Oro in frenata: la correzione può essere un’opportunità?

3 MIN
Un lingotto d'oro con l'etichetta "ORO FINE 999,9" poggia su banconote in euro, circondato da diverse monete in euro.

Dopo un crollo del 5%, l’oro difende i 4.000 dollari: correzione tattica o inversione? Le forze strutturali restano favorevoli, dicono gli strategist

Indice

La corsa dell’oro si è incrinata davvero? La seduta del 21 ottobre ha segnato una delle correzioni più violente degli ultimi anni sul mercato dei metalli preziosi, interrompendo il poderoso rally del 2025. L’oro ha perso il 5,3% in un solo giorno, scendendo fino a 4.021 dollari l’oncia nel minimo intraday del 22 ottobre; l’argento è andato sotto oltre il 7%, platino e palladio rispettivamente -5,2% e -6,1%. I dati di performance fotografano la brusca inversione: -4,18% negli ultimi cinque giorni per l’oro, ma ancora +19% su tre mesi e +53% da inizio anno. “Il catalizzatore è stata la presa di profitto dopo un rally tecnicamente ipercomprato, con un mercato che aveva guadagnato 1.000 dollari/oncia in poche settimane”, osserva Warren Patterson, strategist per le materie prime di ING. A contribuire alla pressione ribassista anche un sentiment di rischio in miglioramento sui mercati globali, complice il segnale distensivo arrivato da Washington sul fronte dei negoziati Usa-Cina. La narrativa di risk-on, tipicamente favorevole alle azioni e avversa ai beni rigugio ha messo in ombra l’oro, mentre gli indici azionari USA sono tornati a ridosso dei massimi storici.

Correzione tecnica o inversione

Le vendite sull’oro sono proseguite nelle prime ore del 22 ottobre, con future oro dicembre in calo a 4.031 dollari e argento a 47,38. La pressione è stata sufficiente da attirare l’attenzione del mercato generale, tradizionalmente meno sensibile alle dinamiche dell’oro. “Un’ulteriore volatilità estrema potrebbe sollevare dubbi sull’efficienza del market making e produrre dislocazioni anche su altre materie prime”, si legge sulla testata specializzata in metalli Kitco News. Eppure, il livello dei 4.000 dollari finora ha tenuto. “Il minimo di giornata si è fermato appena sopra questa soglia psicologica, confermandone il ruolo di supporto”, ha sottolineato Ricardo Evangelista, analista di ActivTrades. A pesare sul metallo, oltre ai realizzi tecnici, è anche il rafforzamento del dollaro il cui valore incide nettamente sul metallo giallo, che viene scambiato in moneta americana. Ma se i fattori tattici hanno premuto il pedale della correzione, i driver strutturali non risultano incrinati: gli acquisti record di Etf a settembre e la continuità della domanda ufficiale — con banche centrali e fondi sovrani ancora compratori netti — rimangono un sostegno di fondo.

Le forze a favore del rialzo

Secondo gli strategist di Lombard Odier, Kiran Kowshik e Luca Bindelli, tre forze continuano a sostenere la domanda di oro: tassi reali Usa in discesa, nel contesto di una Fed che privilegia il mercato del lavoro anche a fronte di un’inflazione ancora oltre il 3%; rischi geopolitici non mitigati, ma semplicemente oscillanti; acquisti costanti di banche centrali, che hanno portato le riserve globali sopra i massimi post-2008.

A questo si aggiunge una struttura di offerta estremamente rigida: la produzione mineraria non può aumentare velocemente, e il riciclo non basta a compensare la domanda. Per questo il team ha alzato il target a 12 mesi da 3.900 a 4.600 dollari l’oncia, restando overweight in portafoglio. Dopo l’ultima ondata di vendita, quindi, si aprirebbe un’opportunità di ingresso, dato che per gli analisti la correzione degli ultimi giorni, appare più come il fisiologico riassorbimento di un eccesso.

Domande frequenti su Oro in frenata: la correzione può essere un’opportunità?

Qual è stata l'entità della correzione del prezzo dell'oro il 21 ottobre e quali sono stati i suoi minimi intraday?

La seduta del 21 ottobre ha visto una correzione del 5,3% per l'oro, con un minimo intraday registrato il 22 ottobre a 4.021 dollari l'oncia. Questa correzione ha interrotto il rally del 2025.

Come si sono comportati altri metalli preziosi come l'argento, il platino e il palladio durante questo periodo di correzione?

Oltre all'oro, anche l'argento ha subito una flessione superiore al 7%, mentre il platino e il palladio hanno registrato perdite rispettivamente del 5,2% e del 6,1%. Questi dati evidenziano una brusca inversione sul mercato dei metalli preziosi.

Qual è stata la performance complessiva dell'oro negli ultimi cinque giorni precedenti la correzione?

Nei cinque giorni precedenti la correzione, l'oro aveva registrato una performance negativa del 4,18%. Questo dato, unito alla correzione del 21 ottobre, fotografa una brusca inversione di tendenza.

L'articolo suggerisce che la correzione del prezzo dell'oro possa rappresentare un'opportunità di investimento?

Il titolo stesso, 'Oro in frenata: la correzione può essere un'opportunità?', suggerisce che la correzione tecnica potrebbe essere vista come un'occasione per gli investitori. Le intestazioni 'Correzione tecnica o inversione' e 'Le forze a favore del rialzo' indicano un'analisi delle potenziali implicazioni future.

Qual è il contesto temporale del rally dell'oro che è stato interrotto dalla correzione del 21 ottobre?

La correzione del 21 ottobre ha interrotto il 'potente rally del 2025'. Questo indica che l'oro stava vivendo un periodo di forte crescita che è stato bruscamente interrotto da questa correzione.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Sai come gestire le materie prime in portafoglio?

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo sorridente in giacca e cravatta, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "IL PATRIMONIO CAMBIA LA CONSULENZA EVOLVE".
Magazine N°93 – settembre 2026
Uomo con occhiali, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "Il WEALTH è un gioco di squadra".
Magazine N°92 – luglio/agosto 2026
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026