Leo Criaco

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Leo Criaco

Leo Criaco

Trasferitosi a Londra nel 2006, Leo Criaco capita nel mondo dei gioielli quasi per caso, iniziando come garzone da Bentley&Skinner, gioiellieri storici di Mayfair, by Royal Appointment. L'inizio part-time diventa subito full-time: la gioielleria stava costruendo il famoso teschio di diamanti di Damien Hirst – “For the love of God” e aveva bisogno di extra security. Alla fine del progetto, il direttore gli propone di prendere il posto del suo apprendista. Inizia così la sua avventura nel mondo dei gioielli. Avventura per la seconda volta "benedetta" da Hirst: è proprio Leo infatti a selezionare i diamanti rosa per il secondo teschio, for Heaven’s sake: un anno e mezzo di lavoro. Dopo sette anni, per migliorare le conoscenze del mercato, Leo Criaco inizia a lavorare con un commerciante indipendente, grazie al quale entra in stretto contatto col mondo delle aste. Approda quindi da Christie’s Ginevra nel settembre del 2015, dove tuttora ricopre il ruolo di specialista, con un occhio di riguardo per il mercato italiano.

Nessuno potrebbe immaginare che gli orecchini preferiti della regina dei gioielli da record, l'attrice dagli occhi viola Liz Taylor, avessero incastonati dei simulanti. Fino a quando, suo marito Mike

Che stima dare a un anello della nonna? A volte, il valore affettivo può soccombere a quello reale del gioiello, come racconta questa storia. Con una morale: non fidarsi mai di una valutazione soltant

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