Investimenti alternativi, istruzioni per l'uso

31 Ottobre 2019 · 3 min

Gli investimenti alternativi sono investimenti di medio-lungo termine che prendono la forma di private debt, private equity, real estate e infrastrutture. Intervista a Luca Bucelli, country head Italy di Tikehau Capital, che spiega che ruolo giocano nell’economia reale.

Cosa sono gli investimenti alternativi?

“Sono investimenti di medio-lungo termine, che prendono la forma di:

  • private debt, finanziamento alle imprese tipicamente in situazioni di leverage buy out;
  • private equity, investimenti in minoranza o maggioranza nel capitale delle imprese;
  • real estate, acquisto di immobili o portafoglio di immobili
  • infrastrutture”.

Quale ruolo giocano nell’economia reale?

“L’economia reale riguarda tutto ciò che non è nei mercati quotati. Attraverso operatori specializzati come noi, ogni investitore può veicolare una parte del proprio capitale verso aziende non quotate (in Italia possiamo citare Ferrero, Barilla o Illy). Noi prendiamo i capitali e, a seconda delle richieste delle aziende, strutturiamo un’operazione su misura per supportarne la crescita. L’intervento delle banche centrali ha portato tanta liquidità nel sistema economico, ma come venga trasferita nelle aziende è meno evidente. Noi facciamo trait d’union tra la liquidità nei bilanci dei grandi assicuratori, casse o fondi pensione, e il cuore delle aziende non quotate, vale a dire le piccole e medie imprese”.

Sono prerogativa della sola clientela istituzionale?

“Gli istituzionali allocano una grossa parte del proprio portafoglio a queste asset class. Per i family office, invece, una ricerca di Ubs parla di circa il 40%. Infine, gli endowments americani arrivano a oltre il 60-80%. Sempre di più oggi, anche a causa di mancanza di alternative sul mercato quotato sia obbligazionario che azionario, c’è una ricerca di rendimento da parte degli affluent. Attraverso le maggiori private bank italiane, possono farlo con dei prodotti ben strutturati”.