Maison Drappier, anche in Italia lo Champagne OEnothèque una cuvée rivoluzionaria della collezione di famiglia
Un nuovo Champagne della Maison Drappier è stato presentato a ottobre in anteprima italiana da Alessandro Rossi, National Category Manager di Partesa for Wine, insieme a Michel Drappier. Si tratta di una cuvée unica, Drappier Reserve l’OEnotheque interamente evoluta in uovo di ceramica, un progetto visionario che esalta integrità e purezza del vino. Il Domaine Drappier, 70 ettari nel cuore della Côte des Bar, è dal 1808 una delle firme più coerenti e identitarie dello Champagne.
Ormai anche l’ottava generazione della famiglia Drappier collabora col padre Michel e sua moglie Sylvie. Charline è attiva nella commercializzazione, mentre il fratello Hugo si occupa di viticoltura ed enologia. Il più giovane, Antoine, nato nel 1996 e appassionato di animali e natura. coltiva in modo biologico con il suo cavallo da tiro una parte dei vigneti. Dal 2016, Champagne Drappier è stata la prima tenuta in Champagne ad essere “Carbone Neutre” (Ecoact). Nella collezione privata L’OEnothèque, la famiglia custodisce millesimati rari nelle cantine del XII secolo, veri scrigni di memoria.
La nuova cuvée, Pinot Noir 60% e Chardonnay 40%, affina oltre 16 anni sui lieviti.
Barolo en Primeur 2025: la casa d’aste Christie’s Italia conduce la vendita esclusiva solidale
Torna al Castello di Grinzane Cavour la quinta edizione di Barolo en Primeur, il progetto di responsabilità sociale promosso da Fondazione CRC e Fondazione CRC Donare ETS con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. A fare da protagoniste sotto il martelletto di Christie’s Italia, 15 barrique di Barolo Gustava, ciascuna capace di dare vita a 270 bottiglie uniche, firmate dall’enologo Donato Lanati e valutate en primeur dal critico Antonio Galloni.
Dal 2021 l’asta, aperta in collegamento anche a Londra e New York, rappresenta un’occasione per aggiudicarsi un pezzo di storia vinicola e contribuire a oltre 70 progetti sociali e culturali sostenuti dal format, che negli anni ha raccolto più di 3,4 milioni di euro. Ai collezionisti sono stati riservati anche i lotti comunali, con vini donati da oltre 80 cantine degli 11 comuni simbolo della denominazione. Ogni bottiglia della Vigna Gustava sarà dotata di tag NFC di autenticità, per garantire origine e tracciabilità.
Il design incontra il vino: nasce DesWine
È nato DesWine – Il Design Imbottigliato, ideato da Livia Belardelli con l’architetto Emanuele Montanelli, progetto pensato per celebrare l’incontro tra vino e design, due eccellenze del made in Italy affini per bellezza ed emozioni. Primi protagonisti di questa iniziativa presentata in Brera a Milano, che si propone come appuntamento periodico, i vini della Tenuta San Polo di Montalcino, alla guida di un percorso sensoriale tra Brunello e sperimentazioni di design all’interno dello spazio The Cut Kitchen by Peverelli.
Champagne Telmont presenta Réserve de la Terre Rosé
Maison Telmont conferma che il futuro dello Champagne è biologico, lanciando la nuova cuvée Réserve de la Terre Rosé. Il lancio ufficiale in Italia è stato organizzato da Gruppo Montenegro, distributore ufficiale di tutto il portafoglio Rémy Cointreau in Italia. Questa cuvée – un’edizione limitata di 5119 bottiglie – rappresenta un grande passo verso una viticoltura sempre più sostenibile e rigenerativa. Il blend è composto da Chardonnay (38%), Meunier (27%) e Pinot Noir (35%).
“Lugana Lab”, il nuovo progetto del Consorzio Lugana DOC
Quali strumenti per trasformare l’enoturismo in leva di sviluppo imprenditoriale e del territorio? A fornire risposte arriva Lugana Lab, il nuovo progetto del Consorzio Tutela Lugana DOC in collaborazione con Wine Meridian. “L’enoturismo non è più un’attività collaterale, ma un asse strategico per posizionare le cantine e valorizzare il territorio”, sottolinea Edoardo Peduto, direttore del Consorzio. Lugana Lab mette a disposizione delle aziende della DOC soluzioni per affrontare le sfide con maggiore consapevolezza e competenze specifiche.