Doppia imposizione a livello internazionale, come evitarla

09 Settembre 2019 · 4 min

La doppia imposizione a livello internazionale si concretizza quando due o più soggetti sono tassati sul medesimo reddito in due o più Stati. Luca Zoani, partner di Spada Partners, spiega quali conseguenze implica e come evitarla

Cosa si intende per doppia imposizione a livello internazionale?

E’ uno degli argomenti di maggiore interesse a livello di pianificazione fiscale. Si concretizza quando due o più soggetti sono tassati sul medesimo reddito in due o più Stati. Solitamente è il risultato di un conflitto di norme fiscali tra vari Stati che avocano a sé la possibilità di tassare il medesimo reddito. Inoltre, può essere giuridica ed economica. La doppia imposizione giuridica si ha quando uno stesso soggetto è tassato sul medesimo reddito in due Stati diversi. La doppia imposizione economica, invece, si ha quando due o più soggetti sono tassati in due Stati sul medesimo reddito.

Quali conseguenze implica?

In sostanza, quando si verifica una doppia imposizione internazionale, un soggetto vede ridursi il proprio reddito perché è tassato sia all’estero che in Italia. Un esempio potrà chiarire meglio la fattispecie. Una persona fisica italiana è proprietaria di un immobile in Svizzera e, da questo, ne trae dei redditi da locazione. E’ possibile che, sulla base delle normative interne dei singoli Stati, tale reddito possa essere tassato sia in Svizzera che in Italia. In questo caso, a fronte di un reddito da locazione di 100, potrebbe esserci una tassazione di 20 in Svizzera e 20 in Italia. Di conseguenza, il soggetto italiano avrebbe una disponibilità di reddito netto di 60.

Come evitarla?

I rimedi per evitare la doppia imposizione internazionale sono molteplici. Ci sono dei meccanismi regolati dai singoli Stati che prevedono dei metodi particolari: il metodo del credito e quello dell’esenzione. Il metodo del credito prevede la possibilità di riconoscere un credito d’imposta sulle imposte pagate all’estero. Con il metodo dell’esenzione, invece, non viene tassato in Italia il reddito soggetto a imposizione estera. Ci sono poi anche degli strumenti internazionali per evitare queste doppie imposizioni:

  1. Le convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sono strumenti e trattati che permettono di limitare la potestà impositiva degli Stati e, quindi, ridurre o eliminare la doppia imposizione.
  2. Le direttive sono strumenti comunitari che, in determinate fattispecie, permettono di eliminare la doppia imposizione giuridica e, quindi, evitare che lo Stato della fonte tassi il reddito nel momento in cui viene pagato.

E’ ovvio che una corretta pianificazione fiscale ex ante consente di eliminare o mitigare la doppia imposizione internazionale ed evitare che il contribuente ne rimanga inciso.