Poi, una dolcissima Artemisia con l’urna contenente le ceneri di Mausolo, autografa di Simone Pignoni.
La valutazione in questo caso è di di 7.000/10.000 euro. Vi è poi un intenso Giobbe di maestro veneto del XVII secolo. Tra le vedute e i paesaggi spicca una piacevole Veduta dello Zuccarelli, ma anche la Veduta della fortezza medicea di Livorno, eseguita da Gherardo Poli e offerta a 6.000/8.000 euro.
Presente anche una potente Lucrezia di scuola romana del XVII secolo nonché un’elegante Giuditta con la testa di Oloferne, ascrivibile alla scuola fiorentina del Seicento.
Fra le novità presenti in catalogo, il ritrovamento di due tempere su tela in pendant, di dimensioni importanti, siglate da Pandolfo Reschi: una Veduta di Firenze dalle cascine e una Veduta della campagna fiorentina. La richiesta per le tele è rispettivamente di 30.000/50.000 e 20.000/30.000 euro.


La sessione dei Dipinti e Sculture del secolo XIX comprendera? circa 150 lotti, tra questi spicca una nutrita selezione di vedute e paesaggi di scuola lombarda e veneta oltre che una rappresentanza di opere dell’800 e 900 toscano.


