Educazione finanziaria, i giovani italiani asini assoluti

2 MIN

Puntuale come le pagelle, arriva l’ennesima ricerca Ocse che dipinge i giovani italiani come estremamente impreparati nell’educazione finanziaria di base. E la nota ancora più dolente è che le ragazze fanno peggio dei ragazzi. Dati che, nel complesso ci mettono alla pari di un paese in via di sviluppo

Indice

Oltre un quinto (20,9%) dei giovanissimi italiani presenta carenze gravi nelle conoscenze finanziarie basilari

A raggiungere un livello eccellente di preparazione è solo il 4,5% degli studenti. A livello internazionale, la media è più che doppia

Secondo il Global Financial Literacy Excellence Center, l’istruzione finanziaria degli italiani adulti è più simile a quella dei paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) che a quelli Ocse

Più di un terzo (36,1%) della gioventù italiana dichiara di amare l’economia. In sé, non si tratta di un dato né positivo né negativo: non tutti amano scrivere ma tutti sanno farlo. La faccenda diventa però drammatica se si testano le più elementari conoscenze concrete di finanza. Oltre un quinto (20,9%) dei giovanissimi italiani presenta carenze gravi nelle conoscenze finanziarie basilari (negli altri paesi Ocse la media è del 14,7%).
A raggiungere un livello eccellente di preparazione è solo il 4,5% degli studenti. A livello internazionale, la media è più che doppia: il 10,5% dei giovani possiede un’educazione finanziaria eccellente. Lo rivela l’Ocse, dopo aver intervistato 117.000 studenti quindicenni di 20 paesi.

Ma non è finita. Purtroppo l’indagine Ocse segnala ancora un grosso divario di genere, l’ennesimo. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico presentò la sua prima ricerca di questo tipo nel 2012. Già allora, nell’ambito dei 20 Paesi intervistati, l’Italia era l’unica a presentare delle differenze fra maschi e femmine. L’ultima edizione, appena presentata, si riferisce ai dati consolidati del 2018, e la situazione non è migliorata.

Il paragone col mondo sviluppato è impietoso. Ma c’è una via d’uscita

Nei paesi Ocse, il 54% dei quindicenni ha un conto corrente bancario e l’80% di loro è in grado di comprendere un documento finanziario. Il 45% possiede un bancomat o una carta di credito, quasi i tre quarti (73%) ha già effettuato acquisti online, il 39% invece ha avuto esperienza di pagamenti in mobilità (col telefono). Non è difficile scoprire il motivo. La quasi totalità (94%) dei ragazzi dichiara infatti che tutta loro educazione finanziaria arriva dalla famiglia: è là che si annidano ignoranza e disparità. Secondo il Global Financial Literacy Excellence Center, l’istruzione finanziaria degli italiani adulti è più simile a quella dei paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) che a quelli Ocse. Però, introducendo la materia nelle scuole – come accaduto in Portogallo – la scolarizzazione finanziaria aumenta notevolmente.

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo in giacca e cravatta sorride, copertina rivista "WE Wealth" con titolo "Perché i mercati non hanno paura".
Magazine N°91 – giugno 2026
Family Office & Family business – N°5
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026