Crediti deteriorati ai tempi del covid

3 MIN

Secondo un report di Ey, l’incertezza di mercato legata alle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria ha portato a un rallentamento nella gestione dei portafogli di crediti deteriorati. Nel peggiore dei casi la contrazione dei recuperi potrebbe sfiorare il 20%. Eppure, potrebbero sorgere anche delle opportunità

Indice

Prevista una diminuzione della competizione da parte degli investitori internazionali nei processi di cessione dei crediti deteriorati

I settori più colpiti sono quello turistico, quello retail e quello dei trasporti

I flussi di incasso del mese di marzo per alcuni operatori hanno conosciuto una flessione del 10%

Il blocco delle attività per effetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica rivela i propri effetti anche sul mercato dei crediti deteriorati. Secondo un sondaggio di Ey che ha coinvolto i principali esponenti del settore, l’incertezza di mercato ha generato un rallentamento nella gestione dei portafogli npe (non performing exposure) e la cancellazione di una parte delle cessioni già programmate. Ma quali sono le previsioni nel breve e nel lungo periodo e quale contrazione dei recuperi ci si attende nel 2020?
Secondo quanto riportato dallo studio, i bank npe investor notano dunque un rallentamento di alcuni processi, anche se l’obiettivo generale è quello di restare sul mercato con un’ottica di medio-lungo termine. D’altra parte, “ci si attende che il covid-19 possa portare con sé anche diverse opportunità”, si legge nello studio. In particolare, nel medio periodo gli esponenti del settore prevedono una diminuzione della competizione da parte degli investitori internazionali nei processi di cessione, spinta in alcuni casi dallo spostamento verso asset class più liquide e in altri dai maggiori rendimenti attesi.
Inoltre, gli incentivi fiscali introdotti dal decreto “cura Italia”, inerenti alle cessioni di crediti promosse dalle banche tradizionali entro la fine dell’anno, rappresenterebbero un’ulteriore spinta verso la ripresa delle transazioni. “Le recenti misure governative sono state accolte positivamente dagli operatori, ma si ritengono necessarie iniziative volte a snellire le procedure giudiziali e a velocizzare la distribuzione dei riparti dei capitali giacenti nei tribunali”, commenta Erberto Viazzo, partner e Italy tas fso leader di Ey.

I settori più a rischio

Gli operatori bancari intervistati evidenziano come la gestione della crisi economica sanitaria abbia avuto degli effetti in particolare sul settore alberghiero, sul commercio al dettaglio, l’intrattenimento, la ristorazione, l’automotive e i trasporti. Eppure, sostengono di aver subito un impatto marginale sul valore dei loro portafogli, “legato principalmente al posticipo temporale di alcuni incassi”, continua lo studio.

La contrazione dei recuperi potrebbe sfiorare il 20%

In merito, invece, a un’eventuale contrazione dei recuperi, gli esponenti del settore ritengono che potrà variare a seconda delle caratteristiche dei singoli portafogli, come lo stato di lavorazione, la natura del credito e la collocazione geografica degli asset di garanzia. Se i flussi di incasso del mese di marzo hanno conosciuto una flessione del 10% per alcuni operatori, la contrazione mensile dei recuperi nei prossimi mesi potrebbe toccare nella peggiore delle ipotesi il 20%.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth