La Francia è ancora ‘En Marche’, ma le sfide per Macron non mancano

Emmanuel Macron è ancora ‘monsieur le president’. L’agenda dell’inquilino dell’Eliseo, tuttavia, è già ricca di sfide importanti, a partire dalle elezioni legislative del prossimo giugno. Con gli esperti di Carmignac vediamo il punto di vista dei mercati

“Una chiara vittoria per Macron, ma la parte più complessa resta da affrontare”. Così Frederic Leroux, Head of cross assets e membro del Comitato di investimento strategico di Carmignac, all’indomani della rielezione del presidente francese. Secondo il gestore, la rielezione del candidato di En Marche potrebbe tranquillizzare i mercati europei nel breve, ma le sfide più importanti che lo attendono devono ancora manifestarsi, a partire dalle prossime elezioni legislative francesi nel giugno 2023.

Un esito abbastanza atteso

La conferma di Macron alla guida della Francia allontana il rischio di fratture all’interno dell’Unione europea (Ue) in un momento di particolare tensione geopolitica. “La chiara vittoria di Emmanuel Macron probabilmente rassicurerà i mercati sul fatto che la dinamica europea non cambierà” commenta Leroux. In politica estera, infatti, l’inquilino dell’Eliseo ha più volte ribadito l’intenzione di mantenere il proprio sostegno a Kyiv sotto l’egida Eu e Nato, così di confermare gli impegni in temi di sicurezza internazionale e lotta al cambiamento climatico presi di concerto con Bruxelles. Dal canto suo, il mercato francese sembrava avere già scontato la vittoria di Macron, come indicato dall’assenza di anomalie nei volumi di contrattazione dei futures sul principale indice francese, il CAC40m tra il venerdì precedente e il lunedì seguente le elezioni. Tuttaviaper i mercati, l’aspetto negativo di questa elezione piuttosto tranquilla potrebbe derivare da una rapida decisione a favore di un embargo petrolifero russo, che aggraverebbe le pressioni inflazionistiche e il rallentamento economico (scenario di stagflazione) in Europa”.

La sfida delle legislative e le incognite per il futuro

Il presidente rieletto inizia il suo secondo mandato potendosi imputare una situazione economica tendenzialmente favorevole. Nonostante l’invasione russa dell’Ucraina fosse già iniziata, lo scorso marzo 2022 l’inflazione francese su base annua è stata pari al 5,1%, inferiore a quella dell’eurozona, pari al 7,5%. Anche la crescita del Prodotto interno lordo (Pil) transalpino è stata superiore a quella dei paesi dell’area euro, rispettivamente pari al 7% e al 5,4%. Quanto al mercato del lavoro francese, alla fine del 2021 il tasso di disoccupazione è stato pari al 7,4%: bisogna andare indietro sino al 2008 per trovare un valore analogo, prima della crisi finanziaria del 2009 e ben prima della pandemia.

Tuttavia, “i veri problemi non saranno nell’immediato” afferma Leroux. Sebbene il risultato del ballottaggio sia stato positivo per Macron (58,55%, contro il 41,45% della Le Pen), durante il primo turno circa il 61% dei voti sono andati all’estrema sinistra o all’estrema destra (partiti euroscettici o antisistema), come riporta il Ministero degli interni. Inoltre, nel complesso b (si è astenuto il 28,08 degli aventi diritto, il dato peggiore dal 1969). Secondo il gestore, infatti, può essere pericoloso dare per scontato che “il risultato di queste elezioni sia abbastanza chiaro per prevedere che le elezioni parlamentari di giugno daranno a Macron una maggioranza tale da permettergli di attuare le sue politiche pro-business e pro-europee, desiderate dai mercati”.  Sia Marine Le Pen che Jean-Luc Mélenchon, infatti, hanno già promesso di continuare la battaglia contro Macron nelle prossime legislative di giugno.

Infine, conclude il gestore, “nel lungo termine, indipendentemente dalla geografia del potere, il principale vincolo alle politiche economiche sarà l’inflazione sostenuta. Non è affatto chiaro se i programmi economici sui quali il presidente e i deputati vengono eletti siano stati elaborati tenendo conto di questa realtà, che sta diventando sempre più evidente. E la Francia non fa eccezione in questo senso”.

di Antonio Murtas

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Ha scritto per We Wealth di private insurance, asset management, private banking e private markets.

Domande frequenti su La Francia è ancora ‘En Marche’, ma le sfide per Macron non mancano

Qual è l'impatto immediato della rielezione di Macron sui mercati europei secondo l'articolo?

La rielezione di Macron potrebbe fornire una certa tranquillità ai mercati europei nel breve termine. Questo effetto è attribuito alla stabilità politica che la sua riconferma presidenziale tende a rappresentare per gli investitori.

Quali sono le sfide future più significative che Macron dovrà affrontare, secondo l'articolo?

Le sfide più complesse per Macron devono ancora manifestarsi, nonostante la sua chiara vittoria. L'articolo sottolinea che la parte più difficile del suo mandato deve ancora essere affrontata.

Quale evento specifico è menzionato come una delle prossime sfide per il presidente francese?

Una delle sfide imminenti per Macron sono le prossime elezioni legislative francesi. Queste elezioni sono previste per il mese di giugno e rappresentano un appuntamento cruciale per il futuro del suo governo.

Chi è Frederic Leroux e quale è la sua opinione sulla rielezione di Macron?

Frederic Leroux è Head of cross assets e membro del Comitato di investimento strategico di Carmignac. Egli ritiene che la rielezione di Macron sia una vittoria chiara, ma che le sfide più complesse debbano ancora essere affrontate.

Qual è la prospettiva a lungo termine riguardo alle sfide per Macron, secondo l'analisi citata?

La prospettiva a lungo termine indica che, nonostante la rielezione possa rassicurare i mercati nel breve, le sfide più importanti per Macron sono ancora da venire. Queste sfide avranno un impatto significativo sul futuro politico ed economico.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.