Quando si pensa all’intelligenza artificiale, la mente vola subito verso gli Stati Uniti e i giganti del settore, ma anche l’ecosistema italiano presenta numerose realtà, perlopiù nello stato early stage, con un buon potenziale inziale che va ancora supportato. Negli scorsi giorni Banca Generali ha presentato la prima edizione dell’Osservatorio ECM AI, lo studio nato per indagare il contesto attuale dell’intelligenza artificiale in Italia, con un focus particolare sulle società quotate su Euronext Growth Milan e sulle startup private. Sono 34 le giovani aziende attive in questo settore e il 70% di queste si trova in uno stadio early stage, nello specifico il 64% delle realtà mappate è in fase di pre-seed (8 società) e seed (14 società) e solo il 3% non ha ancora effettuato alcun round. Ma il mondo dell’intelligenza artificiale è enorme, quali sono quindi i segmenti più attivi in Italia? Secondo lo studio di Banca Generali, prendendo come riferimento il Rapporto “AI Index” della Stanford University, è emerso che il comparto del Data management, processing & cloud è quello che caratterizza più startup, con il 24% del totale. Seguito, poi, da Cybersecurity & Data Protection e Industrial Automation a pari merito (15%).
In un’ottica di crescita la domanda di capitali rimane molto elevata, con circa il 90% di queste 34 società che ha dichiarato di voler aprire un nuovo round di finanziamento entro i prossimi 12 mesi.
Ma non solo intelligenza artificiale, in Italia le continuano a nascere startup pronte a occupare ogni settore del mercato, dalla sanità al fintech, passando anche per il settore alimentare. Vediamo insieme i cinque round più interessanti del mese scorso.
iGenius
La scaleup tech che ha sviluppato un sistema in grado di interrogare, analizzare e illustrare i dati dei sistemi informativi aziendali in modo efficace e veloce, ha aperto un nuovo round con l’obiettivo di incassare 650milioni di euro e raggiungere lo status di unicorno. Angel Capital Management ed Eurizon Asset Management sono stati tra i primi investitori a partecipare al round.
BetaGlue Therapeutics
La società di radioterapia chimica che sviluppa nuovi prodotti per il trattamento personalizzato dei tumori solidi, ha chiuso un round di finanziamento da 8milioni di euro, guidato da Neva sgr. La startup ha anche recentemente ricevuto 10milioni di euro di premio da parte del EIC Accelerator, i nuovi fondi saranno utilizzati per far crescere il team e accelerare lo sviluppo della sua innovativa piattaforma di radioterapia YntraDoseTM.
Small Spill srl
La startup specializzata nella produzione e commercializzazione di fusti di cocktail ready-to-drink ha completato un round di investimento pre Seed, ma non ha rilasciato alcuna informazione sull’ammontare dell’operazione. I nuovi fondi permetteranno all’azienda di consolidare la propria presenza in Italia e in Europa, offrendo cocktail di qualità in fusti da 20 litri, ideali per eventi, festival, ristoranti, bar e stadi.
Banca AideXa
La fintech bank specializzata nell’accesso al credito per le micro e piccole imprese, ha chiuso un round di investimento da 16milioni di euro, portando il capitale raccolto da inizio attività (giugno 2021) a 96milioni. L’azienda ha chiuso il primo trimestre 2024 con un incremento del 25% nelle proprie erogazioni, superando i 600milioni di attivi.
RSM S.p.A.
Uno dei principali network internazionali specializzati nella consulenza in ambito assurance, tax e consulting, si espande, prendendo sotto la sua ala i professionisti di 26Brains come Team Forensic Investigations & Intelligence. Il nuovo accordo rappresenta un ampliamento dell’offerta di RSM che ora includerà una gamma di servizi dedicati al supporto di studi legali, investitori e aziende.

