Lo scorso anno la febbre dell’intelligenza artificiale non solo non è calata, ma ha conquistato tutti i settori, anche quello sanitario. L’AI sta infatti trasformando radicalmente il mondo in cui la sanità è percepita, con potenzialità enormi. Dai laboratori di ricerca agli ospedali, da una maggiore rapidità di diagnosi a cure fatte su misura, le applicazioni dell’intelligenza artificiale puntano sull’efficienza, la precisione e la personalizzazione delle cure.
Guardando solo al panorama italiano, secondo i dati di Forbes, il mercato che gira intorno a questo settore potrebbe raggiungere i 3,19miliardi di euro entro il 2030, diventando un vero e proprio braccio destro per medici e infermieri, anche se è bene ricordare che tali previsioni non offrono certezze per quanto riguarda i rendimenti futuri. L’Italia rappresenta però solo in minima parte le potenzialità innovative dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario. Negli Stati Uniti, ad esempio, è ormai qualche anno che Eli Lilly ha lanciato sul mercato un medicinale per l’obesità.
Insomma, il settore sanitario è destinato a crescere e l’impatto dell’AI non farà altro che velocizzare questo processo.
Vontobel ha appena lanciato sul mercato una nuova famiglia di sette certificati Low Barrier, di cui uno che permette di prendere posizione in maniera indiretta sulle principali aziende del settore sanitario, ottenendo un rendimento certo del 10,80% e allo stesso tempo una protezione sul capitale investito fino ad un -60%. Nello specifico, il certificato è scritto su Ely Lilly, Moderna e Pfizer (ISIN: DE00VG2U9L9) e offre una cedola fissa, un airbag fissato al 60% e una profonda barriera al 40%, una vera tripletta difensiva per gli investitori.
Caratteristiche principali
Il nuovo certificato permette di investire in maniera indiretta sui principali nomi del settore sanitario globale, offrendo da una parte un rendimento annuo incondizionato del 10,80%, quindi indipendente dall’andamento del mercato, e dall’altra due sistemi di protezione dell’investimento a scadenza, ovvero una barriera posta al 40% e un’opzione Airbag (al 60%).
Nel dettaglio, guardando ai rendimenti, il certificate prevede premi mensili incondizionati dello 0,90% a partire da febbraio 2025. Per quanto riguarda, invece, la protezione parziale del capitale, lo strumento presenta una barriera monitorata a scadenza pari al 40%, in grado quindi di tollerare discese dei titoli sottostanti fino a -60% rispetto al prezzo di riferimento iniziale. In caso di evento barriera, l’importo finale corrisposto all’investitore verrà calcolato in base alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance. La presenza, però, dell’opzione Airbag al 60%, consentirà di attenuare le perdite.
La scadenza dello strumento è fissata al 13 gennaio 2027 ma è prevista la possibilità di rimborso anticipato a partire da aprile 2025, con un livello Autocall decrescente: si inizia dal 100% del valore di riferimento iniziale per poi scendere progressivamente fino all’80%.
Dalla teoria alla pratica: come funziona
Sul fronte del funzionamento, gli scenari alle date di valutazione intermedie, che si susseguono con cadenza mensile, sono due: se tutti i sottostanti sono pari o superiori al livello Autocall (a partire da aprile 2025), il prodotto si estingue anticipatamente e l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre al premio mensile dello 0,90%; se invece anche solo una delle tre azioni sottostanti si trova al di sotto del Livello Autocall, il prodotto non si estingue e continua a pagare le cedole mensili incondizionate.
Anche a scadenza (gennaio 2027) gli scenari possibili per gli investitori sono due:
- Se tutte e tre le azioni sottostanti sono pari o superiori alla barriera, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre al premio mensile dello 0,90%. Nello specifico, i diversi livelli barriera da osservare a scadenza sono: 317,06 dollari per Eli Lilly; 13,08 dollari per Moderna e 10,59 dollari per Pfizer.
- Se invece anche solo uno dei titoli sottostanti quota al di sotto della barriera a scadenza, l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa dell’azione con la peggiore performance moltiplicata per il fattore Airbag. In questo caso, si può verificare una perdita sul capitale investito, attutita però dalla presenza dell’Airbag.
Una gamma molto ampia
Guardando invece all’intera gamma dei nuovi Low Barrier Cedola Fissa Airbag Certificate, i premi mensili vanno da un minimo dello 0,70% fino a un massimo dell’1%, per un rendimento potenziale annuo del 12%. Le tematiche spaziano dai big dei chip, come Nvidia e Intel, fino alle banche italiane di Piazza Affari, passando anche per il settore automobilistico, della moda e chiaramente della sanità.
Rischi
Rischio Emittente
Gli investitori sono esposti al rischio che l’Emittente (Vontobel Financial Products GmbH, Francoforte sul Meno) o il Garante (Vontobel Holding AG, Zurigo) non risultano in grado di adempiere ai propri obblighi in relazione al prodotto. È possibile una perdita totale del capitale investito. In quanto titoli di credito, i prodotti non sono soggetti ad alcuna protezione dei depositi.
Rischio di mercato
Gli investitori devono tenere presente che l’andamento dei prezzi delle azioni delle società sopra menzionate è influenzato da molti fattori imprenditoriali, ciclici ed economici, che dovrebbero essere presi in considerazione al fine di formarsi un’idonea opinione sul mercato. Il prezzo delle azioni potrebbe muoversi diversamente rispetto alla previsione degli investitori, portando a perdite di capitale. Inoltre, i rendimenti passati e le opinioni degli analisti non sono un indicatore per i rendimenti futuri.
Rischio di cambio
Qualora il prodotto abbia come sottostante/i titoli non quotati in Euro, il valore del prodotto dipenderà anche dal tasso di cambio tra la valuta straniera e l’Euro nel caso in cui il prodotto non abbia una copertura (opzione quanto).

