In un contesto di mercati internazionali complessi e in continua evoluzione, la differenza tra un’offerta ordinaria e una realmente competitiva si gioca sulla capacità di integrare competenze globali. Il Gruppo Bcc Iccrea ha scelto questa strada, lanciando la Global Investment Manager UCITS ICAV, una struttura pensata per dare alle BCC, ai loro clienti e soci accesso diretto a strategie costruite con i più prestigiosi Asset Manager. Con il lancio dei primi sette comparti, l’iniziativa si configura come un elemento cardine del progetto di wealth management del Gruppo. Ce ne parla in dettaglio Alessio Guerriero, Responsabile dell’Ufficio Wealth Management – Divisione Privati e POE del Gruppo Bcc Iccrea.
Un nuovo veicolo per il wealth management delle BCC
Il lancio delle ICAV rappresenta un passaggio cruciale per il Gruppo. L’obiettivo è chiaro: offrire alle BCC ai loro clienti e soci un ventaglio di soluzioni di investimento building block, che consentano di accedere alle principali asset class globali e di valorizzare le competenze gestionali delle più importanti società di Asset Management internazionali.
“Non si tratta solo di aggiungere nuovi strumenti – spiega Guerriero – ma di proporre una vera e propria architettura modulare e guidata, capace di accompagnare la costruzione dei portafogli con una prospettiva globale”.
Questa impostazione rende la nuova piattaforma un tassello essenziale per rispondere a esigenze sempre più sofisticate di diversificazione, gestione del rischio e degli obiettivi di rendimento.
Global Investment Manager UCITS ICAV: il cuore dell’iniziativa
Cuore del progetto è la Global Investment Manager UCITS ICAV, una società d’investimento di diritto irlandese pensata per fornire ai clienti e soci delle BCC soluzioni moderne, efficienti e diversificate. La scelta della struttura UCITS garantisce standard internazionali, sia sotto il profilo della regolamentazione sia sotto quello della trasparenza.
Grazie all’approccio building block, i gestori possono offrire soluzioni modulari che funzionano come mattoncini componibili, utili a costruire proposte personalizzate. Ogni comparto diventa così un tassello che il gestore può inserire nel portafoglio complessivo del cliente e del socio, combinandolo con altri per rispondere a obiettivi di rendimento, orizzonte temporale e profilo di rischio.
“Il nuovo veicolo – spiega Guerriero – consente di investire nelle principali asset class globali e, al contempo, di mettere a valore le competenze dei partner internazionali selezionati dalla nostra SGR. Vogliamo mettere a disposizione dei gestori strumenti semplici da combinare, ma sofisticati nella gestione sottostante”.
Ma non è tutto. “Questo strumento rappresenta un passo in avanti nell’evoluzione dell’offerta in architettura guidata del Gruppo Bcc Iccrea e la collaborazione con gli Asset Manager internazionali, inoltre, assicura standard qualitativi elevati e un monitoraggio costante dei comparti, elementi indispensabili per affrontare al meglio ogni scenario di mercato”.
Obiettivi strategici: perché una ICAV irlandese
Per il Gruppo, il lancio della ICAV non è un esercizio formale, ma si inserisce in un disegno più ampio. “Gli obiettivi – spiega Guerriero – sono utilizzare lo strumento ICAV irlandese per lanciare strategie e fondi destinati ad alimentare i portafogli modello, rafforzare il progetto di wealth management del Gruppo ed affiancare l’offerta del veicolo Lussemburghese BCC Investment Partners“.
La piattaforma proprietaria è il luogo in cui le competenze degli Asset Manager partner vengono valorizzate e adattate ai bisogni specifici del Gruppo, della clientela e dei soci.
“Il risultato è duplice: da un lato la costruzione di portafogli sempre più solidi e coerenti con i profili di rischio dei clienti e soci, dall’altro un incremento della redditività per il Gruppo, che può contare su economie di scala e una governance più stringente dei processi di investimento”.
I primi sette comparti lanciati e il futuro del progetto
Il progetto ha preso forma con il lancio iniziale di sette comparti (quattro comparti Equity e tre comparti bond), ciascuno affidato a un Asset Manager internazionale di primissimo piano. “Le strategie abbracciano sia mercati azionari sia obbligazionari, con un’attenzione particolare ai trend globali e ai mercati emergenti. Attraverso questi comparti, i clienti e i soci delle BCC possono accedere a esposizioni diversificate e a gestioni attive di alta qualità”.
Il percorso, tuttavia, non si ferma qui. “È previsto un ampliamento progressivo a tutte le principali asset class e mercati, così da garantire una diversificazione ancora più efficace. Il nostro obiettivo è costruire una piattaforma che possa crescere nel tempo, offrendo alle BCC, ai loro clienti e soci strumenti sempre più coerenti con le evoluzioni dei mercati globali”. In questa prospettiva, la ICAV non è solo uno strumento di oggi, ma un progetto di lungo periodo, destinato a rafforzare il ruolo delle BCC e dei gestori nel panorama del wealth management, accompagnandoli nella sfida di coniugare tradizione territoriale e competenze globali.

