Infrastrutture, motore della crescita europea: l’Italia al centro della strategia di Swiss Life Asset Managers

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Alti e moderni edifici in vetro si ergono dietro un fogliame verde, con la luce del sole che filtra, una gru sullo sfondo e un cielo azzurro e limpido. La scena suggerisce un'area urbana che fonde natura e architettura.

A Milano, Swiss Life Asset Managers ha riunito economisti e professionisti del settore per discutere di infrastrutture come motore della crescita europea. Italia ed Europa diventano il cuore di una nuova stagione di investimenti di lungo termine, sostenuta da capitale privato e strumenti come gli ELTIF 2.0.

Indice

A Milano, Swiss Life Asset Managers – la società di gestione patrimoniale del gruppo Swiss Life – ha riunito economisti e professionisti del settore per discutere di infrastrutture come motore della crescita europea, in occasione dell’incontro “Infrastrutture, Italia ed Europa al centro della crescita: scenari futuri e opportunità d’investimento”. Un confronto che ha offerto una lettura concreta del ruolo che l’Italia e l’Europa sono destinate a giocare nella transizione energetica, nella digitalizzazione e nella mobilità sostenibile.

Ad aprire i lavori è stato Antonio Iaquinta, Head of Sales per il Sud Europa di Swiss Life Asset Managers, che ha sottolineato come la società – con oltre 300 miliardi di euro in gestione – consideri oggi l’Italia non solo un mercato chiave, ma anche un territorio su cui investire direttamente. “Le infrastrutture – ha osservato – sono la spina dorsale dell’economia di domani. E l’Italia si trova davanti a una trasformazione che definirà il suo futuro”.

Una congiuntura favorevole per l’Europa

Nel suo intervento, Marc Brütsch, Chief Economist di Swiss Life AM, ha delineato uno scenario sorprendentemente costruttivo per l’Europa. “Nonostante le tensioni geopolitiche e i dazi commerciali, l’economia europea mostra una tenuta notevole”, ha spiegato. A trainare la crescita, tre fattori chiave: il recupero del potere d’acquisto delle famiglie, l’impatto espansivo della politica monetaria e la spinta degli investimenti infrastrutturali pubblici e privati, con l’Italia in prima linea grazie al PNRR.

Un uomo con capelli corti castano chiaro e occhiali indossa un abito scuro, una camicia bianca e una cravatta a righe verdi. Sorride ed è in piedi davanti a uno sfondo neutro e sfocato.
Marc Brütsch, Chief Economist di Swiss Life AM

Brütsch ha inoltre evidenziato che il bisogno di modernizzazione infrastrutturale non riguarda più solo i Paesi emergenti: “Nei prossimi quindici anni, il mondo avrà bisogno di oltre 100 trilioni di dollari di nuovi investimenti infrastrutturali, gran parte dei quali in economie avanzate, dove sarà necessario rinnovare e ampliare asset già esistenti”.

Infrastrutture: un investimento resiliente e trasformativo

Da qui la riflessione sul valore strategico delle infrastrutture come investimento a prova di futuro. Gabriele Damiani, Head Core Infrastructure Investments, e Gianfranco Saladino, Head Value Add Infrastructure, hanno illustrato come l’asset class si stia rivelando tra le più resilienti e capaci di generare valore nel lungo periodo.

Damiani ha richiamato i quattro pilastri della strategia Swiss Life AM: integrazione ESG, profonda conoscenza dei mercati, origination bilaterale e una gestione attiva della value creation post- acquisizione. “Il nostro obiettivo – ha spiegato – è individuare piattaforme infrastrutturali solide e accompagnarle in percorsi di crescita sostenibile, combinando visione industriale e disciplina
finanziaria”.

Un uomo in abito scuro e camicia bianca sorride in piedi davanti a uno sfondo interno luminoso e sfocato.
Gabriele Damiani, Head Core Infrastructure Investments

Saladino ha poi approfondito il ruolo dell’Italia all’interno del portafoglio europeo di Swiss Life AM: “Il nostro approccio value-add si concentra su asset medio-piccoli, spesso non ancora maturi, ma con il potenziale di diventare core plus nel tempo. L’Italia, in questo senso, è un mercato straordinario: dinamico, innovativo, con aziende capaci di crescere anche all’estero”.

Tra gli esempi citati, Powy, società attiva nella mobilità elettrica, e Planet Farms, realtà lombarda di vertical farming che sta esportando il proprio modello di agritech sostenibile in Nord Europa. “Questi progetti – ha aggiunto – mostrano come l’Italia possa essere non solo terreno di investimento, ma laboratorio di innovazione infrastrutturale”.

Un uomo con capelli scuri e barba folta, che indossa un abito scuro, una camicia bianca e una cravatta rossa, posa su un semplice sfondo scuro.
Gianfranco Saladino, Head Value-Add Infrastructure

Dalla finanza istituzionale alla democratizzazione del mercato

L’incontro si è concluso con l’intervento di Tristan Schirra, Head Fund Management, che ha presentato gli strumenti d’investimento a lungo termine sviluppati da Swiss Life AM per rendere accessibile questa asset class anche agli investitori privati evoluti. “Per decenni le infrastrutture sono rimaste appannaggio dei grandi investitori istituzionali”, ha ricordato Schirra. “Con la normativa ELTIF 2.0, questo sta cambiando: oggi è possibile offrire ai clienti wealth management e private banking l’opportunità di partecipare a progetti di economia reale attraverso veicoli regolamentati, trasparenti e a orizzonte medio-lungo”.

Il nuovo fondo Privado, recentemente lanciato da Swiss Life AM, ne è un esempio concreto: un ELTIF infrastrutturale che consente di accedere a un portafoglio diversificato di asset core e core plus, con distribuzioni stabili e liquidità mensile per le sottoscrizioni e trimestrale per i riscatti.

Un uomo con capelli corti e barba curata, che indossa un abito blu, una camicia bianca e una cravatta a fantasia, si trova di fronte a uno sfondo luminoso e sfocato di un ufficio e guarda con sicurezza verso la telecamera.
Tristan Schirra, Head Fund Management

L’Italia come crocevia della transizione

La giornata milanese ha confermato come l’Italia si stia ritagliando un ruolo da protagonista nella nuova geografia europea degli investimenti infrastrutturali. L’aumento degli investimenti privati nei progetti greenfield, il sostegno dei fondi europei e la crescente attenzione del governo stanno creando un contesto favorevole alla collaborazione pubblico-privato. Per Swiss Life Asset Managers, le infrastrutture rappresentano oggi il filo che unisce crescita economica, innovazione e sostenibilità. Un terreno su cui la società continua a investire per accompagnare la trasformazione dell’Italia e dell’Europa verso un modello di sviluppo più connesso e resiliente.

Domande frequenti su Infrastrutture, motore della crescita europea: l’Italia al centro della strategia di Swiss Life Asset Managers

Qual è stato l'obiettivo principale dell'incontro organizzato da Swiss Life Asset Managers a Milano?

L'incontro ha avuto come obiettivo principale discutere il ruolo delle infrastrutture come motore della crescita europea, con un focus particolare sull'Italia e sulle opportunità di investimento nel settore.

Quale ruolo specifico è attribuito all'Italia nel contesto della crescita europea secondo Swiss Life Asset Managers?

L'Italia è vista come un crocevia fondamentale per la transizione e un elemento centrale nella strategia di investimento di Swiss Life Asset Managers nel settore delle infrastrutture europee.

Quali figure professionali sono state coinvolte nell'evento organizzato da Swiss Life Asset Managers?

L'evento ha visto la partecipazione di economisti e professionisti del settore, con l'obiettivo di offrire una prospettiva concreta sul ruolo dell'Italia e dell'Europa nella crescita infrastrutturale.

Qual è la visione di Swiss Life Asset Managers riguardo alle infrastrutture?

Swiss Life Asset Managers considera le infrastrutture come un investimento resiliente e trasformativo, capace di guidare la crescita economica in Europa.

Quale tema specifico è stato affrontato durante l'incontro in relazione al mercato finanziario?

Durante l'incontro si è discusso del passaggio dalla finanza istituzionale alla democratizzazione del mercato, presumibilmente in riferimento agli investimenti in infrastrutture.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale
Una donna con i capelli lunghi, che indossa una camicetta arricciata, siede sorridente e tiene in mano un blocco per appunti. Lo sfondo è semplice e di colore chiaro. L'immagine è in bianco e nero.

di Chiara Samorì

Direttore editoriale di We Wealth e responsabile per l’area multimediale. Giornalista professionista, è laureata in Psicologia. Nel passato ha collaborato, tra gli altri, con il Corriere della Sera, l’agenzia di stampa Italpress, Ingenio, Reteconomy e Pop Economy.

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