Team di consulenti: come capire se c’è fiducia (e come rafforzarla)

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I vogatori in silhouette su una barca a remi remano insieme sulle acque calme, riflettendo la morbida luce dorata del tramonto.

Molti team dichiarano di basarsi sulla fiducia, ma pochi riescono a definirla e a misurarla. Per i consulenti finanziari, farlo può fare la differenza tra un buon team e una squadra davvero vincente

Alla domanda “nel vostro team c’è un alto livello di fiducia?”, i Responsabili dei team e gli Area Manager spesso rispondono positivamente e con molta sicurezza Ma alla successiva domanda “Come fate a saperlo?”, iniziano le esitazioni. Tra i professionisti della consulenza finanziaria, la performance di un team si misura tradizionalmente con parametri numerici: asset under management, ricavi, produttività. Eppure, alla base di ogni risultato solido e duraturo c’è un fattore qualitativo spesso trascurato: la fiducia. Un elemento intangibile, ma misurabile, che può trasformare la dinamica interna di un team e rafforzare la relazione con i clienti. Bryan Powell, Senior Director, Practice Management di Janus Henderson Investors.

La fiducia non si presume: va definita insieme

Molti team affermano che la fiducia sia uno dei valori fondanti della loro cultura. Ma, di fronte alla richiesta di definirla, le risposte si fanno vaghe, generiche o inesistenti. “Eppure – spiega Powell – per rafforzare davvero un valore, bisogna prima comprenderlo collettivamente. Un esercizio utile è domandarsi, in gruppo: che cosa intendiamo per fiducia? Quali comportamenti rendono concreto questo valore? E come lo dimostriamo, non solo tra di noi, ma anche nei confronti dei nostri clienti? Questo tipo di riflessione condivisa consente di spostare la fiducia da principio astratto a leva operativa nella quotidianità del lavoro”.

Dalle parole all’azione: il valore della coerenza

Una volta chiarito che cosa si intende per fiducia, il passo successivo è trasformare quella definizione in prassi comportamentali. “La fiducia – fa notare l’esperto della casa di gestione angloamericana – non si costruisce in un giorno né si mantiene senza impegno costante. Ogni membro del team porta con sé esperienze personali che influenzano il modo in cui percepisce le relazioni di fiducia. Per questo è essenziale mantenere aperto un dialogo regolare su come le azioni quotidiane si allineino (o meno) con i valori condivisi. Il confronto aperto, in un ambiente sicuro e non giudicante, permette di affrontare eventuali disallineamenti senza alimentare tensioni e favorisce un processo di miglioramento continuo e condiviso”.

La fiducia si può misurare: ecco perché è necessario farlo

Nel mondo della consulenza finanziaria, si è abituati a misurare quasi tutto e a passare oltre ciò che non può essere ricondotto a un numero o una percentuale. Tuttavia, anche un concetto qualitativo come la fiducia può – e dovrebbe – essere monitorato. “Un primo passo – osserva Powell – può essere l’adozione di scale di autovalutazione interne, semplici ma efficaci, per capire a che punto si trova il team. Ad esempio, su una scala da 1 a 5, qual è oggi il nostro livello di fiducia reciproca? A partire da questa valutazione, si può lavorare per individuare le aree di miglioramento e le azioni specifiche da intraprendere. Solo ciò che si misura può essere migliorato, e ciò vale anche per il clima interno a un team”.

Non temere il confronto

Parlare apertamente di fiducia può portare a confronti intensi, perfino scomodi. Ma è proprio attraverso questi momenti di sincerità che un team può superare la superficie delle relazioni e sviluppare connessioni autentiche. “I team di consulenti finanziari che riescono a creare uno spazio in cui si possa esprimere un’opinione senza timore di giudizio sono quelli che mostrano maggiore coesione, resilienza e orientamento al cliente. Accogliere il feedback con curiosità e senza difese è un atto di leadership diffusa che coinvolge tutti i membri della squadra, non solo chi ha ruoli apicali”.

In conclusione

La fiducia non è un traguardo da raggiungere una volta per tutte. È una dinamica viva che richiede ascolto, presenza e disponibilità al cambiamento. “I consulenti finanziari che vogliono eccellere come team – conclude l’esperto di Janus Henderson Investors – devono imparare a trattare la fiducia come una competenza strategica da coltivare. Definirla, chiarirla, verificarla e rafforzarla: questi sono i passaggi chiave per farne il vero propulsore del successo collettivo”.

di Antonio Murtas

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Ha scritto per We Wealth di private insurance, asset management, private banking e private markets.

Domande frequenti su Team di consulenti: come capire se c’è fiducia (e come rafforzarla)

Perché i Responsabili dei team di consulenza finanziaria spesso non sanno come misurare il livello di fiducia nel loro team, nonostante rispondano positivamente alla domanda?

Molti Responsabili dei team di consulenza finanziaria tendono a basarsi su parametri numerici tradizionali come asset under management o ricavi per valutare la performance. La fiducia, essendo un fattore qualitativo, non rientra facilmente in queste metriche standard, portando a esitazioni quando viene richiesta una spiegazione su come viene misurata.

Qual è il ruolo della coerenza tra parole e azioni nel rafforzare la fiducia all'interno di un team di consulenza finanziaria?

La coerenza tra ciò che viene detto e ciò che viene fatto è fondamentale per costruire e mantenere la fiducia. Quando le azioni di un team rispecchiano le promesse e gli impegni presi, si crea un ambiente di affidabilità che è essenziale per la collaborazione e il raggiungimento di obiettivi comuni nel lungo termine.

Perché è importante definire la fiducia insieme all'interno di un team, piuttosto che darla per scontata?

La fiducia non dovrebbe essere presunta, ma definita chiaramente insieme ai membri del team. Questo processo collaborativo assicura che tutti abbiano una comprensione condivisa di cosa significhi fiducia nel contesto specifico del team, stabilendo aspettative reciproche e creando una base solida per le relazioni professionali.

In che modo il confronto può contribuire a rafforzare la fiducia in un team di consulenza finanziaria?

Non temere il confronto, se gestito in modo costruttivo, può rafforzare la fiducia. Affrontare apertamente le divergenze di opinione o le sfide permette di trovare soluzioni condivise e di dimostrare che il team è in grado di gestire le difficoltà in modo trasparente, aumentando la sicurezza reciproca.

Oltre ai parametri numerici tradizionali, quale altro fattore è alla base di ogni risultato solido e duraturo in un team di consulenza finanziaria?

Alla base di ogni risultato solido e duraturo in un team di consulenza finanziaria, oltre ai parametri numerici come asset under management e ricavi, c'è un fattore qualitativo fondamentale: la fiducia. Questa componente intangibile è cruciale per la sostenibilità delle performance nel tempo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

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