- Polaris è l’azione più sottovalutata della lista di Morningstar delle migliori aziende su cui investire questo mese, scambiata a un tasso di sconto del 55%
- Secondo David Swartz, analista senior di Morningstar, Nike sarà in grado di superare le sfide attuali, tra cui l’esposizione a dazi elevati
Wall Street in volata in scia all’accordo sui dazi tra Stati Uniti e Cina. L’S&P 500, nella seduta di lunedì, ha toccato i massimi da inizio marzo, avanzando del 3,26%. Il Dow Jones è salito invece del 2,81%, mentre il Nasdaq guadagnava il 4,35%. Una boccata d’ossigeno, insomma, dopo i timori che hanno caratterizzato le ultime settimane alla luce delle tensioni commerciali. Indipendentemente dall’andamento dei mercati finanziari, c’è chi si chiede però quali azioni offrano attualmente un certo livello di certezza, sia in termini di flussi di cassa che di fondamentali. È in questo scenario che Morningstar ha selezionato 10 società, con prezzi a sconto, da tenere d’occhio nel mese di maggio. Da Alphabet a Nike, fino a Pfizer, sono state esaminate una a una, osservandone caratteristiche e prospettive di crescita.
Le 10 azioni, con prezzi a sconto al 28 aprile 2025, individuate da Morningstar sono:
- Polaris;
- Nike;
- Pfizer;
- Campbell;
- Yum China Holdings;
- Taiwan Semiconductor Manufacturing;
- Brown-Forman;
- Gsk;
- Alphabet;
- Thermo Fisher Scientific.
Polaris: l’azione più sottovalutata della lista
Polaris è l’azione più sottovalutata della lista di Morningstar delle migliori aziende su cui investire questo mese, scambiata a un tasso di sconto del 55% rispetto a una stima di fair value di 75 dollari. Pioniera nella creazione di motoslitte, ha esteso la sua attività al settore dei fuoristrada, delle motociclette, delle imbarcazioni e dei veicoli elettrici. “Riteniamo che sia in grado di capitalizzare la sua ricerca e sviluppo, la solida qualità, l’eccellenza operativa e la strategia di acquisizione”, dichiara Jaime Katz, analista senior di Morningstar. “I competitor stanno innovando più rapidamente che in passato, il che potrebbe compromettere la capacità dell’azienda di mantenere prezzi e quote di mercato costanti”, avverte Katz. “Tuttavia, con i vincoli della catena di approvvigionamento ormai in gran parte superati, prevediamo un miglioramento graduale della sua quota di mercato in futuro”, rassicura l’esperto.
Altro caso è quello di Nike, il cui titolo è scambiato a un tasso di sconto del 49% rispetto a una stima di fair value di 112 dollari. Secondo David Swartz, analista senior di Morningstar, il colosso sarà in grado di superare le sfide attuali, come la domanda irregolare di abbigliamento sportivo nei mercati chiave e l’esposizione a dazi elevati. Segue Pfizer, scambiata a un tasso di sconto del 43% rispetto a una stima di fair value di 42 dollari per azione. “Le grandi dimensioni dell’azienda le conferiscono notevoli vantaggi competitivi nello sviluppo di nuovi farmaci, mentre il suo portafoglio diversificato la protegge dalla perdita di un singolo brevetto”, sostiene Karen Andersen, direttrice di Morningstar.
La strategia di Campbell
Nella lista di Morningstar c’è poi Campbell, il cui titolo è scambiato a un tasso di sconto del 41% rispetto alla stima di fair value di 61 dollari. Per Erin Lash, direttore di Morningstar, la sua strategia è solida. “Sfruttando la tecnologia, le informazioni ricavate dai dati e l’intelligenza artificiale, porta sugli scaffali prodotti apprezzati dai consumatori in modo tempestivo”, sostiene Lash. L’azienda ha tra l’altro recentemente alzato il velo su un piano per realizzare risparmi per 250 milioni di dollari entro l’anno fiscale 2028. Quanto a Yum China, holding impegnata principalmente nel settore della ristorazione, viene scambiata a un tasso di sconto del 39% rispetto alla stima di fair value di 76 dollari per azione. Ivan Su, analista senior di Morningstar, ricorda come la ristorazione stia attraversando in Cina una serie di sfide “a causa della crisi immobiliare e della mancanza di stimoli economici significativi”. Ciononostante, l’esperto ritiene che Yum China abbia buone possibilità di espandersi nell’area dei fast-food.
Taiwan Semiconductor Manufacturing, spesso presente nelle liste di Morningstar sulle migliori azioni da tenere d’occhio, viene scambiata a un tasso di sconto del 37% rispetto alla stima di fair value di 262 dollari per azione. L’analista Phelix Lee evidenzia due potenziali fattori di crescita per l’azienda. “In primo luogo, il consolidamento delle aziende produttrici di semiconduttori dovrebbe creare una domanda di sistemi integrati realizzati con nodi più avanzati. In secondo luogo, la crescita organica dell’intelligenza artificiale, dell’internet of things e delle applicazioni di calcolo ad alte prestazioni potrebbe durare per decenni”, auspica Lee.
Da Pfizer a Gsk: focus sui farmaceutici
Le azioni di Brown-Forman sono scambiate a un tasso di sconto del 34% rispetto alla stima di fair value di 52 dollari. Con oltre 150 anni di esperienza nella distillazione, è specializzata in whisky nel Tennessee e in bourbon nel Kentucky. Dan Su, analista di Morningstar, sostiene che abbia costruito e rafforzato nel tempo il valore del suo brand soprattutto grazie al suo prodotto di punta, Jack Daniel’s. Nella lista troviamo poi anche un’altra società farmaceutica, Gsk, scambiata a un tasso di sconto del 33% rispetto alla stima di fair value di 58 dollari per azione. “L’innovativa gamma di prodotti e l’ampio elenco di farmaci protetti da brevetto creano un ampio vantaggio competitivo”, osserva Jay Lee, analista senior di Morningstar, evidenziando come il suo portafoglio diversificato protegga l’azienda “dai problemi legati a un singolo prodotto”.
Alphabet scambiata a uno sconto del 32%
Alphabet, la società madre di Google, è scambiata invece a un tasso di sconto del 32% rispetto alla stima di fair value di 237 dollari per azione. Nonostante i timori antitrust relativi al suo core business, quello della ricerca, abbiano destato scalpore, l’analista Malik Ahmed Khan ritiene che riuscirà a superare queste difficoltà e a mantenere la sua posizione di leadership nella ricerca e nella pubblicità. Chiude la lista Thermo Fisher Scientific, azienda statunitense che produce strumenti, materiali e software per l’industria farmaceutica e biotecnologica. L’azione viene scambiata a un tasso di sconto del 32%, a fronte di una stima di fair value di 630 dollari. “L’azienda sta resistendo alla contrazione della spesa globale nel settore biofarmaceutico meglio della maggior parte dei suoi competitor”, evidenzia Alex Morozov, direttore regionale di Morningstar, ricordando infine come sia “riuscita a mantenere e aumentare la propria quota di portafoglio tra i clienti di tutti i canali”.

