Dall’esclusione all’engagement: di cosa si tratta e come funziona

La strategia attiva sostenibile più popolare, l’esclusione delle società non virtuose, lascia il passo a una nuova pratica: l’engagement

Parlare concretamente di ambiente e società negli investimenti può risultare difficile, ma vi è un modo per accertarsi che i buoni propositi trovino riscontri pratici: lo stimolo di una adeguata struttura di governance aziendale da parte delle case di gestione. Così la strategia attiva sostenibile più popolare, l’esclusione delle società non virtuose con gli obbiettivi ambientali, sociali e di governance (Esg), lascia il passo all’engagement, un approccio più strutturato fondato sul dialogo costante con le aziende che cerca di stimolare pratiche e reportistiche aziendali per allinearli agli standard internazionali. Marco Ghilotti, Senior business development manager di Pictet Asset Management Italia, racconta cos’è e come funziona l’engagement.

Engagement, di cosa si tratta?

Secondo la Borsa Italiana, “l’engagement è un’attività che si sostanzia nel dialogo con le imprese su questioni di sostenibilità e nell’esercizio dei diritti di voto connessi alla partecipazione al capitale azionario. È un processo di lungo periodo, finalizzato a influenzare positivamente i comportamenti dell’impresa e incrementare il grado di trasparenza”.

Engagement, come fare?

Come funziona la pratica di engagement? “Quando si ritiene che un’azienda non sta rispettando le aspettative degli investitori in materia di sostenibilità ambientale, di impatto sociale e di governance, si avvia una discussione con i rappresentanti di questa società e tramite una serie di incontri si cerca di sensibilizzare il management dell’azienda circa la necessità di cambiare atteggiamento nei confronti di queste tematiche” spiega Ghilotti. “Qualora questa strategia non dovesse andare a buon fine e il management dell’azienda non dovesse prendere in seria considerazione le preoccupazioni presentate, si potrebbe passare alla partecipazione attiva all’assemblea degli azionisti, votando contro specifici punti all’ordine del giorno. Infine, come soluzione estrema, non resterebbe che liquidare le posizioni sull’azienda in oggetto”.

 

 

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di Giulia Bacelle

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Dall’esclusione all’engagement: di cosa si tratta e come funziona

Cosa si intende per 'engagement' nel contesto degli investimenti sostenibili?

L'engagement è un approccio agli investimenti sostenibili che si basa sul dialogo e sull'interazione attiva con le società. Invece di escludere semplicemente le aziende non virtuose, l'engagement mira a stimolare un cambiamento positivo attraverso una struttura di governance aziendale adeguata.

Qual è la differenza principale tra l'esclusione e l'engagement negli investimenti ESG?

L'esclusione si concentra sulla rimozione delle società che non rispettano gli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG). L'engagement, invece, è una strategia più strutturata che promuove il dialogo per incoraggiare le aziende a migliorare le proprie pratiche ESG.

Come le case di gestione possono facilitare l'engagement negli investimenti?

Le case di gestione possono facilitare l'engagement stimolando una struttura di governance aziendale adeguata all'interno delle società in cui investono. Questo approccio mira a garantire che i buoni propositi in termini di ambiente e società trovino riscontri pratici.

Quali sono i benefici pratici dell'engagement rispetto alla semplice esclusione?

L'engagement offre un modo più strutturato per accertarsi che i buoni propositi ambientali e sociali trovino riscontri pratici, andando oltre la mera esclusione di società non virtuose. Promuove un dialogo costruttivo per stimolare miglioramenti concreti.

In che modo l'engagement contribuisce a rendere concreti gli obiettivi ambientali e sociali negli investimenti?

L'engagement rende concreti gli obiettivi ambientali e sociali attraverso lo stimolo di una adeguata struttura di governance aziendale da parte delle case di gestione. Questo approccio fondato sul dialogo incoraggia le società a implementare pratiche sostenibili.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

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