Intesa Sanpaolo: utile sopra le attese

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La società fa sapere che i risultati sono pienamente in linea con gli obiettivi fissati. Il gruppo ha inoltre confermato anche l’impegno a diventare un punto di riferimento in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e culturale

“L’utile netto dei primi nove mesi dell’anno, pari a 3,31 miliardi di euro, è il miglior risultato per i primi nove mesi dal 2008 grazie ad una solida performance nelle attività core” dichiara Carlo Messina, Consigliere delegato di Intesa Sanpaolo

“I tassi di interesse bassi sono favorevoli alla nostra attività di wealth management, così come lo spread in calo. La divisione del Gruppo dedicata all’asset management sta lavorando intensamente per convertire in risparmio gestito i circa 240 miliardi di risparmi degli italiani”

La divisione private banking del gruppo Intesa Sanpaolo in chiaro scuro. La trimestrale ha infatti messo in luce come i proventi operativi siano andati bene: 482 milioni di euro (+1,6% rispetto al secondo trimestre dell’anno). Mentre meno bene la voce dei costi che sono aumentati del 13,7%, arrivando a quota 160 milioni, rispetto al trimestre precedente.
E il cost/income ratio che sale al 33,2% rispetto al 29,7% precedente. Negativo anche il risultato corrente lordo pari a 308 milioni (-5,9% rispetto a 328 milioni del secondo trimestre 2019). Se si amplia lo sguardo sui primi nove mesi dell’anno, le nubi iniziano a diradarsi. Confrontando i dati rispetto al 2018 si nota infatti come i proventi operativi netti sono pari a 1.444 milioni, +2,4% rispetto a 1.410 milioni dei primi nove mesi 2018. I costi operativi salgono a 448 milioni, +5,2%rispetto a 426 milioni dei primi nove mesi 2018. Il cost/income ratio peggiora arrivando al 31% rispetto al 30,2% dei primi nove mesi 2018. E il risultato corrente lordo pari a 966 milioni, registra una flessione dell’1,5% rispetto a 981 milioni dei primi nove mesi 2018. Nota positiva il risultato netto pari a 673 milioni, +0,4% rispetto a 670 milioni dei primi nove mesi dell’anno scorso.

Divisione asset management

La divisione Am nel terzo trimestre 2019 ha registrato proventi netti per 195 milioni, +6,2% rispetto a 183 milioni del secondo trimestre 2019. Positivo anche il cost/income ratio che scende al 18,8% rispetto al 19,2% del trimestre precedente. Il risultato corrente lordo pari a 158 milioni registra un +6,7% rispetto ai 148 milioni del trimestre precedente. Sempre in campo positivo anche il risultato netto pari a 118 milioni, +8,7% rispetto a 109 milioni del secondo trimestre 2019.

Focus sui primi novi mesi. La divisione Am registra proventi operativi netti per 558 milioni, +2,4% rispetto a 545 milioni dei primi nove mesi 2018, pari a circa il 4% dei proventi operativi netti consolidati del gruppo. I costi operativi risultano essere pari a 108 milioni, -4,4% rispetto a 113 milioni dei primi nove mesi 2018.  Positivo il cost/income ratio al 19,4% rispetto al 20,7% dei primi nove mesi 2018. E anche il risultato netto pari a 344 milioni, +0,6% rispetto a 342 milioni dei primi nove mesi 2018.

Risultati del gruppo Intesa Sanpaolo

A livello di gruppo l’utile netto cresce raggiungendo quota 1.044 milioni di euro nel terzo trimestre 2019, rispetto a 1.216 milioni nel secondo trimestre 2019 e a 833 milioni del terzo trimestre 2018, e a 3.310 milioni nei primi nove mesi 2019. I costi operativi sono invece in diminuzione del 2,5% rispetto ai primi nove mesi 2018. Efficienza elevata, dato che il cost/income scende al 49,8% nei primi nove mesi 2019, tra i migliori nell’ambito delle maggiori banche europee.  Infine il costo del rischio dei primi nove mesi 2019 annualizzato è sceso a 47 centesimi di punto, rispetto ai 61 dell’intero 2018.

Positivo per i risultati raggiunti dal gruppo Carlo Messina, Consigliare delegato di Intesa Sanpaolo: “l’utile netto dei primi nove mesi dell’anno, pari a 3,31 miliardi di euro, è il miglior risultato per i primi nove mesi dal 2008 grazie ad una solida performance nelle attività core: abbiamo già raggiunto l’82% del risultato netto dell’intero 2018. Escludendo gli oneri relativi ai contributi versati a supporto del sistema bancario, l’utile netto si attesta a 3,6 miliardi di euro. Anche nell’ultimo dei tre trimestri i risultati sono ottimi: è il miglior terzo trimestre dal 2007 per utile netto, mentre le commissioni sono le migliori di sempre per un terzo trimestre. I tassi di interesse bassi sono favorevoli alla nostra attività di Wealth Management”.

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