Mercato immobiliare, tra vecchi e nuovi driver

28 Dicembre 2018 · 4 min

Quali sono i nuovi driver del mercato immobiliare? Risponde Leo Civelli, managing director di Duff & Phelps Reag

Il mercato immobiliare deve adattarsi ai nuovi format richiesti dal mercato anche perché, soprattutto in Italia, mancano prodotti di una certa redditività. Quindi bisogna portarsi su prodotti dove la redditività è maggiore. Tra questi, ci sono gli student housing, le residenze assistite per anziani e i nuovi format commerciali per poter attrarre la clientela e combattere la web economy, che sta erodendo un po’ di margini al settore di vendite tradizionali.

Il mercato inglese è colpito dall’effetto Brexit?

Guardando i numeri, non credo che il mercato inglese sia colpito dall’effetto Brexit. In tutta l’Inghilterra ci sono stati negli ultimi nove mesi 45 miliardi di investimenti, di cui 22 a Londra, mentre in tutta l’Italia ce ne sono stati solo 5 miliardi e mezzo. Sicuramente c’è stato un calo dei valori immobiliari, soprattutto su Londra, ma sempre nella norma, del 15-20%. Inoltre, gli investitori europei o nordamericani sono stati completamente sostituiti da investitori del Medio Oriente o dell’Estremo Oriente, i cui investimenti rappresentano il 60% dei 22 miliardi sopracitati.

Un punto sulla situazione italiana

Per quanto riguarda la situazione italiana, a seguito della situazione politica e del litigio continuo con la comunità europea, dal mese di settembre sono quasi nulli gli investimenti da parte di investitori stranieri. Noi stessi abbiamo avuto alcuni deal in sospeso, in attesa dell’evolversi della situazione. Certamente c’è il timore degli Npl (Non Performing Loans), che sono centinaia di miliardi di immobili che dovranno andare sul mercato nei prossimi anni e che potrebbero far diminuire i prezzi in alcuni settori. Il 50% degli investimenti vengono fatti in Lombardia, per lo più nella città di Milano. Gli investitori stranieri, che sono quelli che possono portare la differenza di liquidità in questo settore, si concentrano tutti su Milano o, per alcuni asset di logistica o centri commerciali, anche un po’ più lontano, ma altrimenti il centro di Milano è quello che fa da driver del mercato immobiliare.