Immobiliare, con il lusso investire nel mattone torna di moda

22 Gennaio 2019 · 4 min

Quale valore aggiunto offrono gli investimenti nel settore dell’immobiliare di lusso? Risponde Francesca Martignoni, consulente immobiliare del Gruppo Electa Immobiliare

Il settore dell’immobiliare di lusso va categorizzato più nel segmento del lusso che nell’immobiliare. L’investimento in questo tipo di immobili è sicuramente un bene rifugio, ma oggi si sta affermando un concetto di lusso anche su una sfera emozionale, che include dei benefici, dei vantaggi e dei servizi collegati all’abitare, all’immobile e alla casa. Quindi oggi l’immobile di lusso non si valuta più esclusivamente sul prezzo più alto al metro quadro, ma dà accesso a tutta una serie di privilegi per il target, identificandone di fatto la personalità. Infatti, quando le persone dicono “abito in questa zona”, già si può immaginare di che target stiamo parlando e a quali servizi hanno accesso.
La componente finanziaria, invece, è più concreta. Sembra che gli immobili di lusso non conoscano la crisi. Infatti, negli ultimi dieci anni, i prezzi di questi immobili e le transazioni non hanno subito un tracollo come nel mercato immobiliare tradizionale. Per cui, sia per la componente emotiva che per la componente finanziaria, l’investimento nell’immobiliare di lusso è sempre un ottimo investimento.

Quali sono le città che in Italia offrono i vantaggi maggiori?

Tra le città migliori in cui investire svetta Milano, che nel 2018 ha ottenuto risultati molto brillanti. Infatti, è l’unica città comparabile con altre capitali europee. Questo andamento positivo è dovuto sia a fattori di domanda che di offerta. Per quanto riguarda la domanda, nel 2018 abbiamo visto l’aumento di investimenti stranieri nel centro di Milano, soprattutto asiatici, e poi un incremento di italiani che sono ritornati in patria per l’effetto Brexit, che sono manager di alto standing e cercano immobili di lusso nelle zone centrali. Per quanto riguarda invece l’offerta, il completamento di progetti – come CityLife e Porta Nuova – ha ampliato molto la gamma di offerta nella città su un target molto alto. Questo ha fatto sì che sia domanda che offerta trainassero Milano come driver di crescita nell’immobiliare di prestigio in Italia.
Vorrei fare una menzione breve su Roma. Il centro storico di Roma è sempre richiesto, anche se ci sono situazioni molto diversificate, soprattutto per quanto riguarda immobili da ristrutturare o già ristrutturati.
Infine, vorrei citare Firenze, che è la città sempre più amata dagli stranieri che richiedono delle case molto prestigiose in centro, ovvero palazzi o porzioni di palazzi nobili, che ci fanno una gran pubblicità nel mondo.

Quali tipologie di immobili e con quali caratteristiche vengono privilegiati?

Ci sono tante caratteristiche, sia relative all’immobile che alla zona, ma la ricerca dell’acquirente è principalmente sulla zona. Se posso dare un consiglio, se si vuole acquistare un immobile medio in una zona molto richiesta contro un immobile molto bello in una zona poco richiesta, consiglierei di acquistare il primo, perché c’è sicuramente molto più mercato.