Per molto tempo è bastato avere il prodotto (presunto) migliore. Oggi non è più così». In questa riflessione di Maurizio Ceron si racchiude una delle trasformazioni più profonde che sta attraversando il settore del wealth management. La crescente complessità dei patrimoni, il passaggio generazionale…
Ceron (Zurich Bank): Il patrimonio cambia, la consulenza evolve
Il cliente non può più essere un semplice passeggero: deve sedersi al posto di guida insieme al consulente. È da qui che Maurizio Ceron di Zurich Bank legge l’evoluzione del wealth management: patrimoni più complessi, famiglie da accompagnare prima ancora delle successioni, tecnologia che libera tempo e una sfida decisiva per chi fa consulenza, riuscire a essere il riferimento della famiglia, non soltanto del portafoglio
Indice
- Accumulare, proteggere, pianificare, trasferire. Ogni patrimonio attraversa fasi diverse. Quanto cambia il ruolo del wealth manager lungo questo percorso?
- Come si traduce concretamente questa visione?
- Negli ultimi anni il settore ha parlato molto di piattaforme, prodotti e tecnologia. Dove si gioca oggi la vera partita competitiva?
- Quando parla di agilità, la difficoltà è soprattutto tecnologica o culturale?
- Come si traduce questo modello nell'operatività quotidiana? Che cosa significa, concretamente, parlare di "piattaforma" di wealth management?
- All'interno della piattaforma avete creato anche Family & Corporate Solutions. Da quale esigenza nasce?
- Quindi Family & Corporate Solutions è il luogo in cui emergono bisogni che spesso il cliente non esprime spontaneamente?
- A maggio avete ampliato la vostra offerta di gestioni patrimoniali. In un mercato in cui gli ETF sono ormai accessibili a tutti, perché avete deciso di investire proprio su questo segmento?
- Gli investimenti nei mercati privati sono sempre più presenti nelle conversazioni con gli imprenditori. Che ruolo attribuite a questo tipo di soluzioni?
- L'intelligenza artificiale è ormai entrata nel dibattito sul futuro della consulenza. Dove può fare davvero la differenza e dove, invece, il fattore umano resterà imprescindibile?
- Tra i grandi trend che stanno ridisegnando il settore c'è quello della longevità. In che modo un'aspettativa di vita più lunga cambia il modo di costruire una strategia patrimoniale?
- Stiamo assistendo al più grande passaggio generazionale di ricchezza della storia italiana. Che cosa osservate oggi sul campo?
- Quindi, più che una strategia commerciale, è un modo diverso di costruire la relazione?

