Le ‘ultime’ mosse di Buffett: giù Apple, sale Chevron, entra il NYT

3 MIN
Ritratto illustrato di un uomo anziano con occhiali e capelli bianchi, su uno sfondo blu con un grafico a linee fluttuanti nell'angolo.

Rotazione verso energia e assicurazioni, nell’ultimo trimestre a guida Buffett per Berkshire Hathaway. Meno tecnologia e più flussi di cassa stabili.

Indice

Nell’ultimo trimestre alla guida di Berkshire Hathaway, Warren Buffett ha incrementato la posizione della sua conglomerata in Chevron, aperto una nuova esposizione sul New York Times e alleggerito ancora i titoli Apple e Bank of America. In più ha falciato del 77% la sua esposizione, già non molto grande, in Amazon che ora rappresenta lo 0,19% del portafoglio complessivo. È quanto si apprende dai documenti registrati presso la Sec, un appuntamento periodico sempre molto seguito per comprendere le mosse di Buffett nel trimestre precedente. Se si considerano gli effettivi “pesi” nel portafoglio emergono mosse settoriali abbastanza definite, che allontanano l’esposizione da alcuni comparti più ciclici.

In termini assoluti, i movimenti più rilevanti si concentrano infatti tra tecnologia, bancario e consumo ciclico, con dismissioni che hanno inciso per oltre il 2,5% del valore complessivo del portafoglio solo tra Apple (-0,98% di impatto sull’allocazione), Bank of America (-0,98%) e Amazon (-0,63%). Si tratta dei tre interventi più corposi nella composizione del portafoglio nel trimestre, che vanno a colpire settori accomunati da una maggiore sensibilità al ciclo economico, ai tassi d’interesse e, soprattutto nel caso delle big tech, a multipli legati alla crescita futura degli utili. A fronte di questi tagli, le principali allocazioni in aumento riguardano invece energia e assicurazioni, con un rafforzamento della posizione in Chevron (+0,45%) e in Chubb (+0,33%), ovvero comparti caratterizzati da un pricing power più immediato e da flussi di cassa meno dipendenti da aspettative. Il risultato è una rotazione che riduce l’esposizione a business ad alta intensità di capitale o legati alla duration tecnologica, a favore di attività con ritorni più visibili e contrattualizzati, come quelli derivanti dai premi assicurativi o dall’andamento delle commodity.

I movimenti relativi: le partecipazioni più vendute e più incrementate

Se si guarda invece ai movimenti in termini relativi rispetto alla quota detenuta in precedenza, emergono indicazioni parzialmente diverse. Sul fronte delle vendite, l’intervento più marcato riguarda Amazon, la cui partecipazione è stata ridotta del 77,24%, di fatto un disimpegno quasi totale da una posizione già marginale che ora pesa appena lo 0,19% del portafoglio. Seguono i tagli in Aon (-12,12%), Pool Corp (-11,28%) e Bank of America (-8,94%), oltre alla riduzione del 4,32% in Apple, che pur restando la prima partecipazione di Berkshire ha visto il terzo trimestre consecutivo di alleggerimento. Sul fronte opposto, l’incremento più significativo in termini percentuali riguarda Domino’s Pizza (+12,34%), seguito da Chubb (+9,31%) e Chevron (+6,63%), a indicare un rafforzamento selettivo in business legati rispettivamente ai consumi difensivi, all’assicurativo e all’energia.

Le prime 10 partecipazioni e il riequilibrio del mix settoriale

Alla luce degli aggiornamenti contenuti nel filing alla Sec, la composizione delle prime dieci partecipazioni azionarie di Berkshire Hathaway risulta la seguente:

  1. Apple – 22,6%
  2. American Express – 20,46%
  3. Bank of America – 10,38%
  4. Coca-Cola – 10,2%
  5. Chevron – 7,24%
  6. Moody’s – 4,6%
  7. Occidental Petroleum – 3,97%
  8. Chubb – 3,9%
  9. Kraft Heinz – 2,88%
  10. Alphabet (Google) – 2,04%

Nel complesso, le prime quattro partecipazioni – Apple, American Express, Bank of America e Coca-Cola – continuano a rappresentare da sole oltre il 63% del portafoglio quotato, confermando l’approccio storico di Buffett: un’elevata concentrazione su pochi nomi ad alta visibilità sui flussi di cassa. Tuttavia, il progressivo alleggerimento di Apple e Bank of America, unito al rafforzamento di Chevron e Chubb, contribuisce a riequilibrare il mix settoriale a favore di energia e assicurazioni, che insieme superano ormai il 15% dell’allocazione complessiva. Ne risulta un portafoglio ancora fortemente esposto a consumi difensivi e servizi finanziari, ma con una minore dipendenza dalla tecnologia e una maggiore incidenza di business legati a premi assicurativi o all’andamento delle commodity — proprio mentre Wall Street riscopre il value, punendo le società tecnologiche dopo anni di corsa forsennata.

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth