Da Amazon ai mammut: le startup top di gennaio 2025

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L'immagine mostra un primo piano del logo Amazon in lettere bianche con una freccia arancione sotto, che forma un sorriso. Lo sfondo è scuro, evidenziando l'aspetto luminoso del logo.

We Wealth ha selezionato 5 startup che si sono messe in evidenza nel mercato mondiale del Venture Capital a gennaio, tra trasporti, sostenibilità, robotica e molto altro

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Il 2024 è stato l’anno della grande ripresa del venture capital? Purtroppo no, ma comunque è stato registrato un leggero incremento rispetto all’anno precedente, con investimenti totali che hanno raggiunto i 314miliardi di dollari, segnando un aumento del 3% rispetto al 2023, ma ancora ben inferiori rispetto al picco del 2021, con un crollo del 55%.

A trascinare questa piccola ripresa ci ha pensato il settore dell’intelligenza artificiale, che ha attirato quasi un terzo di tutti gli investimenti globali in venture capital. Le startup focalizzate sull’AI hanno visto un aumento degli investimenti di oltre l’80% rispetto all’anno precedente, grazie ad aziende come xAI, Databricks, Anthropic e OpenAI che hanno raccolto complessivamente 40miliardi di dollari.

Nonostante la crescita complessiva degli investimenti, il numero totale di operazioni è diminuito, scendendo sotto le 10.000 per la prima volta dal 2012. Questo indica una maggiore concentrazione di capitali in un numero limitato di grandi operazioni, in particolare nel settore dell’intelligenza artificiale.

Geograficamente, gli Stati Uniti hanno mantenuto la leadership negli investimenti in venture capital, rappresentando il 57% del totale globale, con la Silicon Valley che da sola ha contribuito per la metà di questa quota. Guardando al futuro, gli analisti sono ottimisti riguardo a un possibile aumento delle acquisizioni e delle offerte pubbliche iniziali (IPO) nel 2025, potenzialmente influenzato da cambiamenti normativi e da una maggiore maturità delle startup

Invece di guardare ai prossimi mesi, però torniamo a guardare a gennaio, analizzando i round più interessanti sul territorio mondiale.

Axio

La startup indiana Buy Now, Pay Later è stata acquisita da Amazon, che deteneva partecipazioni della società già da sei anni. I termini finanziari della transazione rimangono segreti, ma l’accordo è stato valutato oltre 150milioni di dollari. La giovane azienda offre a più di 10milioni di soluzioni di credito destinate a lavoratori autonomi e famiglie, utilizzabili al momento del pagamento su piattaforme come Amazon e MakeMyTrip

Netradyne

La startup che fornisce ai proprietari di flotte, compresi grandi nomi come Amazon, dashcam abilitate all’intelligenza artificiale che raccolgono dati e video dei veicoli per migliorare la sicurezza dei conducenti e per ridurre gli incidenti, ha appena raccolto 90milioni di dollari in un round D Series, con una valutazione pre-money di 1,25miliardi di dollari.

Colossal Biosciences

La giovane azienda che è in missione per riportare in vita il mammut lanoso e altre specie estinte ha raccolto 200milioni di dollari in un round C Series, raggiungendo una valutazione di 10,2miliardi di dollari. La startup si impegna a riportare in vita animali estinti, come la tigre della Tasmania, entro il 2028.

Green Flexibility

L’azienda tedesca che costruisce e gestisce grandi impianti di stoccaggio a batteria per tutta l’Europa, gestendo ogni fase, dall’individuazione dei siti adatti alla commercializzazione dei sistemi di stoccaggio, ha ricevuto un finanziamento di oltre 400milioni di euro da Partners Group. I nuovi fondi permetteranno alla startup di soddisfare la crescente domanda di stabilità e flessibilità della rete attraverso l’accumulo a batteria, guidando attivamente la transizione energetica.

Neura Robotics

L’azienda di robotica umanoide fondata nel 2019 e diventata rapidamente un leader globale nella robotica cognitiva, sviluppando robot per lavorare con gli esseri umani in produzione, logistica e sanità, ha raccolto 120milioni di euro in un round di finanziamento B Series, portando il finanziamento totale oltre i 185milioni di euro. Grazie alla sua esclusiva tecnologia dei sensori e all’integrazione dell’AI, NEURA ha sviluppato e messo sul mercato il primo robot cognitivo al mondo.

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Come selezionare le startup in cui investire?