Investimenti alternativi, la view di Fideuram

06 Maggio 2019 · 2 min

Come si è concluso il 2018? Risponde Fabio Cubelli, condirettore generale dell’area di coordinamento affari di Fideuram

L’inizio del 2019 e la fine del 2018 sono stati il classico esempio di quanto possano essere volatili i mercati. Infatti, c’è stata una chiusura del 2018 decisamente in discesa, con tutti gli indicatori sui mercati finanziari che sembravano volgere al peggio. Poi, improvvisamente, all’inizio del 2019 – complici ovviamente le decisioni delle Banche Centrali di tutto il mondo di invertire la tendenza – i mercati sono cambiati. Questa è una testimonianza molto importante del fatto che bisogna guardare al medio periodo perché nel breve periodo ci può essere tanta volatilità. Il consiglio che noi diamo sempre ai nostri investitori, infatti, è di spostare l’orizzonte temporale, di diversificare e di guardare al medio periodo.

Dal punto di vista degli investimenti alternativi, che prospettive abbiamo nel 2019?

Il mercato degli investimenti alternativi si sta sviluppando rapidamente anche in Italia. Noi abbiamo appena chiuso un collocamento da 530 milioni complessivi, una delle cifre più forti che siano mai state fatte sul mercato italiano nel settore dei mercati privati e non quotati. Questa, di fatto, è una testimonianza di quanto bisogna allungare l’orizzonte temporale dei clienti e di quanto ci sia spazio per ottenere anche dei rendimenti importanti, ma pagando dal punto di vista del fattore “tempo”. Di conseguenza, il cliente – in cambio di tempo – può ottenere dei rendimenti importanti e può avere una maggiore stabilità dei suoi investimenti.