Correzioni di mercato? Non fanno poi così male…

La perdita media dei cicli a ribasso tra il 1949 e il 2018 per l’indice statunitense S&P 500 è stata pari al 71%. Cosa dire delle fasi rialziste? La parola agli esperti di Capital Group

Correzioni di mercato? Di certo uno dei principali rischi per l’investitore che si affida al comparto azionario. Se si guarda però ai posizionamenti di più lungo termine, l’eventualità di una fase ribassista non è poi così gravosa come sembra.

“La buona notizia è che le correzioni (definite come un calo del 10% o oltre), le fasi ribassiste (flessioni prolungate di almeno un -20%) e  altri periodi difficili non durano per sempre”.

Fasi di mercato a ribasso: -33%

Dall’analisi degli ultimi 70 anni, l’Indice S&P 500 statunitense ha attraversato nove periodi di forte ribasso, con cali pari o superiori al 20%. La flessione media registrata dal mercato nel corso di tali intervalli è stata pari al 33%, con una durata complessiva attorno ai 14 mesi.

Cicli di mercato a rialzo: +263%

Le prospettive migliorano e di molto se si guarda alle dieci fasi rialziste intercorse tra un periodo di calo e l’altro. Complessivamente, la performance media dei cicli a rialzo tra il 1949 e il 2018 è stata pari al 263%, con una durata di circa 5 volte superiore alle fasi di ribasso (71 mesi).

 

 

Cambia il paniere, non la sostanza

La situazione cambia se si guarda invece alle flessioni dell’Indice Dow Jones, che differisce dallo S&P 500 anzitutto per il metodo di calcolo (il primo, ponderato in base al prezzo; il secondo, ponderato in base alla capitalizzazione del mercato). Tra il 1900 e il 2018, l’indice industrial a stelle e strisce ha mediamente registrato almeno una perdita del 10% l’anno ed un calo superiore al 20% ogni quattro anni.

Sebbene il passato non sia necessariamente indicatore delle reazioni future, ad ogni fase di flessione si è però accompagnato un nuovo rialzo delle quotazioni. A partire dal 1929, hanno rilevato gli esperti di Capital Group, “ogni flessione pari o superiore al 15% dell’indice S&P 500 è stata seguita da una ripresa”. Non solo: i rendimenti successivi a ciascuna flessione hanno registrato nel primo anno quasi il 55% di rialzo.

Non prevedere, ma esaminare

Comprare al ribasso e vendere al rialzo è una delle frasi più frequenti in materia di investimento, ma molto spesso è esattamente il contrario di come in realtà agisce la maggior parte degli investitori”.

Più che cercare di prevedere il mercato nel tentativo di comprendere il miglior momento per posizionarsi, gli investitori dovrebbero valutare periodicamente come si colloca il proprio portafoglio in relazione all’ambiente circostante, ponendosi una domanda: sono pronto ad affrontare la volatilità cui mi espone il mio portafoglio?

 

Scopri gli approfondimenti di Capital Group.

Per maggiori informazioni, visita Capital Ideas.

Domande frequenti su Correzioni di mercato? Non fanno poi così male…

Qual è il messaggio principale dell'articolo riguardo alle correzioni di mercato per gli investitori a lungo termine?

L'articolo suggerisce che, per gli investitori con posizionamenti di lungo termine, le fasi ribassiste non sono così gravose come potrebbero sembrare. La buona notizia è che queste correzioni e periodi difficili non durano per sempre.

Come vengono definite una 'correzione' e una 'fase ribassista' nel contesto dell'articolo?

Una correzione è definita come un calo del 10% o oltre. Una fase ribassista, invece, è una flessione prolungata di almeno il -20%.

Quali sono le percentuali medie di calo e rialzo dei mercati azionari menzionate nell'articolo?

L'articolo indica che le fasi di mercato a ribasso hanno registrato una media del -33%. Al contrario, i cicli di mercato a rialzo hanno mostrato una performance media del +263%.

Su quale periodo di tempo si basa l'analisi delle fasi di mercato a ribasso e rialzo presentata nell'articolo?

L'analisi delle fasi di mercato a ribasso e rialzo, con le relative percentuali, si basa su un esame degli ultimi 70 anni. Questo periodo fornisce il contesto storico per le osservazioni fatte.

L'articolo fornisce indicazioni sulla durata delle fasi difficili del mercato?

Sì, l'articolo afferma esplicitamente che le correzioni, le fasi ribassiste e altri periodi difficili non durano per sempre. Questo offre una prospettiva rassicurante sulla natura temporanea delle flessioni di mercato.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.