Corporate Venture Capital, il migliore alleato di una startup

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Oltre il 50% dei ricavi prodotti dalle startup italiane nel 2019 è stato generato da aziende investite da Corporate Venture Capital. Dal nord al sud del paese, gli investimenti riguardano società attive principalmente nel settore informatico e in quello dello sviluppo software

Indice

Il fatturato generato dalle aziende innovative nel 2018 è pari a circa 900 milioni di euro

Il 68,52% dei soci corporate di startup ha sede nel Nord Italia

Tra il 2017 e il 2019 il numero di startup nel portafoglio del Corporate Venture Capital è salito del 23,3%

Il Corporate Venture Capital rappresenta la principale fonte di investimento industriale e finanziario nel mondo delle startup innovative italiane. A evidenziarlo è il quarto osservatorio sull’open innovation e il corporate venture capital italiano realizzato da Assolombarda, Italia Startup e Smau, in partnership con InfoCamere e gli Osservatori del Politecnico di Milano, e con il supporto di Confindustria e Piccola Industria Confindustria.
Secondo i dati parziali dei bilanci di esercizio del 2018, le aziende innovative italiane hanno prodotto un fatturato di 889 milioni di euro, di cui 449 milioni (oltre il 50%) è stato generato da startup investite dal Corporate Venture Capital. Negli ultimi due anni, infatti, il portafoglio del Corporate Venture Capital in termini di startup innovative si è ampliato del 23,3%, passando 2.154 a 2.657 unità (+503). A investire, sono tra l’altro società di ogni dimensione, dalle grandi imprese (367) alle piccole imprese (4.541).

Nord vs Sud, dove finiscono gli investimenti?

Circa il 55% delle startup innovative italiane ha sede nel Nord del Paese; dall’altra parte, anche il 68,52% dei soci corporate provengono dal settentrione. Ma cosa indica questa disparità percentuale? Secondo l’osservatorio, il flusso di investimenti da parte di Corporate Venture Capital del Nord finisce per incrementare il fatturato delle startup delle regioni centrali e meridionali. Ma non solo. Tali investimenti vanno a generare il 37,7% degli addetti delle aziende innovative italiane, garantendo quindi la costituzione del maggior numero dei posti di lavoro.

Una fotografia delle imprese

Oltre il 40% (44,58%) delle imprese che investono in startup  opera nel settore dei servizi non finanziari, mentre il 20,30% è attivo in quello dei servizi finanziari. Una piccola percentuale di Corporate Venture Capital (17,17%), invece, sono imprese industriali. In ogni caso, ad avvantaggiarsi degli investimenti sono specialmente le aziende innovative che operano all’interno dell’ecosistema informatico e dello sviluppo software.

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

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