Dalla subacquea alla fusione nucleare, passando per space economy, tecnologie dual-use, criptovalute e tokenizzazione. Fincantieri, Proxima Fusion, Primo Space 2 e Young Group sono protagoniste delle nuove operazioni che animano il venture capital e l’innovazione tecnologica italiana.
Fincantieri
Il gruppo quotato a Piazza Affari, leader della navalmeccanica ad alta tecnologia, specializzato nella progettazione e costruzione di navi da crociera di lusso, grandi unità militari, navi speciali e mega-yacht, ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma di aggregazione che sarà il primo operatore verticalmente integrato della subacquea. Il polo nasce dall’acquisizione e aggregazione di quattro aziende italiane, che sono Next Geosolutions (quotata sull’Euronext Groth Milan e che quindi verrà delistata a seguito di un’opa) e le scaleup hi-tech WSense, Graal Tech e Defcomm. Il tutto per un investimento iniziale di 600 milioni di euro. Le quattro società si andranno ad affiancare ad altre quattro società attive nel settore e già controllate da Fincantieri. In particolare, faranno parte del polo della subacquea anche WASS Submarine Systems (il business Underwater Armaments & Systems di Leonardo, acquisito nel 2025) e Remazel Engineering (leader nella progettazione e costruzione di apparecchiature e macchine per il settore energetico e oil&gas, acquisita nel 2024 dal fondo Alpha Private Equity.
Proxima Fusion
Proxima Fusion gmbh, scaleup tedesca fondata da tre italiani, Francesco Sciortino (amministratore delegato), Lucio Milanese (direttore operativo) e Andrea Merlo, assieme all’americano Martin Kubie e ai tedeschi Jorrit Lion e Jonathan Schilling, che si propone di costruire impianti di energia a fusione nucleare, ha chiuso a inizio luglio un round di raccolta da 411 milioni di euro guidato da XTX Ventures ed East X Ventures, con la partecipazione di RWE e Google nonché di KfW Capital, SPRIND, Burda Principal Investments e i principali investitori già presenti nel capitale, tra i quali CDP Venture Capital sgr. Con questa operazione la valutazione post-money di Proxima Fusion si è portata sopra i 2,4 miliardi, facendone l’operatore della fusione nucleare commerciale più finanziata in Europa: in meno di tre anni di attività, infatti, Proxima ha raccolto oltre 650 milioni, inclusi 95 milioni da sovvenzioni pubbliche.
Primo Space 2
Primo Capital sgr ha lanciato la raccolta del fondo Primo Space 2, il secondo vintage della serie dedicata alle tecnologie spaziali e dual-use. Primo Space 2 può già contare sul forte sostegno di primari investitori istituzionali italiani ed europei, fra cui il Fondo Europeo per gli Investimenti. Il progetto di fondo ha ricevuto manifestazioni di interesse per oltre 70 milioni di euro in vista del primo closing, previsto dopo l’estate, con un obiettivo di raccolta pari a 120 milioni di euro. Il primo fondo della serie, Primo Space, aveva chiuso la raccolta nel 2022 con 85 milioni di euro di impegni, dopo aver effettuato il primo closing a quota 58 milioni nel luglio 2020 ed era stato lanciato dall’allora Primomiglio sgr nell’estate 2018, originariamente con il nome di Astra Ventures. Primo Space Fund ha investito in 19 aziende basate in 6 diversi paesi. La strategia è guidata dai partner Matteo Cascinari, Ilaria Cavalleri e Giorgio Minola.
Young Group
La società fintech italiana a capo di un gruppo attivo nei servizi di investimento in criptovalute, digital banking e tokenizzazione di asset reali, ha chiuso un round di investimento da 22,5 milioni di euro, guidato dal Gruppo Azimut, per il tramite di un veicolo lussemburghese dedicato che ha raccolto un club deal di clienti italiani seguiti dalla rete di consulenti finanziari e wealth manager del gruppo. Young Group è la nuova holding sotto la quale nel settembre 2025 sono state riunite le attività di Young Platform spa, dedicata agli investimenti in criptovalute, che è una delle otto le società italiane che nelle scorse settimane, al termine dell’istruttoria condotta da Consob, sentita la Banca d’Italia, hanno ottenuto l’autorizzazione a operare come prestatore di servizi per le cripto-attività (Crypto-Asset Service Provider o CASP); e Fleap spa (ex Sanbox srl), startup innovativa incubata presso il Polihub di Milano e specializzata nella tokenizzazione di strumenti finanziari come quote, azioni, SFP, fondi aperti e fondi chiusi.
(Articolo tratto dal magazine n. 92 di luglio-agosto 2026 di We Wealth. Abbonati qui per leggere il Magazine in formato cartaceo o digitale.)

