Argento: il metallo che corre più dell’oro?

Sei lingotti d'argento lucido, ideali per gli investimenti in argento, sono impilati a piramide su un semplice sfondo bianco, con tre lingotti in basso, due al centro e uno in alto.

Record, domanda in aumento e offerta sotto pressione: l’argento vive un’accelerazione inattesa che apre scenari nuovi per gli investitori. L’analisi degli esperti di Jupiter AM

Le ultime settimane dell’anno sono solitamente quelle dei bilanci – di ciò che è stato – e dei pronostici su ciò che verrà. Ma se i protagonisti sono i due metalli preziosi che quest’anno hanno brillato, per davvero, sui mercati, la storia si fa più complessa e forse i bilanci non bastano più.

Il 2025 resterà alla storia anche per i rally che hanno avuto come protagonisti l’oro e l’argento: il primo, a inizio ottobre, ha oltrepassatoi 4.000 dollari l’oncia e resta ancora il rifugio più attraente per chi investe. Ma quello che è sempre stato “il” secondo metallo per importanza, l’argento potrebbe riservare sorprese rilevanti in portafoglio.

Argento: storia, ruolo e valore monetario

“Il principale metallo monetario nel corso della storia è l’argento, non l’oro”. Così affermava Milton Friedman, illustre economista americano, e mai come oggi la sua affermazione potrebbe trovare delle conferme. 

“La storia di questo metallo non è meno importante di quella dell’oro, al contrario, lo rende nobile in egual misura. Per secoli il metallo bianco è stato utilizzato e scambiato come moneta e dal 3000 a.C. a metà del XIX secolo è stato il più diffuso come standard monetario globale”, racconta Ned Naylor-Leyland, gestore del fondo Gold & Silver di Jupiter Asset Management.

Oggi questo ruolo è rivestito prevalentemente dall’oro che resta il metallo per eccellenza, scelto per riempire i forzieri delle Banche centrali. E l’argento, dal canto suo, è diventato dalla metà del XIX secolo il denaro della gente comune, delle persone più umili, anche a causa della svalutazione generata dall’ampia disponibilità di materia prima a fronte di consumi perlopiù bassi.

Messe da parte le valutazioni di lungo periodo, gli esperti di Jupiter AM credono fortemente nell’attrattività di questo metallo e nelle sue potenzialità in un portafoglio d’investimento diversificato.

Argento e oro: un rally che corre a due velocità

“I prezzi dell’argento tendono a seguire i movimenti dell’oro e con questo intendiamo che spesso il prezzo dell’oro si muove per primo e poi l’argento lo segue”, spiega Naylor-Leyland.

E in effetti è stato così anche quest’anno. A inizio ottobre l’oro ha superato per la prima volta i 4.000 dollari l’oncia, posizionandosi alla guida di un rally dalla conclusione del tutto incerta. Poco dopo, a metà ottobre, l’argento ha conquistato il suo nuovo record toccando i 54,48 dollari l’oncia (contro i 49,45 dollari toccati a gennaio del 1980). Il metallo bianco conferma così i suoi ottimi voti in pagella che oggi includono anche un +78,75% in termini di performance.

“Quest’anno il prezzo dell’oro ha raggiunto una serie di massimi che, dal nostro punto di vista, rispecchiano le previsioni di tassi d’interesse più bassi, un indebolimento del dollaro, le preoccupazioni dei mercati finanziari per le finanze del governo americano e lo status di bene rifugio dell’oro in una fase di incertezza geopolitica e di mercato.

L’oro è visto come un bene rifugio perché storicamente è stato in grado di mantenere il suo valore in periodi di turbolenze economiche o geopolitiche. Anche per questo motivo negli ultimi anni le banche centrali di tutto il mondo hanno continuato ad aumentare gli acquisti di oro, come conferma il World Gold Council. Analogamente, il prezzo dell’argento è salito nettamente quest’anno a causa degli stessi fattori che hanno alimentato il movimento dell’oro” prosegue.

Il metallo bianco “under the radar”

Ma la vera sorpresa arriva dal quadro dell’offerta. Mentre in passato l’eccessiva disponibilità di questo metallo ha determinato una svalutazione dello stesso, oggi lo scenario sembra capovolgersi, a fronte di una carenza di argento che rende difficile soddisfare la domanda. 

“Esiste una scarsità strutturale di argento anche perché le sue scorte vengono utilizzate più velocemente di quanto vengano rifornite tramite l’estrazione mineraria o il riciclo. Questo è dovuto sicuramente al suo impiego industriale che oggi assorbe più del 60% dell’offerta”, osserva Naylor-Leyland. 

Ciò che rende l’argento così attraente per le industrie sono la sua elevata conducibilità termica ed elettrica e la sua capacità di catalizzare le reazioni chimiche.
Dai pannelli solari agli smartphone, dai purificatori d’acqua ai veicoli elettrici fino ad arrivare ai semiconduttori: oggi l’argento è presente nei principali dispositivi elettronici di uso quotidiano. Senza dimenticare la sua adozione nei sistemi radar grazie alla sua capacità di riflettere le onde elettromagnetiche e il suo impiego nella costruzione di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Un altro driver da non sottovalutare.

Per questo nessuno dovrebbe stupirsi davanti alla crescente domanda di argento che, secondo i dati del Silver Institute, dal 2021 ha superato di gran lunga l’offerta, e dal 2024 ha registrato un +4% pari a circa 680,5 milioni di once.

“Noi riteniamo che la carenza di argento sarà gestibile fino ad un certo punto anche perché, a differenza dell’oro, non esistono scorte strategiche”, aggiunge.

Argento in portafoglio: strategie e potenziale

Una potenziale crescita della domanda di argento, unita alla scarsità di questo asset, potrebbe rivelarsi cruciale per gli investitori finora troppo accecati dallo “splendore” dell’oro. A questo si aggiunge la recente notizia, proveniente dagli Stati Uniti, dell’inserimento del metallo bianco nell’elenco dei minerali critici stilato dall’USGS (United States Geological Survey). Una decisione che mette in luce l’importanza di questo metallo per l’economia e la sicurezza nazionale statunitense e che, a fronte di implicazioni per la volatilità dei prezzi, potrà aprire nuove opportunità per gli investitori.

“Un modo alternativo di investire in argento è tramite le azioni delle società minerarie che producono questi metalli. La profittabilità delle società argentifere – e aurifere – sta crescendo parallelamente al prezzo stesso dei metalli. Crediamo che i titoli stiano scambiando a valutazioni interessanti, al di sotto delle loro medie di lungo periodo su due metriche che anche noi monitoriamo: il rapporto prezzo/flusso di cassa per azione e il rapporto prezzo/valore del patrimonio netto”, spiega Naylor-Leyland.

Quest’anno, contro ogni aspettativa, pochi investitori tradizionali hanno partecipato ai rally dei due metalli. Infatti “la maggior parte delle attività di trading è stata sostenuta dagli hedge fund e dagli operatori che lavorano sul mercato dei futures. Noi però ci aspettiamo un’inversione di tendenza.
Molti investitori hanno ancora un’esposizione limitata o quasi nulla ai metalli monetari, soprattutto l’argento, ma crediamo che questi stessi investitori si renderanno conto del potenziale errore che stanno compiendo e torneranno sui propri passi. Perché oggi i metalli monetari sono sempre più cruciali per sostenere una diversificazione in portafoglio” conclude.

di Paola Ragno

Giornalista pubblicista e Senior Content Editor di We Wealth, è laureata in Mediazione linguistica e interculturale presso l’Università degli Studi di Bari. In We Wealth cura lo sviluppo di prodotti multimediali e redazionali, per l’online e il cartaceo. Nel passato ha lavorato e collaborato anche con Class CNBC.

Domande frequenti su Argento: il metallo che corre più dell’oro?

Qual è il focus principale dell'articolo riguardo all'argento?

L'articolo analizza la storia, il ruolo, il valore monetario dell'argento e il suo andamento rispetto all'oro, concentrandosi sul potenziale di investimento e sulle strategie di portafoglio.

Come si sono comportati oro e argento nel 2025 secondo l'articolo?

Nel 2025, sia l'oro che l'argento hanno avuto rally significativi. L'oro, in particolare, ha superato i 4.000 dollari l'oncia a inizio ottobre.

Qual è la prospettiva dell'articolo sull'argento rispetto all'oro?

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Quali aspetti dell'argento vengono presi in considerazione per le strategie di investimento?

L'articolo considera il potenziale dell'argento come parte di una strategia di portafoglio, suggerendo che possa offrire opportunità di diversificazione e crescita del capitale.

In quale periodo dell'anno si concentra l'analisi dell'articolo?

L'articolo si concentra sulle ultime settimane dell'anno, un periodo tipicamente dedicato ai bilanci e alle previsioni per l'anno successivo, applicando questa prospettiva all'andamento dei metalli preziosi.

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