Donne manager: nuovi incentivi per la formazione, come fare

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In arrivo 1,5 milioni di euro per finanziare interventi formativi destinati alle donne manager. Le aziende interessate potranno partecipare a partire dal 14 novembre

I beneficiari del finanziamento sono tutti i soggetti aderenti e neo aderenti a Fondirigenti, fondo interprofessionale promosso da Confindustria e Federmanager

La misura finanzia piani formativi presentati da una singola impresa, che riguardino una delle cinque macro aree previste: dalla sostenibilità alla gestione dei rischi finanziari

In arrivo nuovi incentivi per supportare lo sviluppo di una leadership al femminile e ottenerne un ritorno anche in termini di competitività. Fondirigenti, fondo interprofessionale promosso da Confindustria e Federmanager, ha diffuso nella mattinata del 28 ottobre l’Avviso 2/2022 volto a finanziare interventi formativi destinati alla dirigenti donne per un ammontare complessivo di 1,5 milioni di euro. Uno “strumento concreto”, si legge nella nota, a supporto della riduzione del gender gap in un contesto in cui (numeri alla mano) la formazione manageriale resta prevalentemente ad appannaggio maschile. Sebbene le aziende che coinvolgono le donne manager nella formazione ottengano incrementi di produttività superiori a quelle che prevedono la partecipazione di soli uomini. Ecco come partecipare e chi può farlo.

A chi si rivolge

I beneficiari del finanziamento sono tutti i soggetti aderenti e neo aderenti a Fondirigenti, un’adesione (a titolo gratuito) che di base consente alle aziende interessate di usufruire della quota di contributo 0,30% versato mensilmente all’Inps come contributo integrativo per la disoccupazione involontaria per il finanziamento della formazione del proprio management. Non potranno partecipare all’avviso le imprese:

  • che non hanno dirigenti donne in organico e in formazione;
  • in stato di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, liquidazione per una causa di scioglimento o che abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di queste condizioni;
  • la cui matricola Inps, rispetto all’adesione al fondo, sia nello stato di “cessata”, “cessata provvisoria”, “sospesa” o “revocata”.

I destinatari degli interventi formativi, come anticipato invece in apertura, dono le dirigenti donne occupate presso tali aziende.

I piani formativi ammissibili

La misura finanzia piani formativi aziendali presentati da una singola impresa, che godano di “caratteristiche di originalità” sia nei contenuti che nelle metodologie. E che riguardino solo una delle cinque macro aree di intervento previste: sostenibilità ambientale e sociale; transizione digitale; gestione dei rischi finanziari, della supply chain e della cybersicurezza; supporto di imprese e dirigenti nella gestione del cambiamento delle modalità di lavoro e nella gestione delle risorse umane; supporto di imprese e dirigenti nella valorizzazione della diversity & inclusion, con particolare riferimento allo sviluppo del talento femminile e delle nuove generazioni. Ogni azienda può presentare un solo piano e ottenere un finanziamento massimo di 12.500 euro. Le spese per attività preparatorie e di accompagnamento non potranno andare oltre il 12,5% dei costi (escluso il costo dei partecipanti alla formazione) mentre quelle per il funzionamento e la gestione non potranno superare il 5%. Inoltre, configurandosi come aiuti di Stato, le imprese dovranno scegliere quale regolamento comunitario applicare.

Come ottenere i finanziamenti

Le aziende interessate potranno presentare i piani formativi esclusivamente online attraverso un’apposita area riservata, che sarà resa disponibile sul sito di Fondirigenti dalle ore 12 del 14 novembre 2022 alle ore 12 del 18 gennaio 2023. I piani formativi presentati saranno poi posti al vaglio di una commissione di valutazione esterna nominata dal board del fondo successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle domande. Potranno accedere ai finanziamenti i piani che avranno ottenuto almeno 75 punti su 100, a meno di un esaurimento delle risorse. Per le piccole e medie imprese e per le imprese (di qualsiasi dimensione) del meridione è previsto un punteggio aggiuntivo di 4 punti, al fine di favorirne la partecipazione. La graduatoria compilata dalla commissione sarà pubblicata sul portale web di Fondirigenti entro 90 giorni dal termine di presentazione dei piani. Successivamente, il contributo sarà erogato in un’unica soluzione alle aziende beneficiarie a titolo di co-finanziamento del costo complessivo di ogni piano, a seguito di una verifica delle spese sostenute.

Il contesto

Ricordiamo che, stando ai dati raccolti dal fondo, nel 2021 le donne rappresentavano il 19% del totale dei dirigenti in Italia. Nell’ultimo triennio, appena il 20,8% dei partecipanti ad attività formative era al femminile a fronte del 79,2% di uomini. Si parla dunque di oltre 20mila uomini formati contro circa 5mila donne su un complesso di quasi 80mila dirigenti in servizio. A garantire una formazione al management femminile sono prevalentemente le grandi imprese, sebbene la percentuale di dirigenti donna formate resti limitata al 22,2%. Se si guarda al sud, appena il 28% delle imprese che fa formazione coinvolge manager al femminile.

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

Domande frequenti su Donne manager: nuovi incentivi per la formazione, come fare

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