Ci sarà anche il Patek Philippe Calatrava Ref. 570 appartenuto ad Andy Warhol (1928-1987), nell’asta di orologi vintage Important Watches che Christie’s terrà a New York il prossimo 12 giugno 2026. L’orologio, stimato tra 200.000 e 400.000 dollari, un tempo parte della collezione personale del leggendario artista, grande collezionista egli stesso. Anche di orologi.

In realtà, non è la prima volta che questo cronografo fa la sua comparsa sul mercato: fu presentato infatti nell’asta che Sotheby’s tenne nel 1988, nota come The Andy Warhol Collection, dedicata all’artista appena scomparso. L’esemplare in questione reca pure la firma del negoziante Hausmann & Co. Indubbiamente una opportunità non frequente di acquisire un orologio legato a una delle figure culturali più influenti del XX secolo.
La vendita segue il risultato record registrato a Ginevra, dove Christie’s ha stabilito un nuovo primato mondiale in asta per un modello Cartier “London Crash”, aggiudicato per 2.024.956 dollari, il prezzo più alto mai pagato per un Crash Cartier e per qualsiasi orologio Cartier in asta.
Molti Patek Philippe fra gli orologi, non solo quello di Andy Warhol
Non è tuttavia quello di Andy Warhol il più prezioso fra gli orologi in catalogo da Christie’s per il 12 giugno. A guidare l’asta sarà un rarissimo Patek Philippe ref. 3448G “Red Dot” in oro bianco con due casse, stimato tra 800.000 e 1.600.000 dollari. È infatti uno dei soli due esemplari transizionali 3448 noti a presentare la rara indicazione dell’anno bisestile con “punto rosso”, nonché il quarto orologio da polso mai realizzato da Patek Philippe a mostrare questa complicazione.
Dal repertorio moderno di Patek Philippe fa inoltre la sua comparsa una referenza 5980/1400G-010 Nautilus Haute Joaillerie, cronografo automatico flyback (ossia progettato inizialmente per i piloti di aerei) da polso impreziosito da 191 diamanti taglio baguette, per 15,64 carati, e da 893 diamanti taglio brillante, per 4,44 carati.
Un altro lotto saliente è il Richard Mille RM022 “Red” Aerodyne Dual Time Zone, stimato tra 500.000 e 1.000.000 di dollari, esempio sorprendente dell’audacia tecnica e del linguaggio scultoreo del marchio, oltre che un pezzo di grande rilievo per i collezionisti dell’orologeria indipendente contemporanea.
Universo Cartier
Figurano poi un Cartier London Baignoire Allongée del 1970, con stima tra 100.000 e 200.000 dollari, design di culto celebrato per la cassa allungata che reca con sé tutto il fascino della Swinging London, e poi un Audemars Piguet Jumping Hour in oro bianco 18 carati, circa 1928, stimato tra 30.000 e 50.000 dollari, espressione elegante – se non architettonica – del design di metà secolo.

Un altro lotto con provenienza di rilievo è un Cartier Tank Normale del 1939 derivante direttamente dalla famiglia Selznick, vale a dire del produttore del film Via col vento. Si tratta di un’icona del design legata all’anno della première di Gone with the wind e alla partnership creativo-economica che contribuì a plasmare il film.

Il segnatempo è emblema dell’amicizia tra il produttore David O. Selznick e il finanziere John Hay “Jock” Whitney: una collaborazione fondata su fiducia, lealtà e sulle decisioni coraggiose che resero possibile il mitico film. Poco dopo l’uscita del film, Whitney celebrò il loro successo condiviso proprio con questo orologio, sul cui retro si può leggere: “David — Xmas, 1939. Praise de Lawd. Jock.”

Gli Usa compiono 250 anni: orologi presidenziali
In occasione delle celebrazioni per il prossimo 250° anniversario degli Stati Uniti, ci saranno anche due orologi di provenienza presidenziale. Entrambi proposti per la prima volta sul mercato e direttamente collegati al presidente Lyndon Baines Johnson (1908-1973), sono una coppia di Patek Philippe Calatrava firmati Tiffany & Co. La referenza 2552 ha una stima fra 70.000 e 140.000 dollari, mentre la referenza 2526 tra 70.000 e 120.000 dollari. Il presidente ne commissionò ciascuno tramite Tiffany & Co. con la “Golden Rule” sul quadrante.

L’asta presenta inoltre una selezione dalla collezione di Todd Michael Glaser, che racconta venticinque anni di collezionismo da parte del noto immobiliarista. La stagione orologiera di Christie’s proseguirà poi con Watches Online: The New York Edit, aperta alle offerte fino al 17 giugno 2026.

