Medaglia d’argento per il fratello dello scultore ticinese, Diego (1902-1985), che con la sua briosa L’Autruche (disegnata nel 1977 e fusa prima della sua morte) incassa 428.400 dollari, sei volte la stima bassa iniziale di 70.000 dollari.

Al terzo posto troviamo di nuovo Alberto Giacometti con Rare pair of “Parallélépipédique” andirons, del 1931. Aggiudicato per 378 mila dollari.

Nuovo record mondiale anche per il ceramista Doyle Lane (1925-2002), e il suo contenitore per marijuana Weed pot, del 1960 circa. Il prezzo di aggiudicazione è stato di 22.680 dollari, da una forchetta di 6.000 – 8.000 dollari. Lo stesso prezzo è stato pagato per un pezzo in porcellana di Kathy Butterly (1963), After Easy del 2008, che partiva da una stima di 8.000-12.000. Commenta Cordelia Lembo, head of design, New York: «Ancora una volta Phillips si dimostra leader nella creazione e nell’espansione del mercato delle ceramiche». L’asta si è conclusa con un tasso del venduto del 91% (90 su 99 lotti offerti).


Questi i lotti invenduti: un tavolo di Luigi Zuccoli (18), una lampada da tavolo di Gino Sarfatti (20), due lampade da soffitto Studio B.B.P.R. (25), due vasi di George Hoentschel (lotti 29 e 30), un posacenere di Armand-Albert Rateau (35), un lampadario di René Herbst (44), una poltrona di Martin Eisler (54), un sofa di Paul McCobb (56).


