Crocevia tra Veneto, Lombardia e Trentino-Alto Adige, il Lago di Garda è da tempo una delle destinazioni più apprezzate d’Europa per equilibrio paesaggistico, qualità della vita e varietà di esperienze da fare. È proprio su questo sfondo che nasce il Falkensteiner Residences Lake Garda, un progetto che interpreta il lago non solo come luogo di soggiorno, ma come destinazione da abitare, comodamente, 365 giorni l’anno.
Una seconda casa con l’infrastruttura di un resort
Il cuore del progetto, infatti, è quello di offrire residenze di proprietà privata pensate per chi desidera una presenza stabile o ricorrente nella zona del Garda, senza rinunciare ai comfort e ai servizi tipici dell’ospitalità di alta gamma. La formula è quella delle branded residences in cui si uniscono diverse “anime”: quello di proprietà privata in cui accedere a servizi dedicati e, contemporaneamente, una connessione con un resort 5 stelle. Falkensteiner Residences Lake Garda nasce proprio per coniugare la dimensione intima della casa con quella più strutturata del resort, dando forma a un modello abitativo che va oltre la tradizionale seconda casa.
Un elemento aggiuntivo e distintivo è il legame con il Falkensteiner Hotel Lake Garda, un’infrastruttura centrale nell’intero progetto. Le residences si inseriscono in un ecosistema in cui l’esperienza dell’abitare è resa più ampia, grazie alla presenza di servizi dedicati, wellness, ristorazione e spazi pensati per trascorrere il proprio tempo libero.
Il risultato è una formula che mette al centro la proprietà privata, ma la rafforza con le sue diverse declinazioni e servizi di una qualità elevata.
Appartamenti e spazi esterni
L’identità del progetto si riflette anche nella configurazione degli appartamenti, concepiti come residenze private in grado di combinare comfort quotidiano, funzionalità e un design elegante e ricercato. Le soluzioni disponibili – con una, due o tre camere da letto – sono pensate per rispondere a esigenze diverse, dalla coppia alla famiglia, mantenendo sempre un forte legame con il contesto naturale circostante.

In particolare, logge, terrazze e spazi esterni diventano un’estensione naturale della casa, valorizzando il rapporto con il paesaggio lacustre. In più, in alcuni casi, la presenza di piscine private aggiunge un ulteriore elemento di comfort e riservatezza e rafforza l’idea di avere una seconda casa da vivere con libertà, in ogni momento dell’anno.
Design, sostenibilità e dialogo con il paesaggio
Anche l’impostazione architettonica e ambientale rafforza il valore di questo progetto. Grazie alla collaborazione con Matteo Thun & Partners, è stato sviluppato cercando un equilibrio tra ospitalità contemporanea, qualità dell’abitare e rispetto del contesto naturale. L’uso di materiali locali e il contributo dello studio di landscape architecture Proap hanno permesso di costruire un insieme coerente con la vegetazione e con il carattere del luogo in cui le residences sono immerse.
È nato così, e non per puro caso, un progetto residenziale orientato al benessere, in cui anche la scelta di una fruizione car free contribuisce a definire un’esperienza più lenta, sostenibile e integrata nel paesaggio. L’attenzione al design non è quindi solo un elemento estetico, ma diventa parte integrante della proposta complessiva.

Un luogo da vivere in ogni stagione
A questo si aggiunge la possibilità di avere una dimora privata sulle sponde di un lago, da vivere in ogni stagione. Nei mesi più miti, il contesto invita a passeggiate, escursioni e attività all’aria aperta; nelle stagioni più fresche, la connessione con l’hotel permette di mantenere una fruizione altrettanto ricca e articolata grazie all’accesso, in base alla formula scelta, a una serie di servizi dedicati.
In questo senso, il progetto residenziale firmato Falkensteiner non propone soltanto un immobile in una destinazione suggestiva, ma un modello abitativo pensato per adattarsi a tempi, esigenze e modalità di utilizzo differenti. È proprio questa continuità tra vita privata, servizi e contesto circostante a delinearne uno dei principali tratti distintivi.
Salò come valore aggiunto della proprietà
Anche la scelta di Salò non è stata casuale. Affacciata su una delle baie più eleganti del Garda, la località unisce fascino paesaggistico, qualità della vita e una vivace dimensione culturale, elementi che ne accrescono l’attrattiva sia sul piano più “lifestyle” sia in una prospettiva di lungo periodo.
Così come l’attenzione al design, il contesto non è soltanto uno sfondo, ma diventa parte dell’essenza di un progetto in cui la bellezza del luogo, la vivibilità e la riconoscibilità della destinazione convivono in perfetta armonia.

Tra abitazione e visione di lungo termine
Oltre alla dimensione dell’abitare, Falkensteiner Residences Lake Garda si rivolge anche a chi guarda all’acquisto di una residenza sul Garda in un’ottica di medio-lungo periodo. Il modello unisce infatti la sfera privata della proprietà a una gestione strutturata e alla possibilità di accedere a programmi dedicati, pensati per valorizzare l’immobile nel tempo.
Inoltre, la possibilità di visitare lo showroom permette di sperimentare da vicino materiali, atmosfere e qualità degli spazi. Un passaggio che restituisce in modo tangibile il senso dell’iniziativa: non offrire un semplice soggiorno sul lago, ma una proposta abitativa che mette insieme proprietà, servizi e una visione di un’ospitalità a 360 gradi.
Un tassello della strategia Falkensteiner Residences
Il progetto Lake Garda si inserisce nella strategia più ampia con cui il gruppo sta sviluppando il proprio modello di branded residences in alcune destinazioni chiave dei mercati europei. Alla base di tutto c’è l’idea di proporre delle residences integrate nei resort, in cui combinare proprietà privata, design, e servizi diversi ma di alta qualità.
In questa prospettiva, il Garda rappresenta una tappa significativa di un percorso di espansione più ampio, che punta a consolidare la presenza del gruppo, dentro e fuori i confini italiani, in un segmento in evoluzione e a intercettare una domanda sempre più attenta non solo alla destinazione, ma anche alla qualità dell’esperienza abitativa e al valore di lungo periodo della proprietà.

