BNP Paribas a oltre 17 miliardi di utile. Sale il wealth

3 MIN

Il colosso francese registra numeri che centrano e superano gli obiettivi per l’anno. Distribuzione utili in arrivo per gli azionisti. Cresce la raccolta di BNL BNP Paribas grazie al private banking

Indice

I numeri di BNP Paribas per il 2025

Supera i 17 miliardi di euro l’utile ante imposte del gruppo BNP Paribas per il 2025, in aumento del 5,4% rispetto al 2024. L’utile netto è invece di 12,2 miliardi, + 4,6% rispetto al 2024, in linea con l’obiettivo superiore a 12.200 milioni di euro. Anche la redditività sul capitale tangibile non rivalutato (ROTE), 11,6%, è in linea con l’obiettivo prefissato dell’11,5%. E il quarto trimestre 2025 si chiude in coerenza con i risultati, con un utile netto di gruppo che sfiora i tre miliardi (2.972 milioni di euro), con un incremento del 28% rispetto all’analogo periodo del 2024, superiore alla stima (media) di 2,84 miliardi del consensus societario.

Nelle parole del ceo Jean-Laurent Bonnafé: «Il gruppo realizza un quarto trimestre da record, caratterizzato da eccellenti performance operative. Forti dei nostri risultati nel 2025 e dello scenario di tassi strutturalmente favorevole, confermiamo i nostri obiettivi per il 2026 e rivediamo al rialzo quelli per il 2028. Il piano 2027-2030 è già in corso di preparazione, per costruire un gruppo ancora più efficiente e generatore di valore. Vorrei ringraziare i nostri dipendenti per il costante impegno espresso al fianco dei nostri clienti e per il grande dinamismo commerciale».

Il wealth management di BNP Paribas

Il wealth management registra una buona raccolta netta su base annua (21,7 miliardi di euro nel 2025), a livello internazionale e nelle banche commerciali, con una crescita dei ricavi pari a 8,7%, grazie all’aumento delle commissioni e dei ricavi dei depositi, nonché all’integrazione di HSBC wealth management in Germania. Dal canto suo la divisione asset management mette a segno un’ottima raccolta nell’anno (35,8 miliardi nel 2025, compresi AXA IM e REIM), grazie al traino dei fondi del mercato monetario e alternativi e dalle joint venture. Sulla base dei numeri, il tasso di raccolta di BNP Paribas Asset Management negli ultimi 12 mesi risulta pari al +6,5%, con una liquidità consolidata pari a 3,1 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre, con il successo soprattutto dei supporti a medio-lungo termine e degli Etf. I ricavi della divisione crescono dell’11,6%. Il real estate evidenzia invece una stabilizzazione dei ricavi.

L’utile ante imposte di wealth and asset management cresce, raggiungendo i 195 milioni di euro, con un incremento del 42,7% trimestre su trimestre.

Gli altri numeri


Per l’esercizio 2025, il margine di intermediazione si attesta a 51,2 miliardi di euro, con un aumento del 4,9% rispetto all’esercizio 2024. Il margine di intermediazione del settore corporate & investment banking sfiora i 19 miliardi, aumentando del 5,6% rispetto al 2024 (il merito a ai ricavi di “Global Markets” (+9,1%/2024) e di “Securities Services” (+8,1%/2024).

Le banche commerciali crescono del +5,3%, sotto l’effetto combinato della crescita avviata nella zona euro e della forte crescita di Europa Mediterraneo (+16,1%/2024).

Il margine di intermediazione di IPS, inclusa AXA IM, è pari a 6,9 miliardi di euro (+19,6%/2024; +6,1%/2024, al netto di AXA IM), grazie all’integrazione di AXA IM e alla performance positiva delle divisioni assicurazioni (+8,1%/2024), wealth management (+9,0%/2024) e asset management (+1,2%/2024).

Obiettivi rivisti al rialzo


Forte dei risultati del 2025 e dello scenario di tassi strutturalmente favorevole, il gruppo conferma la propria traiettoria 2024-2026 e rivede al rialzo degli obiettivi per il 2028. Il ROTE per il 2028 dovrebbe in particolare essere superiore al 13%. Anche l’obiettivo di rapporto di cost/income per il 2028 è stato rivisto: il nuovo obiettivo è inferiore al 56%; il precedente era di circa il 58%. La crescita media annua dell’utile netto di gruppo dovrebbe invece accelerare, superare il 10% tra il 2025 e il 2028 dall’attuale 7%.

BNP Paribas distribuirà dividendi nel 2026?


Sulla base di un dividendo totale di 5,16 euro (+7,7%/2024), relativo al risultato del 2025, il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea generale degli azionisti del 12 maggio 2026 il versamento del saldo del dividendo, pari a 2,57 euro per azione. Per il 2026, BNP Paribas conferma la sua politica di distribuzione: pay-out ratio del 60%, di cui almeno il 50% in dividendi e il 10% in riacquisto di azion). A partire dal 2027, la politica di distribuzione prevederà un pay-out ratio di “almeno il 60%”.

BNL BNP Paribas

Il quarto trimestre di BNL BNP Paribas banca commerciale è caratterizzato da un buon controllo delle spese di gestione e dal continuo miglioramento del profilo di rischio. Gli impieghi registrano un lieve aumento (0,5%). L’ultimo trimestre 2025 evidenzia in particolare anche un incremento dei crediti alle imprese, parzialmente controbilanciato dalla flessione del credito residenziale: l’approccio all’erogazione di nuovi finanziamenti è diventato selettivo. La raccolta indiretta è aumentata del 9,4% rispetto al 31.12.2024, grazie a private banking e clientela individuale. La raccolta netta del private banking di BNL BNP Paribas si attesta a 1,1 miliardi nel 4T25 (+3,9%). Il risultato lordo di gestione ammonta invece a 250 milioni (-6,0%).

Domande frequenti su BNP Paribas a oltre 17 miliardi di utile. Sale il wealth

Qual è l'utile ante imposte previsto per BNP Paribas nel 2025?

L'utile ante imposte del gruppo BNP Paribas per il 2025 supera i 17 miliardi di euro, segnando un aumento del 5,4% rispetto al 2024.

A quanto ammonta l'utile netto previsto per BNP Paribas nel 2025?

L'utile netto previsto per BNP Paribas nel 2025 è di 12,2 miliardi di euro, con un incremento del 4,6% rispetto al 2024.

Qual è la redditività sul capitale tangibile non rivalutato (ROTE) prevista per BNP Paribas nel 2025?

La redditività sul capitale tangibile non rivalutato (ROTE) prevista per BNP Paribas nel 2025 è dell'11,6%, in linea con l'obiettivo prefissato dell'11,5%.

Come si prevede che si concluda il quarto trimestre del 2025 per BNP Paribas?

Si prevede che il quarto trimestre del 2025 si concluda in coerenza con i risultati ottenuti durante l'anno per BNP Paribas.

Quando è prevista la possibile distribuzione di dividendi da parte di BNP Paribas?

La possibile distribuzione di dividendi da parte di BNP Paribas è prevista nel 2026.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth