di dollari. Sulla base di questo valore e dell’aumento di capitale massimo previsto, la pro-forma market capitalization sarà quindi di 2,903 miliardi di dollari, con un enterprise value pro-forma di 2,374 miliardi, considerando i 22 milioni di debito e i 551 milioni di cassa. Il prezzo di riferimento è fissato a 10 dollari per azione, con 290,3 milioni di azioni pro-forma in circolazione.
Satispay
E’ in dirittura di arrivo il nuovo round di finanziamento della scaleup fintech, che sta gradualmente evolvendo in una piattaforma finanziaria completa e che ora si prepara a varare un aumento di capitale per un massimo di 120 milioni di euro. Circa metà dell’aumento è destinata al piano industriale ed è già garantita dagli attuali investitori, tra cui Greyhound, Addition e Lightrock, che confermano una valutazione superiore a un miliardo di euro. L’ultimo aumento di capitale precedente aveva avuto luogo a novembre del 2024: un nuovo round da 60 milioni di euro, che aveva portato la raccolta complessiva sopra i 500 milioni di euro da inizio attività. La società arriva all’appuntamento con il nuovo round in una fase di espansione: al 31 maggio gli Annual Recurring Revenue (ARR) superano i 116 milioni.
WeRoad
La scale-up italiana che ha reinventato il viaggio in solitaria, punta forte sull’esportazione negli Stati Uniti del proprio modello del community travel. A tale scopo, ha appena chiuso un round di Serie C da 58 milioni di dollari non a caso guidato da Airbnb. affiancata dai soci storici tra cui H14, il family office di Luigi, Eleonora e Barbara Berlusconi, figli dell’ex premier italiano, che aveva già guidato il precedente round Serie B da 18 milioni di euro del novembre 2023, Boost Heroes e Fidim, la holding della famiglia di industriali farmaceutici Rovati. In questo modo la raccolta complessiva ha toccato l’equivalente di 100 milioni di euro, siglando una delle operazioni più rilevanti dell’anno nel travel tech europeo. La scaleup è stata fondata in Italia nel 2017 da Paolo De Nadai, che è anche il fondatore di OneDay Group, fabbrica di business & community, holding tra l’altro di ScuolaZoo). A oggi sono stati più di 300.000 i viaggiatori, 100.000 solo nell’ultimo anno, portati in giro per il mondo su più di 1.000 itinerari differenti.
(Articolo tratto dal magazine n. 92 di luglio-agosto 2026 di We Wealth. Abbonati qui per leggere il Magazine in formato cartaceo o digitale.)

