Guardare al mondo delle startup non significa solo focalizzarsi sulla Silicon Valley o su Bangalore, le ambizioni innovative arrivano da ogni parte del mondo, anche dall’Africa. Proprio per questo, lo scorso gennaio, a Tunisi è stato inaugurato il primo hub di innovazione africano promosso dal gruppo italiano Terna. Il progetto si inserisce nel Piano Mattei per l’Africa, con l’obiettivo di portare innovazione tecnologica, cercando di favorire lo sviluppo del settore energetico tunisino attraverso continua formazione e scouting di nuove soluzioni. In questo scenario, si è appena chiusa la call per il Tunisia Scaleup Programma, promosso dall’ nternational Chamber of Commerce Tunisia, in collaborazione con Terna, Mind The Bridge e Elis, che ha riunito oltre startup. I cinque vincitori, che nelle prossime settimane potranno partecipare a sessioni mentorship e poi verranno presentate a livello internazionale sono:
- Kumulus Water, attiva nel settore delle utility idriche, che produce acqua potabile dall’umidità atmosferica
- NextAV, società di informazioni geospaziali che offre servizi di telerilevamento satellitare e aereo.
- Kamioun, startup che ha sviluppato una piattaforma digitale per modernizzare il funzionamento delle piccole botteghe locali, collegandole ai produttori di beni di largo consumo per ordini a prezzi competitivi e con consegna rapida
- Be Wireless Solutions, piattaforma IoT/AI completamente personalizzabile per il monitoraggio delle risorse in tempo reale, come elettricità, acqua e carburante
- Asteroidea, che sfrutta l’infrastruttura di parcheggio esistente, reti e sistemi di pagamento per offrire un’esperienza di Park & Charge senza interruzioni.
Andiamo ad analizzare insieme i round più interessanti del mese di aprile, guardando anche oltre i confini africani:
RayGen Resources
La startup australiana attiva nel settore dell’energia pulita ha ottenuto 127milioni di dollari australiani grazie ad un round di investimento D Series. Con un sistema proprietario, RayGen combina la concentrazione solare e l’accumulo termico ad acqua per fornire energia affidabile e di lunga durata. I nuovi fondi aiuteranno il lancio internazionale di questo sistema.
Rain Technologies
La scaleup fintech statunitense made in Santa Monica che offre soluzioni di accesso anticipato al salario e strumenti per il benessere finanziario dei dipendenti ha appena chiuso un round B Series da 75milioni di dollari, a cui a partecipato anche l’italiana Nextalia. Ventures.
Phantom Neuro
L’azienda di neurotecnologie nata come spin-off della Johns Hopkins University School of Medicine che sta sviluppando un dispositivo simile a un bracciale che viene impiantato sotto la pelle per consentire a una persona amputata di controllare gli arti protesici, ha raccolto 19milioni di dollari. Il software Phantom X che consente di leggere gli impulsi nervosi e tradurli in movimento, ha mostrato un’accuratezza del 94%.
Marshmallow
La startup britannica che è cresciuta negli anni utilizzando le innovazioni della scienza dei dati per costruire polizze assicurative per gli immigrati e i consumatori esclusi dalle assicurazioni tradizionali ha raccolto 90milioni di dollari per espandersi e ha raggiunto una valutazione di mercato superiore ai 2miliardi di dollari. I nuovi fondi verranno utilizzati per entrare nel settore dei servizi finanziari.
Deck
La startup di Montreal che sta costruendo l’infrastruttura per l’accesso ai dati autorizzati dall’utente, ovvero che ha sviluppato un software in grado di sbloccare i dati da qualsiasi sito web attraverso l’automazione, ha raccolto 12milioni di dollari un round di finanziamento A Series, portando gli investimenti totali dalla sua nascita, nel gennaio 2024, a 16,5milioni di dollari.

