Sostenibilità e intelligenza artificiale sono due concetti fondamentali per il nostro futuro.
Ma che legame c’è tra loro?
L’intelligenza artificiale, per la sua versatilità, può essere un’alleata preziosa per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, anche nelle aziende.
Ma come ogni potente tecnologia, l’AI presenta anche dei rischi, che bisogna saper individuare e gestire. Già da anni, l’intelligenza artificiale è utilizzata per raggiungere obiettivi come, per esempio, l’efficientamento e il risparmio energetico.
Ora, però, le reti neurali ci stanno portando molto più lontano. È in corso un cambiamento radicale per quantità e qualità, con soluzioni eccezionalmente avanzate nell’ambito della sostenibilità.
Il rapporto tra intelligenza artificiale e sviluppo sostenibile, quindi, si fa sempre più stretto. L’intelligenza artificiale ha un ruolo sempre più importante nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, che definiscono praticamente tutti gli ambiti di sostenibilità ecologica, economica e sociale.
Possiamo raggruppare questi 17 obiettivi in tre macrocategorie.
La prima riguarda il benessere e la sostenibilità sociale.
La seconda riguarda l’innovazione e la sostenibilità ambientale.
La terza macrocategoria riguarda il raggiungimento di pace, giustizia e solidità delle istituzioni.
Proprio per le sue caratteristiche, l’intelligenza artificiale può accelerare il raggiungimento dei 17 obiettivi.
Scopriamo cosa può fare l’intelligenza artificiale per gli obiettivi del gruppo Benessere e sostenibilità sociale.
La capacità di risolvere problemi complessi di ottimizzazione ed efficientamento tipica delle reti neurali ha impatti positivi sull’ambiente e, di conseguenza, sulla salute e il benessere delle persone.
Inoltre, la “neutralità” di un’intelligenza artificiale – opportunamente addestrata e monitorata – può svelare i pregiudizi impliciti di natura sessista, etnica, religiosa e sociale dei processi decisionali di ogni tipo.
Questo favorisce l’inclusione e la promozione dell’uguaglianza necessari per il raggiungimento dell’obiettivo della parità di genere e della riduzione delle disuguaglianze.
La potenza dell’intelligenza artificiale può dare il suo maggior contributo agli obiettivi dedicati all’Innovazione e sostenibilità ambientale.
Con l’AI, infatti, si può ridurre l’impatto ambientale delle attività industriali: dai consumi energetici, all’inquinamento, all’uso sostenibile delle risorse.
Questo contribuisce a garantire acqua pulita e servizi igienico-sanitari, ma anche energia pulita e accessibile a tutti.
L’intelligenza artificiale sta anche dando un forte impulso allo sviluppo tecnologico, potenziando soluzioni come la mobilità intelligente, il trasporto condiviso e l’ottimizzazione del traffico.

