Bot, le nuove emissioni del ottobre 2026

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Una piccola bandiera italiana su uno stuzzicadenti è posta tra una pila di monete e un po' di carta moneta sullo sfondo. Le monete sono per lo più di rame e la carta moneta sembra essere dollari americani.

Asta BOT ottobre 2026: il Tesoro offre 8 miliardi di euro in titoli a 12 mesi. Prenotazioni entro l’8 ottobre e asta il 9. Ecco le caratteristiche

Indice

Il ministero dell’Economia ha annunciato l’emissione di un nuovo Bot a 12 mesi, con scadenza il 14 ottobre 2027. Il titolo andrà in asta il prossimo 9 ottobre, con un controvalore complessivo in raccolta di 7,5 miliardi di euro, a cui potranno aggiungersi 750 milioni nell’asta supplementare riservata agli specialisti.

Il Bot potrà essere prenotato entro il 8 ottobre, utilizzando il proprio home banking abilitato alle funzioni di trading, oppure recandosi in filiale bancaria o alle poste. Il regolamento delle sottoscrizioni è previsto per il 30 settembre, mentre il rendimento del titolo sarà determinato in sede d’asta

Titoli di Stato
BOT, nuova asta da 8 miliardi
Il Tesoro colloca un nuovo BOT a 12 mesi con scadenza il 14 ottobre 2027. L’importo offerto è pari a 8 miliardi di euro, a cui potrà aggiungersi un’asta supplementare fino a 1,2 miliardi.
Importo offerto
€8 mld
Durata
365
giorni
Scadenza
14 ottobre
2027
Le date da ricordare
8 OTTOBRE
Termine per la prenotazione da parte del pubblico
9 OTTOBRE
Termine per la presentazione delle domande in asta entro le ore 11:00
12 OTTOBRE
Termine del collocamento supplementare per i BOT entro le ore 15:30
14 OTTOBRE
Data di regolamento e di emissione
Identikit del BOT
Nuova emissione
BOT 12 Mesi
Durata: 365 giorni
Codice ISIN
IT0005735094
Tranche
1ª
Emissione
14/10/2026
Scadenza
14/10/2027
Importo offerto
€8 miliardi
Asta supplementare
€1,2 mld
pari al 15% dell’importo

Perché investire in Bot

I Bot rappresentano una soluzione interessante per chi desidera impiegare la propria liquidità in modo più efficiente, evitando che rimanga su conti correnti che rendono poco o nulla. Questi titoli di Stato, con una durata massima di un anno, offrono un profilo di rischio contenuto rispetto ai Btp, pensati per investimenti a lungo termine.

Le caratteristiche distintive dei Bot?

  • Meccanismo a Sconto: A differenza dei Btp, i Bot non prevedono cedole periodiche, ma vengono acquistati a un prezzo inferiore al valore nominale di 100 euro. Il rendimento si realizza interamente al momento del rimborso (che avviene sempre a 100).
  • Vantaggi Fiscali: I rendimenti dei Bot beneficiano di una tassazione agevolata al 12,5%, significativamente più bassa rispetto al 26% applicato a conti deposito e altri strumenti finanziari. Questo aspetto li rende competitivi nel confronto tra rendimenti netti.
  • Sicurezza del Capitale: Essendo titoli di Stato, il rimborso è garantito dall’Italia. Pur non avendo la stessa solidità finanziaria di paesi come la Germania, la breve durata dei Bot riduce l’esposizione alle oscillazioni dei mercati, rendendoli meno volatili rispetto ad altre opzioni.

Tutto perfetto? Nonostante i numerosi vantaggi, i Bot non sono esenti da rischi. In caso di vendita anticipata sul mercato secondario, il valore potrebbe essere inferiore all’investimento iniziale, anche se le perdite tendono a essere limitate. Inoltre, una concentrazione eccessiva su questi strumenti potrebbe ridurre la diversificazione e limitare il potenziale di rendimento complessivo di un portafoglio. In generale, però, bisogna inserire i Bot nel club degli investimenti “a basso rischio”.

I Bot possono essere particolarmente utili in un portafoglio diversificato, specialmente se integrati con altri titoli di Stato e azioni che consentono di ottimizzare il rapporto rischio/rendimento, sfruttando le caratteristiche complementari di strumenti a breve e lungo termine.

Chi non ama le oscillazioni azionarie e vuole rivedere in fretta i denari che ha investito trova nei Bot una risposta tipica per gestire la liquidità con un occhio alla sicurezza e al rendimento nel breve periodo.

Tags:bot

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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