Navigare il futuro: le tendenze chiave che plasmano il 2026

Navigare il futuro: le tendenze chiave che plasmano il 2026

Quali sono i principali temi di investimento per il 2026? E come devono evolversi i gestori patrimoniali per ottimizzare il rapporto con i clienti? Di questo parliamo con l’esperto di Janus Henderson Investors, che fornisce spunti concreti su come posizionare i portafogli in ottica di resilienza e crescita

Ali Dibadj, Chief Executive Officer di Janus Henderson Investors, forte delle riflessioni di oltre 350 professionisti degli investimenti, delinea i temi centrali per il 2026, essenziali per chiunque voglia posizionare attivamente i portafogli in ottica di resilienza e crescita sostenuta.

I macro-fattori individuati negli anni passati mantengono una rilevanza cruciale, sebbene le loro dinamiche interne si siano evolute, generando opportunità stimolanti. L’imperativo per i gestori patrimoniali è duplice: evolvere le strategie di investimento e, contestualmente, rafforzare la partnership con i clienti.

Rischio geopolitico e regionalizzazione

Nel 2025 i cicli elettorali hanno portato all’insediamento di nuovi leader globali e, di conseguenza, a politiche economiche incentrate sugli interessi nazionali, come ci dimostrano l’introduzione e l’attuazione dei dazi.

Cosa aspettarsi quindi dal 2026? “Crediamo che il 2026 seguirà la tendenza del 2025, in cui le aziende di vari ambiti, come i chip, le terre rare, i social media e la difesa vanno considerate dal punto di vista della sicurezza nazionale. La politica è diventata una vera e propria leva di investimento”.

L’enfasi sulla resilienza locale sta spingendo verso la regionalizzazione e il reshoring della produzione. Questa transizione, sebbene possa generare volatilità (come osservato con i dazi), apre anche interessanti opportunità.

Gli stati sono sempre più disposti a sostenere l’innovazione locale, in particolare nella tecnologia e nelle piccole imprese. L’Europa, con i suoi tentativi di rilanciare la competitività e la spesa per la difesa, ne è un esempio lampante.

Innovazione ed AI: le opportunità di investimento

L’AI non è solo un settore; è un mega trend che si diffonderà in ogni angolo dell’economia sottolinea l’esperto. “L’assistenza sanitaria è uno degli ambiti in cui si sta assistendo a un’innovazione significativa”.

È fondamentale considerare l’impatto ambientale derivante dall’aumento della domanda energetica e le implicazioni sociali legate ai potenziali cambiamenti del lavoro. “È essenziale una ricerca attiva, impegnandosi con le aziende per capire come l’AI influenzerà i loro bilanci in modo finanziariamente rilevante” conclude Dibadj.

Obbligazionario e credito privato: il ritorno del costo del capitale

Anche se i tassi di interesse stanno scendendo dai massimi, il costo del capitale è destinato a rimanere a livelli di gran lunga superiori alla norma nell’ultimo decennio: è il cosiddetto “ritorno del costo del capitale” dopo un decennio di tassi a zero.

Questo scenario impatta drasticamente i mercati: l’accesso al capitale non è più illimitato, rendendo i creditori molto più selettivi. Si crea così una maggiore disparità tra i vincitori e i perdenti in termini di investimento, favorendo nettamente i gestori attivi.

“Il fatto che il costo del capitale rimanga più alto più a lungo ha rianimato il settore obbligazionario. Semplice: il rendimento è tornato a essere un fattore,” sintetizza Dibadj.

Per il 2026, gli investitori hanno a disposizione opportunità in una vasta gamma di aree obbligazionarie. Emergono enormi opportunità nelle strategie di credito privato, in particolare nei finanziamenti garantiti da asset e nel credito privato dei mercati emergenti.

La gestione patrimoniale ruota intorno al cliente

Oggi, servire al meglio i clienti, dai fondi sovrani ai family office fino agli investitori finali, non è più un semplice atto di vendita, ma una vera e propria partnership. L’approccio old school, basato sulla mera offerta di prodotti “da scaffale”, è superato.

L’attuale modello richiede la costruzione congiunta di soluzioni incentrate sul cliente. I gestori patrimoniali devono comprendere esattamente le esigenze specifiche del cliente prima di proporre idee di investimento.

“Quando parlo con i clienti in tutto il mondo, la conclusione è sempre la stessa: servire al meglio i nostri clienti è una vera e propria partnership, non solo una transazione,” spiega Dibadj. “Non possiamo più limitarci a esporre una serie di prodotti. Le soluzioni devono essere create insieme al cliente.”

Questo approccio collaborativo ha spinto i player a innovare costantemente: dal lancio di nuovi prodotti che garantiscono accesso ai team di investimento, all’investimento in alternative e nelle tecnologie tokenizzate, sfruttando la blockchain.

“Abbiamo anche sviluppato prodotti con una componente di beneficenza e continuiamo a contribuire a cause meritevoli. È questo approccio proattivo che ci aiuterà a soddisfare i bisogni dei clienti e a posizionarli per un avvenire migliore, insieme” conclude Dibadj.

Ritratto in bianco e nero di una giovane donna con lunghi capelli scuri, che indossa un blazer su un top scuro, sorride leggermente e guarda l'obiettivo, su uno sfondo chiaro.

di Giulia Morena

Giornalista multimediale di We Wealth, è laureata in Management per l’Impresa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Domande frequenti su Navigare il futuro: le tendenze chiave che plasmano il 2026

Qual è lo scopo principale dell'articolo e per quale periodo sono rilevanti le tendenze discusse?

L'articolo, basato sulle riflessioni di Ali Dibadj di Janus Henderson Investors, delinea i temi centrali per il 2026. Questi temi sono essenziali per chiunque voglia posizionare attivamente i portafogli in ottica di resilienza e crescita sostenuta.

Chi è la fonte principale delle intuizioni presentate nell'articolo?

Le intuizioni sono delineate da Ali Dibadj, Chief Executive Officer di Janus Henderson Investors. Queste riflessioni sono supportate dall'esperienza di oltre 350 professionisti degli investimenti.

Quali sono alcuni dei temi chiave di investimento identificati per il 2026?

Per il 2026, i temi chiave includono il rischio geopolitico e la regionalizzazione, e le opportunità di investimento derivanti dall'innovazione e dall'AI. Viene anche evidenziato il ritorno del costo del capitale nell'obbligazionario e nel credito privato.

Come si relazionano i macro-fattori individuati in passato con le prospettive per il 2026?

I macro-fattori individuati negli anni passati mantengono una rilevanza cruciale anche per il 2026. Le loro dinamiche interne si sono evolute, generando nuove e stimolanti opportunità di investimento.

Qual è un focus significativo per la gestione patrimoniale secondo l'articolo?

Un focus significativo per la gestione patrimoniale, come indicato da una delle intestazioni, è che essa 'ruota intorno al cliente'. Questo suggerisce un approccio fortemente incentrato sulle esigenze del cliente.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

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