Può capitare di trovare nella buca delle lettere un avviso di giacenza con scritto Raccomandata Market 688.
Si tratta di un codice identificativo utilizzato da Poste italiane per indicare una tipologia di raccomandata tracciabile, inviata solitamente da Inps, Agenzia delle entrate, uffici pubblici, o altre agenzie private.
Cosa indica il codice 688?
La Raccomandata market 688 individua comunicazioni, inviate tramite Poste Italiane, generalmente di natura amministrativa o finanziaria.
Cosa potrebbe contenere questa raccomandata?
Prima del ritiro non è certamente possibile conoscere con certezza il contenuto della spedizione, ma si possono fare alcune ipotesi.
Prima di tutto è importante sapere che non si tratta di atti giudiziari, multe o cartelle esattoriali: queste comunicazioni infatti hanno solitamente codici differenti da 688, individuati con 75X, 76X, ecc.
In linea di massima, quindi, le raccomandate 688 contengono comunicazioni INPS o fiscali, solleciti di pagamento, lettere da istituti finanziari o assicurativi.
Più in particolare, questa tipologia di raccomandata, con il codice 688, potrebbe individuare spedizioni aventi ad oggetto:
• solleciti di pagamento, relativi ad esempio a bollette non pagate (luce, gas, acqua), rate di finanziamento, tributi locali;
• comunicazioni emesse da banche o assicurazioni per indicare nuove condizioni contrattuali, avvisi su movimenti sospetti, sostituzione di carte di credito o debito;
• comunicazioni provenienti dall’INPS o dall’Agenzia delle Entrate, per segnalare variazioni, richieste documentali, rimborsi fiscali o ricalcoli su pensioni.
• Lettere di recupero crediti da società incaricate di riscuotere somme dovute per conto di banche, operatori telefonici o enti locali.
Avviso di giacenza: cos’è ed entro quando è possibile ritirare la comunicazione
L’avviso di giacenza viene rilasciato dall’addetto alla consegna della comunicazione quando non è stato possibile consegnare la spedizione al destinatario.
È individuato dallo scontrino bianco solitamente depositato nella buca delle lettere.
Attraverso questa ricevuta sarà possibile recarsi presso l’Ufficio postale per ritirare la spedizione entro 30 giorni. Trascorso questo periodo di tempo la comunicazione si considera legalmente notificata anche se non ritirata.
È sempre consigliabile ritirare la raccomandata quanto prima, così da conoscere il contenuto e agire tempestivamente.
Qualora si fosse impossibilitati a effettuare il ritiro di persona sarà possibile delegare il ritiro a un’altra persona, compilando un modulo disponibile presso gli uffici postali e allegando una copia del proprio documento di identità.
In alcuni casi, il contenuto della raccomandata può essere consultato online accedendo al sito di Poste Italiane e inserendo il codice di tracciamento, anche se il mittente non è sempre visibile.
Cosa fare in caso di dubbi sul contenuto?
Se dopo il ritiro persistono dei dubbi sul contenuto e non è chiaro come procedere, è sempre consigliabile rivolgersi a un CAF o a un patronato, o a un consulente legale o fiscale, per ricevere assistenza, soprattutto se la comunicazione riguarda aspetti fiscali, contributivi o finanziari.

