- L’indice Ftse Italy Mid Cap ha registrato una performance positiva del 2,4%, a fronte dell’1,3% dell’indice principale
- Randone: “Riteniamo che le mid cap italiane restino interessanti, ma raccomandiamo un approccio selettivo, focalizzato su aziende di qualità con leadership settoriale”
Le “piccole” della Borsa battono il Ftse Mib. Nell’ultimo mese l’indice Ftse Italy Mid Cap ha registrato una performance positiva del 2,4%, a fronte dell’1,3% dell’indice principale. Parallelamente, l’indice Ftse Italy Small Caps (+4,1%) ha sovraperformato il mercato del 2,7%. Nonostante lo scenario incerto, c’è infatti chi continua a correre, archiviando rialzi a doppia cifra. A scattare la fotografia delle migliori – e peggiori – performer di Piazza Affari è il nuovo report mensile sulle piccole e medie imprese italiane a cura di Andrea Randone, head of mid small cap research di Intermonte.
I migliori titoli di Piazza Affari di luglio 2025
Come evidenziato nella tabella sottostante, in cima alla classifica delle “best performer” dell’ultimo mese c’è Reway Group, operatore italiano nel risanamento di infrastrutture autostradali e stradali, in rialzo del 27%. Sul podio dei migliori titoli di Piazza Affari tra le mid e small cap si collocano anche l’azienda aerospaziale Avio, che ha guadagnato il 26%, e Gpi, multinazionale che realizza soluzioni software, servizi e tecnologie per favorire la trasformazione digitale della sanità, in rialzo del 25%. A battere il Ftse Mib sono poi Tesmec (+21%), Fincantieri (+15%), Bff Bank (+14%), Tinexta (+14%), Esprinet (+12%), Webuild (+11%), Geox (+11%), Banca Ifis (+11%), Maire (+10%), Cementir (+9%), Igd (+9%), El.En. (+9%), Cyberoo (+8%), Carel Industries (+8%), Lu-Ve (+8%), Piaggio (+8%) e Misitano & Stracuzzi (+8%).
A incassare invece le peggiori performance nell’ultimo mese sono Intercos, che opera nel settore della cosmetica, e la multiutility italiana Acea: entrambe riportano infatti un calo del 12%. Franchi Umberto Marmi, azienda fondata nel 1971 come fornitrice di Marmo di Carrara, blocchi e lastre, chiude invece il mese in calo dell’11%.
Le migliori azioni da inizio anno
Analizzando le performance da inizio anno, spicca Fincantieri: il colosso della cantieristica navale registra un rialzo a tre cifre (+141%) a fronte del +17% del Ftse Mib. Altro caso quello di Lottomatica, che registra una performance del +88%, seguita da Avio con il +73%. La top 10 year to date prosegue con Reway Group (+55%), Tinexta (+50%), Maire (+48%), Dovalue (+45%), Cementir (+45%), Banca Sistema (+40%) e Antares Vision (+39%).
Diverso il caso di Geox, in cima alle azioni peggiori da inizio anno con un calo del -36%, seguita da Ferragamo (-25%) e The Italian Sea Group (-23%).
Randone: “Le mid cap restano interessanti”
Spostando lo sguardo oltreoceano, Randone evidenzia come “nonostante le persistenti incertezze legate al commercio globale, l’aumento dell’inflazione, un dollaro significativamente più debole e un contesto geopolitico che non mostra segnali di miglioramento, i mercati azionari statunitensi” continuino a segnare nuovi massimi. “Gli economisti concordano sul fatto che, se i dazi – inclusa un’imposta del 30% sui beni provenienti dall’Unione Europea – entrassero davvero in vigore il 1° agosto, l’impatto su consumatori e imprese potrebbe essere significativo. Attualmente, le previsioni di consenso continuano a presupporre il raggiungimento di un accordo commerciale, ma esiste un chiaro rischio per le stime e le valutazioni”, aggiunge l’esperto. I mesi estivi, avverte Randone, restano tradizionalmente imprevedibili per i mercati azionari. “Riteniamo che le mid cap italiane restino interessanti, ma raccomandiamo un approccio selettivo, focalizzato su aziende di qualità con leadership settoriale, prospettive di crescita realistiche o forte generazione di cassa”, conclude l’esperto.

