Fondi Esg: sul lungo periodo battono i tradizionali

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Continua la raccolta dei fondi sostenibili nonostante le incertezze macroeconomiche e le sfide legate a uno scenario normativo in costante evoluzione, che persiste nel premiare gli investitori più pazienti

Sul lungo periodo, la sostenibilità paga. Lo confermano le ultime analisi di Morningstar sulla performance dei fondi Esg (che incorporano criteri di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, ndr), per cui il 60% delle strategie sostenibili ha registrato una performance superiore rispetto alle controparti tradizionali nel corso del quinquennio 2019-2023, in parte anche grazie ai solidi risultati del biennio 2019-2020. Non sorprende quindi la crescita degli afflussi ai fondi Esg nel primo trimestre del 2024, sempre evidenziata da Morningstar, che ha visto un incremento dell’1,8% nelle masse sostenibili gestite a livello globale, arrivando a quota 3mila miliardi di dollari alla fine dello scorso marzo.

Un dato positivo soprattutto alla luce di un contesto macroeconomico ancora sfidante, in cui persiste l’incertezza legata al futuro dell’inflazione e dei tassi di interesse, all’esplosione dell’intelligenza artificiale e ai rischi geopolitici. E che dimostra il superamento di alcuni dei dubbi che avevano rallentato la domanda di soluzioni sostenibili da parte degli investitori nel biennio 2022-2023, derivanti dal rischio greenwashing oltre che dalle preoccupazioni legate alla continua evoluzione dello scenario normativo in materia di sostenibilità. Un contesto in cui a fare da protagonista è sempre l’Europa, il più vasto mercato per le strategie Esg, capace di attirare 10,9 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2024, più del doppio delle sottoscrizioni del precedente periodo di analisi, sempre secondo Morningstar. Ecco quindi perché (e come) continuare a scegliere la sostenibilità.

Fondi Esg: tra diversificazione, performance e congruità valoriale

“I fondi sostenibili offrono ai risparmiatori una via per diversificare i propri investimenti mentre si agisce in linea con i propri principi” affermano gli esperti di Carmignac “ma dietro all’investimento in fondi sostenibili vi è di più oltre alla salvaguardia del pianeta. I portfolio manager di queste strategie selezionano infatti le aziende più capaci di generare una performance economica solida e al contempo un impatto positivo sull’ambiente, la società o sul modo in cui esse sono gestite”. Con il risultato di riuscire a navigare anche nelle acque più incerte, dato che “i fondi sostenibili hanno più volte dimostrato la loro abilità di reggere alle crisi. Stando agli studi del centro di ricerca Novethic, ad esempio, nella prima metà del 2020 (il picco della turbolenza sui mercati generata dalla pandemia da Covid-19) i fondi azionari sostenibili avevano perso solamente il 6,5%, mentre i titoli delle 600 principali società europee (l’indice STOXX Europe 600) erano risultati in calo del 13,5% nello stesso periodo” aggiungono da Carmignac.

Sostenibilità, il punto di vista di Carmignac

“Come portfolio manager attivi e indipendenti è nostro compito gestire in modo efficace i risparmi dei nostri clienti sul lungo periodo e investire in modo responsabile è legato intrinsecamente a questo obiettivo. Per questo motivo, il 90% delle nostre masse gestite incorpora caratteristiche ambientali o sociali o ha un obiettivo di investimento sostenibile”. Come fare? “In primis modelliamo le nostre convinzioni e la nostra visione di lungo termine attraverso la nostra ricerca quantitativa Esg proprietaria, ovvero il sistema START (System for Tracking and Analysis of a Responsible Trajectory), una piattaforma che aggrega diverse fonti di dati Esg grezzi (così da creare un sistema di scoring interno capace di valutare le società), oltre che il modello Sovereign ESG, la analisi per i titoli controversi e l’allineamento agli SDGs. Il tutto senza dimenticare il punto di vista dei nostri esperti e della ricerca indipendente” continuano da Carmignac.

Così facendo, “i criteri Esg sono analizzati come parte del processo di investimento in quanto componente essenziale nella mitigazione del rischio e nell’identificazione delle opportunità. Siamo inoltre molto attivi nel dialogare con le società in cui investiamo per incoraggiarle ad adottare le migliori prassi e modelli di profittabilità più sostenibili. Lavoriamo anche con i principali protagonisti di questa industria per aumentare la consapevolezza e spingere l’emancipazione, la qualità della leadership e combattere contro il cambiamento climatico. Selezioniamo le aziende che contribuiscono positivamente alla società e all’ambiente, escludendo dal nostro universo investibile quelle che agiscono contro i nostri principi e valori. Valutiamo infine gli impatti negativi dei nostri investimenti sui pilastri ambientali, sociali e di governance così da rispondere alle principali sfide legate agli investimenti sostenibili” concludono dalla società. 

di Giulia Bacelle

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Fondi Esg: sul lungo periodo battono i tradizionali

Qual è la principale conclusione dell'analisi di Morningstar riguardo alla performance dei fondi ESG?

L'analisi di Morningstar conferma che sul lungo periodo la sostenibilità paga, evidenziando una performance superiore per i fondi ESG. Nello specifico, il 60% delle strategie sostenibili ha superato le controparti tradizionali.

Quale periodo specifico è stato preso in considerazione dall'analisi di Morningstar sulla performance dei fondi ESG?

L'analisi di Morningstar ha esaminato la performance dei fondi ESG durante il quinquennio compreso tra il 2019 e il 2023. Questo periodo ha permesso di valutare l'andamento a lungo termine di queste strategie.

Quante strategie sostenibili hanno registrato una performance superiore rispetto a quelle tradizionali, secondo i dati citati?

Secondo le analisi di Morningstar, il 60% delle strategie sostenibili ha registrato una performance superiore rispetto alle controparti tradizionali. Questo dato si riferisce al periodo del quinquennio 2019-2023.

Quali fattori hanno contribuito ai solidi risultati dei fondi ESG nel periodo analizzato?

La performance superiore dei fondi ESG nel quinquennio 2019-2023 è stata in parte attribuita ai solidi risultati ottenuti durante il biennio 2019-2020. Questi risultati iniziali hanno fornito una base robusta per la crescita successiva.

Cosa si intende con l'acronimo ESG nel contesto dei fondi di investimento?

L'acronimo ESG si riferisce a criteri di sostenibilità ambientale, sociale e di governance che vengono incorporati nelle strategie di investimento. Questi criteri guidano la selezione degli investimenti per fondi che mirano a un impatto positivo oltre al rendimento finanziario.

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