La moneta che ha rivelato un nuovo imperatore romano

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Un gruppo di monete rinvenute nel XVIII secolo in Transilvania e a lungo ritenute false sarebbero invece prova dell’esistenza un imperatore finora sconosciuto, Sponsiano

Si pensava di conoscere tutto dell’Impero Romano, o quasi. Ma le ultime scoperte archeologiche sembrano far vacillare questa granitica certezza: l’analisi scientifica di alcune monete d’oro, a lungo ritenute false, avrebbe rivelato l’esistenza di un imperatore romano finora sconosciuto.

Sponsiano, comandante militare romano divenuto imperatore, non è menzionato in alcun documento storico. O meglio, è conosciuto oggi solo grazie a un gruppo di monete di epoca romana, scoperte in Transilvania nel 1713. Nel 1783 il collezionista scozzese William Hunter lasciò in eredità all’Hunterian Museum dell’Università di Glasgow quattro di quelle monete, tre delle quali raffiguranti gli imperatori romani Gordiano III e Filippo I, noti; la quarta, raffigurante l‘ignoto Sponsiano.

Quel conio però, intorno al 1850, venne ritenuto non autentico da alcuni studiosi, che lo valutarono troppo “grezzo”. Proprio la stessa caratteristica che oggi invece ne confermerebbe la autenticità: la scarsa raffinatezza delle monete sarebbe il riflesso del fatto che furono prodotte ai confini dell’impero, da minatori poco abili. Le nuove analisi hanno dimostrato che quelle monete circolarono attivamente, prima di restare sepolte. Un’altra moneta raffigurante Sponsiano è conservata presso il Museo Nazionale Brukenthal di Sibiu, in Romania.

«La collaborazione con i nostri colleghi è stata particolarmente piacevole e interessante», ha dichiarato il direttore ad interim del Brukenthal, Alexander Constantin Chituță. «Per la storia della Transilvania e della Romania in particolare, ma anche per la storia dell’Europa in generale, se questi risultati saranno accettati dalla comunità scientifica, significheranno l’aggiunta di un’altra importante figura storica nella nostra storia».

Data l’ubicazione delle monete, appare probabile che Sponsiano – quando era un militare – fosse stato inviato in quella che allora era la Provincia di Dacia, nell’odierna Transilvania, in Romania. Il comandante potrebbe essersi trovato isolato dal resto dell’impero e costretto ad assumere il ruolo di imperatore per ristabilire l’ordine in quei territori. Si tratta di ipotesi.

Ad ogni modo, le quattro monete d’oro dell’Hunterian e la moneta del Brukenthal saranno esposte al pubblico.

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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