Magritte da record asfalta i Banksy di Robbie Williams

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Brilla il maestro del surrealismo in uno degli incanti più attesi della nuova stagione del mercato dell’arte. Delusione invece per i quadri della popstar. In ascesa le donne. Dopo Prada, compare Gnoli

L’impero delle luci, capolavoro di René Magritte (1898-1967), ha illuminato la serata del 2 marzo 2022 a Londra, nella sala vendita di Sotheby’s. E ha fatto piazza pulita delle attese per i tre quadri di Banksy messi all’asta da Robbie Williams. L’enigmatica opera del maestro del surrealismo ha infatti guadagnato al suo autore il record storico d’asta e quello per un artista belga: 80 milioni di dollari (79,8 milioni, per l’esattezza), superando abbondantemente la stima iniziale, fissata a 60 milioni di dollari. Dei tre quadri della popstar invece, uno è rimasto invenduto, e due hanno totalizzato 9,7 milioni di dollari a fronte di una valutazione pre asta complessiva di almeno 12 milioni. Vandalised Oil (Choppers) il più caro: 5,9 millioni.
Banksy quasi flop nell'asta record di Magritte

Si segnala il bel risultato del nostro Domenico Gnoli: dopo la splendida mostra alla Fondazione Prada di Milano, il mercato si è accorto di lui. E il venditore ha incassato un lordo di quasi 3,3 milioni di dollari (quasi tre milioni di euro), più che raddoppiando la stima iniziale.

Nell’asta del record di Magritte, anche il nostro Domenico Gnoli, scoperto dal mercato grazie alla splendida mostra appena conclusasi alla Fondazione Prada

La cifra in sterline (59,4 milioni) del Magritte è la più elevata raggiunta in Europa in quella valuta (la seconda in dollari), fanno sapere dalla casa d’aste. L’eccellente risultato porta il totale delle vendite a 297,2 milioni di dollari di incasso, la più alta cifra mai realizzata in una giornata da Sotheby’s Londra. Nella stessa collezione dall’anno della sua creazione, il 1961, il quadro è una delle 17 versioni dello stesso tema, serie paragonabile per importanza alle ninfee di Claude Monet. Di quest’ultimo, proprio una versione delle Ninfee ha totalizzato 31,2 milioni di dollari, superando abbondantemente la stima bassa iniziale, 18 milioni di dollari.

Magritte record

Il quadro record di René Magritte: L’impero delle luci, nella sua versione del 1961
Le sessioni di vendita della giornata sono state due: Modern & Contemporary Evening Auction (257,9 milioni di dollari) e The Now Evening Sale (40,3 milioni). Nella prima sessione, oltre a Magritte e Monet, si è distinto anche David Hockney con il suo Garrowby Hill, coloratissimo omaggio al paesaggio dell’Est Yorkshire, passato di mano per 18,9 milioni di dollari.

Nella sessione cadetta delle vendite hanno debuttato a Londra le edizioni e i multipli, riscuotendo particolare interesse soprattutto fra gli under 40 (36% del totale) e i partecipanti dall’Asia (la metà dei bidder totali venivano da questa regione; nella seduta Modern & Contemporay invece la fetta orientale del pubblico è stata del 30%).

Risultati sempre più robusti per le artiste Jade Fadojutimi, Hilary Pecis, Cecily Brown e Elizabeth Peyton.

Cecily Brown

Inoltre, Shara Hughes ha ottenuto il suo record personale con Naked Lady (2,7 milioni di dollari, al raddoppio sul precedente record dell’artista).

Con Warm, Wet ‘N’ Wild Flora Yukhnovich incamera 3,6 milioni, cifra di 13 volte superiore alla stima pre asta. Infine, Rachel Jones con A Slow Teething vende a 828.613 dollari.

 

Rachel Jones

E oltre, Magritte, qualche altra star ha fatto record? Non tutte. Per esempio, la donna in grigio di Pablo Picasso ha superato appena la stima minima, incassando 16 milioni di dollari.

Picasso, a differenza di Magritte, non ha fatto record

Pablo Picasso, Buste de Femme accoudée, gris et blanc, 1938

Soddisfazione invece per il vivace Van Gogh, che ha superato, seppur di poco la stima massima, cambiando proprietario per 13,4 milioni di dollari.

Van Gogh

Interessante notare che non tutti i cinque Monet provenienti dalla medesima collezione sono stati aggiudicati: Glaçons, environs de Bennecourt è rimasto invenduto.

Il Monet invenduto il 2/3/2022 da Sotheby's

Invenduto: Claude Monet, Glaçons, environs de Bennecourt

Una giornata che nel complesso non ha realizzato il tutto esaurito, ma comunque un buon tasso del venduto, pari all’88%. Cinque lotti sono stati venduti a oltre 10 milioni di pound. «la quota più alta da cinque anni a questa parte», fa sapere la casa d’aste nel comunicato stampa; 46 i paesi partecipanti, con oltre la metà degli offerenti collegata online, la più ingente proporzione di sempre in un’asta di Sotheby’s Londra.

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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