Il terzo trimestre del 2025 conferma la solidità dell’ecosistema venture italiano: startup e scaleup di matrice nazionale hanno raccolto circa 835 milioni di euro, portando il totale dei primi nove mesi a livelli già prossimi all’intero 2024. A trainare i numeri sono stati i grandi round, a partire da Bending Spoons, insieme a operazioni rilevanti nel biotech e al debutto di nuovi fondi di venture capital.
Statistiche venture Q3 2025
Hanno raccolto round per circa 835 milioni di euro le startup e scaleup di matrice italiana nel terzo trimestre dell’anno, dopo un primo semestre in cui BeBeez aveva mappato raccolta per un totale di circa 1,45 miliardi, cioé poco meno di quanto raccolto in tutto il 2024, quando erano stati mappati round per oltre 1,7 miliardi di euro. BeBeez mappa i round sia di equity sia di venture debt sia i grant raccolti da startup e scaleup italiane oppure con sede all’estero, ma con fondatori italiani. Il dato dei nove mesi risulta quindi impattato dai round di venture debt di Bending Spoons di agosto e di marzo.

Bending Spoons
La scaleup italiana, primo sviluppatore europeo di app per dispositivi mobili, ha raccolto un nuovo round da 710 mln $ in equity, con una valutazione pre-money di 11 mld. Il round è stato guidato da T. Rowe Price Investment Management, con la partecipazione di Baillie Gifford, Cox Enterprises, Durable Capital Partners, Fidelity Management & Research Company, Foxhaven Asset Management e Radcliff. Nell’ambito dell’operazione, Tamburi Investment Partners (TIP), che nel tempo è arrivata a detenere una quota di circa il 3,3%, ha ceduto lo 0,2% per circa 27 milioni di euro, 20 volte il capitale investito. L’operazione segue da vicino l’accordo definitivo per acquisire AOL da Yahoo! e l’annuncio dell’ottenimento di un pacchetto di finanziamenti da 2,8 miliardi di dollari.
AAVantgarde Bio
AAVantgarde Bio, società biotech italiana con focus su terapie innovative per le malattie retiniche ereditarie, ha chiuso a inizio novembre un round di Serie B da 141 mln $, co-guidato da Schroders Capital, Atlas Venture e Forbion. Hanno partecipato anche Amgen Ventures, Athos KG, CDP Venture Capital (attraverso il Large Ventures Fund), Columbia IMC, Neva sgr, Sixty Degree Capital, XGEN Venture e Willett Advisors e gli investitori esistenti Longwood Fund e Sofinnova. Fondata da Alberto Auricchio, la scaleup è uno spin-off dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Fondazione Telethon- Università Federico II di Napoli).
Step Fund
Al via l’attività del primo fondo di venture capital lanciato da Alternative Capital Partners sgr (ACP sgr), società di gestione di fondi alternativi sinora attiva nel settore del private credit e delle infrastrutture energetiche. Lo scorso aprile, proprio al fine di entrare nel mercato del venture capital, ha siglato una partnership con Step Venture, advisor di gestione del nuovo omonimo fondo, che nei giorni scorsi ha annunciato il primo closing della raccolta che ha superato i 30 mln euro rispetto a un target di 50 mln complessivi con hard cap a 80 mln. Tra gli investitori ci sono il Digital Transition Fund di CDP Venture Capital sgr, Zest, Reale Mutua e Add Value.
(Articolo tratto dal magazine n.85 di dicembre 2025 di We Wealth)

