Il collezionismo da investimento (oltre l'arte)

26 Agosto 2019 · 2 min

Non solo opere d’arte ma anche vini e auto d’epoca tra i beni da collezione che possono considerarsi un investimento. Alessandro Guerrini, amministratore delegato di Art Defender, ci spiega come gestirli.

Quali beni da collezione possono considerarsi anche beni di investimento, oltre alle opere d’arte?

Oltre alle opere d’arte esistono altri beni collezionistici che rappresentano opportunità di investimento e riserve di valore. Penso ad esempio alle auto d’epoca o ai vini da collezione. Entrambi questi generi collezionistici sono estremamente diffusi nel nostro Paese. Per quanto riguarda le auto d’epoca in particolare esiste un collezionismo molto radicato in alcune zone dell’Italia come l’Emilia Romagna – la cosiddetta Motor Valley, nella città di Modena e zone limitrofe in cui il collezionismo è particolarmente diffuso. Esistono poi una serie di occasioni: penso alla Mille Miglia o Villa D’Este, che sono occasioni in cui i collezionisti possono condividere le proprie passioni e sono momenti che al tempo stesso alimentano anche gli scambi e il mercato. Anche per quanto riguarda il vino da collezione stiamo assistendo a un mercato sempre più vivace e internazionale. Oggi i vini italiani sono diventati oggetti particolarmente ricercati dal collezionismo internazionale, che non si limita più ad acquistare i grandi vini francesi che hanno sempre dominato il mercato ma finalmente è un mercato che rivolge l’attenzione anche verso le più note etichette italiane.

Come gestire questo tipo di collezionismo?

Anche il mercato dei vini da collezione è un mercato delicato a cui bisogna approcciarsi con le giuste competenze e le giuste specializzazioni. Il consiglio quindi è quello di rivolgersi anche in questo caso a operatori specializzati che possano assistere i collezionisti e gli investitori che intendono orientare la propria attenzione verso questa tipologia di beni, fornendo consulenze specialistiche innanzitutto volte alla determinazione del corretto prezzo di mercato ma, al di là di questo, anche in tutte quelle fasi che sono successive all’acquisto. Penso ad esempio alla conservazione: evidentemente per questo tipo di beni il tema della conservazione è centrale, a cui il collezionista deve prestare particolare attenzione per preservare nel tempo il valore del suo investimento.