Bond indiani: diversificazione e rendimento con un Etf

L'immagine mostra il Taj Mahal, un grande mausoleo di marmo bianco con quattro minareti, circondato da giardini lussureggianti e piscine riflettenti, sullo sfondo di un cielo caldo e mite.

L’India continua a crescere, diventando una delle economie più importanti del mondo e ora che i titoli di stato indiani sono entrati ufficialmente negli indici più seguiti, cosa accadrà al mercato? Parola a Uti International

Negli ultimi dieci anni, tra le sapienti mani di Modi, la posizione macroeconomica dell’India è migliorata radicalmente, con l’inflazione in diminuzione e un deficit fiscale stimato al 4,9% del Pil per l’anno fiscale del 2024. Già lo scorso anno la Tigre ha guadagnato il titolo di grande economia a più rapida crescita, e considerata la crescita del secondo trimestre che si è attestata al 6,7%, le premesse sembrano ancora luminose. Insomma, la fase di sviluppo economico sembra destinata a procedere e le prospettive di investimento a lungo termine rimangono solide. Basti pensare che, al momento, il gigante asiatico è la quinta economia su scala mondiale ma, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, nel 2025 sarà destinata a superare il Giappone diventando così la quarta. Se questo non bastasse, è prevista una crescita per lo più inalterata nei prossimi anni, cosa che la porterebbe a occupare il terzo scalino del podio nel 2027, rubando il posto alla Germania.

La Tigre si apre agli investimenti stranieri

Fino a poco tempo fa, gli investimenti nel mercato obbligazionario indiano sono stati prevalentemente nazionali, ma due eventi hanno cambiato la situazione: l’inclusione dei titoli di Stato indiani nell’indice dei titoli di Stato dei mercati emergenti di JPMorgan, ampiamente monitorato, a partire dal 28 giugno 2024, e l’inclusione delle obbligazioni indiane idonee nell’indice dei mercati emergenti in valuta locale di Bloomberg, a partire dal 31 gennaio 2025. Non si tratta di cambiamenti di poco conto, pensando solo al caso dell’indice GBI-EM Global Diversified di JPMorgan, la ponderazione dei titoli indiani nell’indice inizierà con l’1%, aumentando nei prossimi mesi fino a raggiungere il 10% a marzo 2025, avendo quindi la stessa importanza nell’indice della Cina.
Già a settembre 2023, dopo l’annuncio dell’inclusione dell’India nell’indice, gli investitori stranieri hanno puntato sulla Tigre, per un totale investito di più di 18miliardi di dollari entrati nei mercati del debito indiani negli ultimi 12 mesi.

Secondo gli esperti di Uti International, “l’inclusione nell’indice delle obbligazioni indiane da parte di JPMorgan e di altri potenziali fornitori di indici potrebbe diventare un catalizzatore per le allocazioni strategiche e si prevede che porterà fino a 100miliardi di dollari di afflussi nei prossimi 3-5 anni”.
Insomma, mentre gran parte del mondo è alle prese con il rallentamento dell’economia, l’India brilla come un punto luminoso grazie alla solida crescita economica e alla stabilizzazione dei tassi d’inflazione.

India e mercato obbligazionario: nuove opportunità all’orizzonte

A settembre la Federal Reserve ha avviato il tanto atteso ciclo di taglio dei tassi, abbassandoli di ben 50 punti base. Ormai dovrebbe essere chiaro, gli effetti delle decisioni della Fed non scatenano una reazione diretta solo nei confini statunitensi, ma anche oltre. Nello specifico, guardando verso l’India, l’inizio di un ciclo di riduzione dei tassi da parte della Banca centrale americana potrebbe avere implicazioni positive sul mercato del debito indiano. Infatti, non solo questo causa un aumento dell’afflusso di capitale straniero verso le obbligazioni della Tigre, ma “la riduzione dei costi di finanziamento potrebbe incoraggiare le banche e le società di infrastrutture indiane a emettere obbligazioni a lungo termine, ampliando così le loro opzioni di finanziamento”.

Per approcciare il mercato obbligazionario indiano, invece che selezionare dei singoli titoli, è sempre possibile optare per un Etf dedicato proprio ai titoli di Stato dell’India che permette un’esposizione diretta a un’economia in forte crescita e di diversificare il portafoglio invece che concentrarsi solo sui grandi titoli statunitensi. In linea con questo trend, Uti international ha lanciato sul mercato l’UTI India Sovreign Bond ETF. Questo prodotto, spiegano gli esperti della casa indiana, “ha fornito un rendimento al netto delle commissioni del 6,33% da inizio anno a settembre 2024, con il rendimento del titolo di Stato decennale di riferimento che è sceso dal 7,18% di inizio anno al 6,75% di fine settembre”.

Ancora di più oggi, dopo i recenti tagli della Fed che hanno accresciuto le speranze di azioni simili da parte di altre banche centrali, tra cui chiaramente anche la Reserve Bank of India, le occasioni di rendimenti per le obbligazioni locali non mancano. Basti pensare che se la Rbi, in linea con le aspettative, dovesse tagliare i tassi di 50/75 punti base entro il prossimo anno, allora i rendimenti dei bond indiano potrebbero salire di circa 50/60 punti rispetto ai livelli attuali.
Insomma, l’inclusione dei bond indiani nei principali indici globali e il previsto afflusso di investimenti esteri, non fanno altro che rendere l’India un paese sempre più interessante, anche per gli investimenti a lungo termine.

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Bond indiani: diversificazione e rendimento con un Etf

Qual è la prospettiva macroeconomica dell'India secondo l'articolo?

L'articolo descrive una posizione macroeconomica in miglioramento, con inflazione in diminuzione e un deficit fiscale stimato al 4,9% del PIL per l'anno fiscale 2024. L'India è definita come la grande economia a più rapida crescita.

Qual è stato il tasso di crescita dell'India nel secondo trimestre?

Secondo l'articolo, la crescita del secondo trimestre si è attestata al 6,7%, suggerendo una fase di sviluppo economico in corso.

Qual è l'opportunità di investimento evidenziata nell'articolo?

L'articolo suggerisce nuove opportunità all'orizzonte nel mercato obbligazionario indiano, con la 'Tigre' che si apre agli investimenti stranieri.

Chi è menzionato come figura chiave nel miglioramento della posizione macroeconomica dell'India?

L'articolo attribuisce il miglioramento della posizione macroeconomica dell'India negli ultimi dieci anni alle 'sapienti mani di Modi'.

Qual è il focus principale dell'articolo in termini di investimento?

L'articolo si concentra sulla diversificazione e sul rendimento ottenibili tramite un ETF (Exchange Traded Fund) legato ai bond indiani.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Come posso includere i bond indiani nel mio portafoglio? Visto il clima di taglio tassi, è un buon momento per farlo?

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth