Btp Valore 2025, ecco le cedole e il rendimento netto finale

3 MIN

Il nuovo Btp Valore offrirà cedole crescenti dal 2,6% al 4% e un premio finale dello 0,8% per chi lo mantiene fino a scadenza. Ecco il rendimento medio netto

Indice

Il ministero dell’Economia ha tolto il velo sulle cedole minime garantite che saranno offerte con la nuova emissione del Btp Valore, acquistabile dal 20 al 25 ottobre.
Sarà offerta una cedola del 2,60% per il 1°, 2° e 3° anno; si salirà al 3,10% per il 4° e 5° anno e, infine, al 4% per il 6° e 7° anno. A questi rendimenti si aggiungerà un premio finale una tantum dello 0,8% per chi manterrà il titolo dall’emissione fino alla naturale scadenza.

Questi valori corrispondono a un rendimento medio annuo del 3,257% lordo (calcolo aritmetico indicativo che decresce di un paio di punti base utilizzando la formula yield to maturity): un premio che, rispetto alle attuali condizioni di mercato, risulta leggermente più generoso rispetto al passato. Al momento dell’annuncio di queste cedole, il Btp a sette anni tradizionale offriva un rendimento lordo del 2,93%. Di conseguenza, il premio offerto da questa emissione – ipotizzando di mantenerla fino a scadenza – risulta pari a 0,32 punti percentuali (32 punti base).

Il codice ISIN del Btp, nel periodo di collocamento, è IT0005672016.

Btp valore ottobre 2025: il rendimento netto

Il rendimento netto del nuovo Btp Valore, riservato ai piccoli risparmiatori, considerando la media delle tre fasi di cedole e il premio finale, risulta pari al 2,85%: un valore che consentirebbe di superare l’inflazione attesa nei prossimi anni (secondo la Bce, attorno all’obiettivo del 2% annuo).

Proprio per la caratteristica delle cedole crescenti, il grosso del rendimento tende a concentrarsi nella parte finale della vita del titolo. Di fatto, si tratta di un disincentivo alla vendita anticipata in caso di riduzione dei rendimenti — una mossa utile per il Tesoro italiano, che mira a stabilizzare la volatilità degli interessi sul debito accrescendo la quota di Btp direttamente in mano alle famiglie italiane (tipicamente poco interessate al trading obbligazionario).

Inoltre, la stessa struttura step-up delle cedole riduce la sensibilità del Btp Valore alle variazioni dei tassi: anche se questi dovessero salire, il prezzo del titolo calerebbe meno rispetto a un Btp tradizionale a cedola fissa. Un vantaggio per chi cerca stabilità, più che opportunità di speculazione.

A We Wealth alcuni esperti avevano già descritto questa caratteristica. Al netto della durata maggiore, “l’emissione appare potenzialmente interessante, pur restando in attesa di dettagli sulle cedole minime garantite e sull’eventuale premio rispetto ai titoli governativi quotati con analoga scadenza. Le curve dei rendimenti mostrano attualmente una pendenza crescente e consentono di ottenere un premio via via più consistente allungando la duration. In questo contesto, cogliere l’attuale finestra di mercato per inserire selettivamente titoli di Stato domestici a medio-lungo termine nei portafogli può rappresentare una scelta opportuna”, ha dichiarato Luigi Pedone, Research Specialist di Finint Private Bank, secondo cui il nuovo titolo merita attenzione, in quanto “riduce parzialmente la sensibilità del titolo alle variazioni dei tassi d’interesse rispetto a un Btp a tasso fisso di pari scadenza”.

“In realtà”, osservava Rocco Probo, analista di Consultique Scf, “la struttura dell’emissione del Btp Valore è un modo più efficiente per gestire il rischio duration rispetto a un classico titolo a tasso fisso. Questo perché, come per gli altri Btp Valore, l’emissione sarà una step-up, ovvero il tasso cedolare incrementerà nel corso del tempo. In presenza di tassi di interesse più elevati in futuro, man mano che passa il tempo, la struttura step-up può avvantaggiarsi grazie a una distribuzione cedolare residua più elevata rispetto a un titolo di pari scadenza a tasso fisso”.

Domande frequenti su Btp Valore 2025, ecco le cedole e il rendimento netto finale

Quali sono le cedole minime garantite per il Btp Valore 2025?

Le cedole minime garantite sono del 2,60% per i primi tre anni, salgono al 3,10% per il quarto e quinto anno, e raggiungono il 4% per il sesto e settimo anno. Queste cedole sono offerte per l'intera durata del titolo.

È previsto un premio aggiuntivo per chi detiene il Btp Valore 2025 fino alla scadenza?

Sì, è previsto un premio finale una tantum dello 0,8%. Questo premio viene erogato a condizione che l'investitore mantenga il titolo dalla data di emissione fino alla sua naturale scadenza.

Quando sarà possibile acquistare il Btp Valore 2025?

L'acquisto del Btp Valore 2025 sarà possibile a partire dal 20 ottobre e fino al 25 ottobre. Questo periodo di sottoscrizione è definito dal Ministero dell'Economia.

Qual è il rendimento netto finale atteso per il Btp Valore 2025?

L'articolo menziona le cedole e un premio finale, ma non specifica il rendimento netto finale esatto. Il rendimento medio dipenderà dall'applicazione delle cedole e dal premio, al netto della tassazione.

Come sono strutturate le cedole nel corso della vita del Btp Valore 2025?

Le cedole sono crescenti nel tempo. Per i primi tre anni è garantito un tasso del 2,60%, per i successivi due anni sale al 3,10%, e infine per gli ultimi due anni raggiunge il 4%. Questa struttura mira a incentivare la detenzione a lungo termine.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.