Investire nelle disruptive technologies, i trend per il 2019

Rita Annunziata
21.6.2019
Tempo: 3'
Energia, demografia e tecnologia: sono questi i trend in fatto di disruptive technologies secondo Giancarlo Sandrin, head of Italy di Legal&General Investment Management, che spiega perché non abbia più senso parlare di settori in questo ambitoI megatrend sono dei trend che vanno a investire a livello globale e implicano un cambiamento dal punto di vista dei consumi e della produzione. Come Legal&General abbiamo identificato tre trend:1. l'energia, che deve essere sempre più rinnovabile, pulita e conservabile;2. il cambiamento demografico, che sta avvenendo sia nei paesi sviluppati con un invecchiamento della popolazione, sia all'interno dei paesi emergenti nei quali stanno cambiando gli atteggiamenti di consumo e ci sono una forza lavoro e dei consumatori sempre più giovani;3. la tecnologia, che diventa sempre più accessibile a tutti sia da un punto di vista materiale, ovvero in termini di possibilità di avere a disposizione nuove tecnologie, sia a livello di costi perché si stanno abbassando.Da qui parte il tema delle disruptive technologies, che sono tutte quelle tecnologie che aiutano a poter far fronte a tutti questi cambiamenti che avvengono a livello globale.

In fatto di investimenti, quali sono i temi più interessanti?

Abbiamo identificato alcuni temi di investimento tra le disruptive technologies, che possono avere una maggior sostenibilità e un miglior profilo dal punto di vista dei potenziali rendimenti futuri: la robotica, la cyber security, la catena del valore delle batterie, l'innovazione farmaceutica e la logistica nelle componenti di e-commerce.

Ha ancora senso parlare di settori nelle disruptive technologies?

Non ha più senso parlare di settori nelle disruptive technologies, perché ormai le aziende sono diventate sempre più innovative e tendono a cambiare il proprio business model al cambiare delle esigenze della popolazione. Se pensiamo al caso degli indici tecnologici, nel 2018 abbiamo visto che alcune aziende che erano considerate prettamente tecnologiche, come Amazon o Apple, sono state poi modificate come categorizzazione del settore e sono state portare su un settore Telecom piuttosto che consumer. Questa è una chiara indicazione di un'impossibilità di mantenere statico un settore per definire una singola azienda. L'investimento tematico cerca di andare nel dna dell'azienda e continuare a modificare nel contempo la visione dell'azienda stessa, cercando di costruire un tema d'investimento che non tiene più conto del semplice settore, ma di come l'azienda si sta evolvendo e di quali nuovi mercati andrà ad aggredire.

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