Mercati, effetto Trump: il (nuovo) ruolo degli Usa in portafoglio
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Scopri di piùOspiti di questa puntata di We Talk: Gianluca Cerone, head of advisory di Nordea Asset Management e Alessio Bucco, responsabile investment center di Credem Euromobiliare Private Banking.
È passato più di un mese da quando Donald Trump, con tanto di lavagna “dei cattivi”, ha annunciato le tariffe reciproche, quei dazi che hanno dato il via a una guerra commerciale in cui gli Usa sembrano schierati contro il resto del Pianeta.
Dal Liberation Day le Borse non hanno avuto vita facile: al crollo imminente è seguita una ripresa, dovuta anche alla marcia indietro fatta dal tycoon, con la sospensione dei nuovi dazi per circa 90 giorni. Retromarcia arrivata nei giorni scorsi, anche per la Cina che ha dato il via a una nuova fase di trattative, per tutti i Paesi che Trump aveva “preso di mira”.
Ma quello che accadrà nei prossimi giorni è un grande punto interrogativo. Tanti pensano tutto questo sia stato “molto rumore per nulla”, ma è realmente così? I mercati finanziari sembrano essersi ripresi dopo (l’ennesimo) shock, ma come stanno cambiando le geografie al loro interno? E in che modo tutto questo si ripercuote sul comportamento degli investitori?
Ne abbiamo parlato in questa nuova puntata di We Talk insieme a Gianluca Cerone, head of advisory di Nordea Asset Management e Alessio Bucco, responsabile investment center di Credem Euromobiliare Private Banking.
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