Perdita di biodiversità: come calcolare l’impatto delle aziende

3 MIN

La perdita di biodiversità è ormai un rischio noto, ma misurarla è un processo ancora molto complesso e oscuro. È necessario un unico metro di misura che comprenda tutte le categorie, dalla protezione dei mari, a quella della terra, passando per quella di diverse specie. Ma come fare?

Il 55% del Prodotto interno lordo mondiale dipende dalla natura e dalla sua biodiversità, stando ai dati del World Economic Forum (Wef), dimostrando come economia e ambiente siano strettamente connessi. Siamo veramente disposti a perdere più della metà del nostro Pil nei prossimi anni? La domanda non è irrealistica, perché secondo il Wef la perdita di biodiversità rappresenta la terza minaccia più grave che l’umanità dovrà affrontare nei prossimi dieci anni. Il primo passo per affrontare questa sfida è quantificare il danno, così da sapere dove e come intervenire. Ma se calcolare l’impatto che le singole aziende hanno sul cambiamento climatico è ormai abbastanza semplice, attraverso le emissioni, valutare l’impatto che le imprese hanno sulla perdita di biodiversità è ancora molto complicato.

Cercare porto sicuro tra un mare di dati

Tracciare e misurare la perdita di biodiversità è un compito molto complesso, contando anche che i dati a disposizione sono molti, spesso basati su supposizioni e talvolta discordanti. Sono tre le fonti principali che raccolgono questi dati: le organizzazioni non governative (Ong), i fornitori di dati Esg e le corporate disclosure.

L’obiettivo è ora quello di creare un unico metro di misura che unisca i dataset prodotti dalle Ong, le immagini satellitari che analizzano in tempo reale gli effetti della perdita di biodiversità, e altri fonti, per ottenere un punteggio preciso che indichi l’impronta di biodiversità di una azienda.

“Riteniamo che un approccio dal basso verso l’alto sia più utile per l’analisi e l’impegno fondamentali” spiega Jennifer Anderson, Managing Director, Co-Head of Sustainable Investment and ESG di Lazard Asset Management. “A nostro avviso, i set di dati sulla biodiversità più preziosi e rilevanti provengono da Ong che si sono concentrate sulla ricerca di un particolare aspetto della biodiversità”, continua l’esperta.

La piattaforma intergovernativa di politica scientifica sulla biodiversità e i servizi ecosistemici (Ipbes) sembra offrire una risposta. Ha infatti provato a dividere il concetto di perdita di biodiversità in cinque cause scatenanti: sfruttamento del suolo e dell’acqua, cambiamento climatico, sovra-utilizzo delle risorse, inquinamento e presenza di specie esotiche invasive.

Tags:lazard

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Perdita di biodiversità: come calcolare l’impatto delle aziende

Qual è la percentuale del Prodotto interno lordo mondiale che dipende dalla natura e dalla sua biodiversità?

Secondo i dati del World Economic Forum (Wef), il 55% del Prodotto interno lordo mondiale dipende direttamente dalla natura e dalla sua biodiversità. Questo dato evidenzia la stretta connessione tra l'economia globale e la salute dell'ambiente.

Qual è la gravità della perdita di biodiversità come minaccia globale e in quale arco temporale?

La perdita di biodiversità è considerata dal World Economic Forum (Wef) come la terza minaccia più grave che l'umanità dovrà affrontare. Questa minaccia è prevista manifestarsi in modo significativo nei prossimi dieci anni.

Quali sono le potenziali implicazioni economiche della perdita di biodiversità a livello globale?

La perdita di biodiversità potrebbe portare a una diminuzione di oltre la metà del Prodotto interno lordo mondiale nei prossimi anni. Questa prospettiva non è irrealistica, data la profonda dipendenza economica dalla natura.

Quale organizzazione ha fornito i dati sulla dipendenza economica dalla natura e sulle minacce globali?

I dati relativi alla dipendenza del PIL dalla natura e alla classificazione della perdita di biodiversità come minaccia provengono dal World Economic Forum (Wef). Questa organizzazione sottolinea il legame intrinseco tra economia e ambiente.

Qual è l'obiettivo principale dell'articolo in relazione all'impatto delle aziende sulla biodiversità?

L'articolo si propone di affrontare il tema di come calcolare l'impatto delle aziende sulla perdita di biodiversità. Questo processo è identificato come il primo passo fondamentale per affrontare la minaccia, come suggerito dal titolo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo sorridente in giacca e cravatta, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "IL PATRIMONIO CAMBIA LA CONSULENZA EVOLVE".
Magazine N°93 – settembre 2026
Uomo con occhiali, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "Il WEALTH è un gioco di squadra".
Magazine N°92 – luglio/agosto 2026
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026