Le wine wealth news di aprile 2025

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Una cantina scarsamente illuminata con pareti in pietra e soffitto in mattoni evoca il fascino senza tempo spesso notato nelle notizie sul vino. Diverse botti di legno sono accatastate contro le pareti, aggiungendo all'atmosfera rustica che sottolinea l'antica tradizione della vinificazione.

La selezione di We Wealth delle più importanti notizie legate al mondo enologico

Indice

A “mareMMMa, la Natura del Vino” conquista il pubblico

Oltre mille persone, tra professionisti e appassionati, hanno partecipato alla sesta edizione di “mareMMMa, la Natura del vino” andata in scena nell’ormai tradizionale location del salone centrale del Granaio Lorenese di Spergolaia, in provincia di Grosseto. È stata, in effetti, un’edizione da record, con una ricca selezione delle referenze di tutte le DOC e DOCG della Maremma Toscana – Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano –; presenti ben 123 Aziende con 587 etichette in degustazione.

L’evento è stato fortemente voluto dai rispettivi Consorzi di Tutela e il riscontro da parte del pubblico ha confermato che si tratta ormai di un appuntamento consolidato e unico nel suo genere per la vasta e variegata proposta di etichette. L’idea è di replicare in autunno a Firenze riproponendo il format di successo del Granaio ad Alberese, proprio per soddisfare le tante richieste da parte di enotecari, ristoratori, sommelier e distributori. La sinergia tra i Consorzi delle tre Denominazioni sta portando il settore ad interessarsi sempre di più a questo territorio vitivinicolo dove terroir e climi estremamente diversi si ritrovano nelle sfaccettature dei vini rossi, bianchi e rosati.

Masi, esempio virtuoso di resilienza nel mercato del vino

È stata presentata a marzo la ricerca accademica “Resilienza e preparazione al prossimo ciclo di consumo globale di vino“. Masi – Un caso di studio, condotta dai professori Jean-Marie Cardebat (Università di Bordeaux) e Davide Gaeta (Università di Verona). Lo studio ha analizzato le strategie di adattamento del settore vitivinicolo ai nuovi scenari economici, individuando in Masi un esempio di resilienza e competitività.

Federico Girotto, AD di Masi Agricola, ha commentato: “Lo studio aiuta gli operatori a comprendere le sfide del settore, evitando illusioni di un ritorno al passato. In Masi puntiamo sulla resilienza, rafforzando i processi di analisi e mitigazione dei rischi, con il brand come guida. Negli anni abbiamo investito in sostenibilità, omnicanalità, enoturismo e innovazione di prodotto, trasformando le sfide in opportunità”.

Tra le strategie di Masi rientrano il progetto Masi Green Governance, l’apertura del visitor center Monteleone21 in Valpolicella, il lancio della linea biologica Fresco di Masi e l’espansione in Oltrepò Pavese con l’acquisizione di Casa Re e il debutto dello spumante Moxxé del Re.

Prospettive positive per il Pinot Grigio DOC Delle Venezie

In occasione dell’evento “Pinot Grigio DOC Delle Venezie, prospettive per il futuro”, organizzata dal Consorzio DOC Delle Venezie, il presidente Fabio Del Bravo ha fatto il punto sull’andamento del mercato del vino, evidenziando come il Pinot Grigio DOC Delle Venezie abbia registrato performance positive in un mercato internazionale sempre più complesso: ha raggiunto circa il 10% dei volumi totali delle Indicazioni Geografiche nazionali, al primo posto dei vini bianchi fermi e seconda soltanto al Prosecco DOC.

Il Barolo conquista l’Università di Harvard

Per la prima volta l’Università di Harvard ha ospitato una masterclass dedicata al Barolo Docg. L’evento è stato frutto della collaborazione tra l’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, e la Harvard Wine Society. Il Presidente del Consorzio e Cavaliere Sergio Germano, insieme al Maestro Peter Salerno della delegazione newyorkese dei Cavalieri, hanno guidato i partecipanti attraverso un viaggio sensoriale alla scoperta dell’annata 2021 di quattro Barolo DOCG con Menzione Geografica Aggiuntiva Comunale.

Un libro celebra 2.500 anni di eno-cultura altoatesina

L’Alto Adige è terra di vino, cultura e tradizione. Ora, un’opera inedita racconta questa straordinaria eredità: Vino in Alto Adige: storia e presente di un territorio vinicolo unico, un volume di 520 pagine curato dal Consorzio Vini Alto Adige e Athesia-Tappeiner. “Con quest’opera vogliamo regalare un’overview completa sul mondo vitivinicolo altoatesino, senza dimenticare nulla”, afferma Andreas Kofler, presidente del Consorzio.

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